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I totani ripieni sono un secondo di pesce sfiziosissimo, molto più facile da preparare di quello che si potrebbe pensare. Simili ai calamari, i totani sono più economici ma ugualmente saporiti e possiamo servirli per ravvivare la cucina di tutti i giorni o anche durante occasioni speciali in cui abbiamo ospiti a pranzo o a cena.
Totani ripieni: facili e gustosi
Come dicevamo, la ricetta è molto semplice e alla portata di tutti, anche di chi di solito è una frana con i piatti di pesce! Come cucinare i totani ripieni, dunque? Innanzitutto, noi li prepariamo in padella, quindi non serve accendere il forno. Per il ripieno, useremo delle patate lesse arricchite da un trito di pomodori secchi, capperi e acciughe e prezzemolo, con l’aggiunta di un uovo per legare e dare cremosità. Un ripieno quindi bello sapido che non ha bisogno di sale.
Una volta ottenuto un composto omogeneo possiamo farcire i totani (noi abbiamo usati solo le tasche già pulite). Non ci resta infine che preparare un sughetto con la passata di pomodoro e un soffritto d’aglio e peperoncino, e poi aggiungere i totani e cuocerli coperti per circa una mezz’ora.
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Come servirli
Una volta pronti, impiattiamo i nostri totani ripieni al sugo tagliandoli a rondelle e irrorandoli con il sughetto. Per dare profumo e colore, noi abbiamo guarnito con del prezzemolo tritato.
Sono un secondo di mare ricco e gustoso da proporre all’interno di un menù completo se abbiamo ospiti a cena, oppure da gustare da soli, accompagnati magari da qualche fetta di pane casereccio per la scarpetta d’ordinanza.
Forza, vediamo nel dettaglio come fare i totani ripieni e poi fateci sapere nei commenti che ne pensate della ricetta!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 40 minuti
- Tempo totale
- 1 ora
Ingredienti
per i totani
- 4 totani medi (le tasche pulite)
- 300 g patate
- 40 g pomodori secchi
- 1 cucchiaio capperi dissalati
- 2 filetti di acciuga sott'olio
- prezzemolo q.b. tritato
- 1 uova
- 1 spicchio aglio
- 400 g passata di pomodoro
- 1 peperoncino facoltativo
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale fino q.b. all'occorrenza
per servire
- prezzemolo q.b. tritato
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Totani ripieni
Prepariamo il ripieno: tagliamo le patate a pezzi e le mettiamo in una ciotola.
Aggiungiamo un po’ d’acqua, copriamo con pellicola e cuociamo in microonde alla massima potenza per 6–7 minuti, finché risultano morbide.
Schiacciamo le patate direttamente nella ciotola con una forchetta e le teniamo da parte.
Tritiamo finemente il pomodoro secco.
Tritiamo allo stesso modo anche capperi e acciughe.
Aggiungiamo alle patate schiacciate il pomodoro secco tritato, capperi e acciughe tritati e del prezzemolo tritato, e diamo una mescolata.
Uniamo l’uovo e mescoliamo molto bene con la forchetta fino a ottenere un composto uniforme.
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Farciamo le tasche dei totani con 2-3 cucchiai di ripieno (in base alla loro grandezza).
Sigilliamo ogni totano con uno stuzzicadenti.
In una padella capiente versiamo un abbondante giro d’olio e facciamo soffriggere aglio e peperoncino. Uniamo quindi la passata di pomodoro e facciamo cuocere per 5 minuti.
Aggiungiamo i totani, copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere per circa 35 minuti.
Ogni tanto giriamoli e bagniamoli con il sugo.
Quando sono pronti, tagliamoli a fette nel piatto.
Infine, copriamo i nostri totani ripieni con il loro sugo e aggiungiamo una spolverata di prezzemolo fresco tritato.
Consigli
I totani ripieni in padella sono facilmente personalizzabili aggiungendo spezie o erbe aromatiche al ripieno.
Non riempiamo troppo i totani: in cottura il ripieno tende a gonfiarsi e potrebbe fuoriuscire se è troppo.
Aggiustiamo di sale solo alla fine della cottura e se necessario: tra capperi, acciughe e pomodori secchi il ripieno è già molto saporito!
Se il sugo si asciuga troppo, aggiungiamo qualche cucchiaio d’acqua calda.
Conservazione
I totani ripieni si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo. Sono ottimi anche il giorno dopo, riscaldati lentamente in padella con un goccio d’acqua.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Natascia
Ciao si può usare il forno invece del microonde? Grazie mille
10 Aprile 2026 Rispondi