Pubblicità
Simili a delle patatine nell’aspetto ma con un retrogusto di gambero leggero e delicato, le nuvole di drago sono uno snack croccante tipico della cucina asiatica. Nei ristoranti cinesi di solito vengono proposte tra gli antipasti e servite insieme a una salsetta agrodolce che le “fa sfrigolare” sulla lingua.
Nuvole di drago: ricetta da fare in casa
Il bello di questa ricetta è che si prepara con pochissimi ingredienti e, anche se richiede tre fasi di cottura, il risultato sarà così irresistibile che non vedremo l’ora di realizzarla ancora.
Ma di cosa sono fatte le nuvole di drago? Per cominciare ci serviranno dei gamberi sgusciati, da tritare e sminuzzare alla perfezione e da mescolare con sale e amido di tapioca. Questa particolare fecola è un addensante senza glutine molto usato nelle cucine asiatiche, si usa per esempio nella carta di riso.
Pubblicità
Formiamo un salsicciotto compatto con l’impasto e procediamo con la prima cottura, a vapore. Facciamolo poi raffreddare e riposare in frigo o in freezer e tagliamolo a fettine sottilissime prima di procedere con la seconda cottura, in forno.
Una volta essiccate in forno, abbiamo pronte le nostre nuvole di drago da friggere in olio ben caldo, seguendo tutti i consigli di Benedetta: friggiamone poche per volta e scoliamole su carta assorbente.

Come servirle
Mettiamole in una ciotola al centro del tavolo e lasciamo che i nostri ospiti intingano ciascuna nuvola di drago in una ciotolina di salsa di soia o agrodolce. Se non siamo amanti delle salse, mangiamole così come sono e saranno deliziose comunque.
Sono perfette come aperitivo o antipasto da condividere durante una cena a tema orientale, insieme ad altre ricette etniche.
Pubblicità
Forza, vediamo insieme come si fanno le nuvole di drago. Aspettiamo nei commenti le foto delle vostre tavole e le vostre impressioni!
Potrebbero interessarti anche:
Toast di gamberi
Ravioli cinesi alla piastra
Involtini primavera
- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 2 ore
- Tempo totale
- 2 ore e 20 minuti *
*+12 ore di riposo
Ingredienti
- 300 g gamberi freschi, sgusciati
- 250 g amido di tapioca
- sale fino q.b.
- olio di semi per friggere q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 40 pezzi)
Gli utensili di Benedetta
Pubblicità
Preparazione
Come fare: Nuvole di drago
Iniziamo tritando finemente i gamberi sgusciati fino a ottenere una purea omogenea.
Trasferiamo la purea di gamberi in una ciotola capiente, aggiungiamo l’amido di tapioca e un pizzico di sale.
Impastiamo con le mani per circa 10 minuti, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Se l’impasto risulta troppo asciutto, possiamo aggiungere un po’ d’acqua, se invece è troppo umido, incorporiamo altro amido di tapioca.
Formiamo un salsicciotto assicurandoci che non ci siano bolle d’aria all’interno.
Sistemiamo l’impasto in un cestello per la cottura a vapore, copriamo con il coperchio e cuociamo a fuoco medio per 1 ora.
Al termine della cottura, lasciamo raffreddare completamente il salsicciotto di impasto e, una volta freddo, lo avvolgiamo nella pellicola per alimenti e lo riponiamo in frigorifero per almeno 12 ore. In alternativa, possiamo metterlo nel congelatore per un paio d’ore per accelerare il processo.
Pubblicità
Trascorso il tempo di riposo, tagliamo il salsicciotto a fettine molto sottili, di circa 1 mm di spessore.
Disponiamo le fettine su una teglia foderata con carta forno e lasciamole asciugare in forno ventilato (socchiuso) a 90 °C per 45 minuti.
Scaldiamo abbondante olio di semi in una padella o in un wok fino a raggiungere una temperatura tra i 160 °C e i 180 °C, e friggiamo le chips poche alla volta. Si gonfieranno rapidamente diventando leggere e croccanti.
Scoliamole con una schiumarola e adagiamole su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Serviamo le nostre nuvole di drago, accompagnandole con una salsa agrodolce o piccante a piacere.
Consigli
Possiamo personalizzare le nuvole di drago cinesi aggiungendo spezie all’impasto, come paprika o peperoncino. Se non abbiamo l’amido di tapioca, possiamo usare la farina di tapioca come sostituto.
Per ottenere chips uniformi e croccanti, è importante affettare il salsicciotto il più sottilmente possibile, mantenendo sempre lo stesso spessore per garantire una cottura omogenea.
Conservazione
Le nuvole di drago fatte in casa sono migliori se consumate subito, perché come tutte le fritture tendono a perdere croccantezza con il tempo. Se necessario, possono essere conservate in un contenitore ermetico per un giorno, ma perderanno parte della loro fragranza. Le fettine essiccate passate in forno, invece, possono essere conservate in un luogo fresco e asciutto per alcune settimane e fritte al momento del consumo.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Commenti
Ancora nessun commento pubblicato.
Pubblicate il primo commento e ditemi se la ricetta vi è piaciuta: mi scrivete e mi fate sapere com’è andata?
Scrivi un commento