NEOLE MORBIDE ABRUZZESI

Neole abruzzesi

Le neole abruzzesi sono una variante di quelle croccanti e sono ottime per essere arrotolate e farcite a piacimento. In particolar modo, qui potrai trovare una modifica della ricetta tradizionale, che potrà essere gustata anche da chi è allergico al nichel e al lattosio.

  • Tempo Preparazione Tempo di preparazione: 15 min
  • Tempo Cottura Tempo di cottura: 2 min
  • ore ore: 8-10
  • Pronto in Pronto in: 17 min
NEOLE MORBIDE ABRUZZESI Tempo Preparazione
NEOLE MORBIDE ABRUZZESI

INGREDIENTI

  • 5 uova
  • 1 bicchiere scarso olio
  • 1 pizzico sale
  • 500 grammi farina 00
  • 250 grammi zucchero
  • 1/2 bustina lievito

PROCEDIMENTO

  1. Comincia col rompere le cinque uova all'interno di una ciotola di grandi dimensioni, all'interno della quale dovrai aggiungere anche lo zucchero. Dato che dovranno essere montate, potrai renderti l'operazione più semplice inserendo anche un pizzico di sale: nella prima fase della battitura, aiuterà moltissimo a formare una soffice schiuma. Pertanto, con l'aiuto di uno sbattitore o di una planetaria, monta le uova fino a quando non assumeranno un aspetto spumoso e morbido. Solitamente ci vogliono dai 6 minuti in su, al termine dei quali potrai notare come il composto si sia gonfiato molto.
  2. Una volta ottenuta la giusta consistenza, aggiungi un bicchiere scarso di olio a tuo piacimento. Questo, nel caso in cui si sia allergici al nichel, potrà essere sostituito anche dall'olio di riso: il risultato sarà praticamente lo stesso, ma senza che ci siano gli allergeni che possano creare problemi. A questo punto, amalgama il tutto con l'aiuto di un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non smontare le uova precedentemente lavorate. A tal proposito, le nostre nonne ci hanno insegnato una tecnica particolare: per evitare che il composto torni ad essere liquido, sarà necessario mescolare delicatamente dal basso verso l'alto con movimenti lenti e concentrici.
  3. A parte, mescola i 500 grammi di farina dl tipo "00" con la mezza bustina di lievito, ma fai attenzione agli ingredienti di quest'ultima: desisti dall'utilizzare quelle contenti coloranti, conservanti e amido di mais. In alternativa, potrai utilizzare al posto del lievito, un cucchiaino di cremor tartaro e uno di bicarbonato di sodio, che sono naturalmente privi di lattosio e nichel. Dopo aver fatto ciò, aggiungi la farina alle uova montate con lo zucchero, aiutandoti nuovamente con la frusta elettrica. Grazie all'azione della farina, il composto diventerà visibilmente più consistente e assomiglierà molto a quello tipico delle torte.
  4. Ricopri, quindi, la ciotola con la pellicola per alimenti e lascia riposare il tutto in frigo per un periodo di tempo che va dalle otto alle dieci ore: per questo motivo, ti consiglio di prepararla la sera, così da poterla cucinare direttamente la mattina del giorno successivo. Durante la notte, il composto si rapprenderà maggiormente e potrà essere lavorato con più facilità. A questo punto, metti a riscaldare la piastra originale abruzzese o, se si è allergici al nichel, la piastra per i waffle. In entrambi i casi, tieni ben a mente di oliarla, così da evitare che la pastella si attacchi alla superficie.
  5. Non resta, dunque, che procedere con la cottura. Prendi circa mezzo cucchiaio di pastella e, aiutandoti con un cucchiaino, ponila al centro della piastra: sarà questa la quantità ideale per una neola. Non ti preoccupare di stenderla su tutta la superficie, perché, grazie alla pressione esercitata dal coperchio dell'apparecchio, tenderà a distribuirsi in una maniera più o meno uniforme. Dopo aver chiuso la piastra per i waffle, imposta il timer in modo tale che suoni dopo due minuti di cottura.
  6. Quando saranno passati i due minuti, potrai toglierle, ma fai molta attenzione a non romperle: sono molto delicate e soprattutto sofficissime. Ripeti il procedimento fino a quando non finisce la pastella: in media, con le dosi che ti ho indicato, si possono realizzare all'incirca 40 neole morbide abruzzesi, grandi più o meno quanto il palmo di una mano. Una volta terminata la cottura, disponile su un piatto e aspetta che si raffreddino completamente. Per rendere ancora più golosa la ricetta, ti consiglio di spolverare abbondantemente lo zucchero a velo, che darà un tocco di dolcezza in più.

Articolo scritto da Polvere di Riso

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