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La bevanda ideale per le fredde giornate invernali? Il vin brulé senza dubbio! Chiamato in inglese mulled wine, è una bevanda speziata a base di vino rosso, dal gusto intenso e avvolgente. Benedetta lo ha assaggiato per la prima volta in Trentino anni fa, in occasione di un mercatino natalizio, e da allora ogni tanto lo prepara in casa in una versione semplice e molto aromatica.
Vin brulé: la ricetta facile e veloce di Benedetta
Caldo, profumato e confortante: il vin brûlé è perfetto da gustare in compagnia d’inverno, soprattutto nel periodo natalizio, abbinato ai dolciumi tradizionali delle festività. Ma perché si chiama così? Il termine deriva dal francese valdostano e significa semplicemente “vino bruciato”. In realtà il vino non lo bruceremo ma lo faremo cuocere per almeno un quarto d’ora in una pentola insieme allo zucchero, alle spezie e a frutta e agrumi.
Per la sua ricetta, Benedetta ha scelto di usare mezza arancia, mezzo limone e mezza mela da tagliare a pezzetti e mettere in una bella pentola capiente. Si unisce quindi lo zucchero e poi le spezie, in questo caso cannella, anice stellato, chiodi di garofano e infine noce moscata. In ultimo, si copre tutto con il vino rosso e si porta sul fuoco a cuocere. In meno di mezz’ora avremo il nostro vin brulé pronto da sorseggiare!
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Come servirlo
Perfetto per un dopo cena all’insegna della tradizione, questo vino speziato è perfetto da gustare insieme a qualche dolcetto natalizio, ad esempio i mustaccioli o i biscotto di pan di zenzero. Anche con il classico strudel di mele si accompagna benissimo!
Che ne dite, prepariamo insieme a Benedetta la sua versione del vin brulé? Cominciamo subito e poi scriveteci nei commenti se l’avete provato e come l’avete speziato!
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- Preparazione
- 10 minuti
- Cottura
- 15 minuti
- Tempo totale
- 25 minuti
Ingredienti
- 1 l vino rosso
- 200 g zucchero
- ½ arance
- ½ limoni
- ½ mele
- 2 stecche cannella
- 2 fiori anice stellato
- 8 chiodi di garofano
- noce moscata grattugiata, q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 1 litro di vin brulé)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Vin brulé
Partiamo dalla frutta: tagliamo a pezzetti mezza arancia e mettiamola in una pentola capiente.
Aggiungiamo nella pentola il mezzo limone lasciandolo intero.
Tagliamo a tocchetti la mezza mela lasciandola con la buccia e aggiungiamo anche questa in pentola.
Aggiungiamo anche lo zucchero.
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Uniamo tutte le spezie: la cannella, l’anice stellato, i chiodi di garofano, la noce moscata.
A questo punto ricopriamo tutto versando in pentola il vino rosso, accendiamo il fuoco e facciamo cuocere per almeno 15 minuti, finché lo zucchero si sarà completamente sciolto.
Il nostro vin brulé è già pronto. Suddividiamolo nelle tazze e gustiamolo bello caldo!
Consigli
Del vin brulé esistono infinite varianti: possiamo infatti scegliere le spezie come più ci piace. Il consiglio però è di non rinunciare alla cannella e neanche alle note agrumate di arancia e limone. Al posto di anice e chiodi di garofano possiamo usare zenzero o cardamomo, ad esempio.
Al posto o in aggiunta alla mela, possiamo mettere qualche spicchio di mandarino o mandarancio.
Riguardo la scelta del vino, usiamo il nostro preferito o quello tipico delle nostre zone. Qualsiasi vino rosso corposo andrà bene. E ricordiamoci che, se vogliamo ottenere una bevanda più densa e dall’aroma più deciso ma meno alcolica, dobbiamo lasciarla cuocere per più tempo, circa mezz’ora.
Conservazione
Possiamo conservare il vin brulé in frigorifero per 2-3 giorni. Prima di berlo, scaldiamolo a fuoco lento.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica









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