Come cucinare la trippa: una deliziosa preparazione invernale

Come cucinare la trippa: una deliziosa preparazione invernale

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La trippa è tra i simboli della cosiddetta cucina povera e della tradizione contadina. Il bisogno, i pochi mezzi e la necessità di mettere comunque qualcosa in tavola, hanno portato alla scoperta di un ingrediente gustoso quanto versatile. Ricavata dallo stomaco dei bovini e dei suini, la trippa fa parte del cosiddetto quinto quarto. È economica ma ricca di sostanze benefiche: contiene abbondanti quantità di proteine, sali minerali e vitamine del gruppo B. Quindi, come cucinare la trippa? Ci sono diversi modi, che saziano, riscaldano, fanno bene alla salute e anche… alla gola!

Come cucinare la trippa alla romana

La trippa alla romana è una ricetta conosciuta e apprezzata non soltanto nella Capitale e dintorni, ma ormai in tutto il Paese. Possiamo considerarla un piatto tipico della cucina italiana.

Prepararla non è affatto difficile: cominciamo lavando con cura la trippa e tagliandola a listarelle. Trasferiamola in una pentola, ricopriamola di acqua e poi aggiungiamo sale grosso, una carota e mezza cipolla. Lasciamo cuocere per mezz’ora con il coperchio. Nell’attesa, occupiamoci del sugo: versiamo un po’ d’olio in padella, uniamo del grasso di prosciutto a pezzetti, facciamo soffriggere e poi versiamo anche dei pomodori pelati. Aggiustiamo di sale e proseguiamo la cottura per 20 minuti circa.

Scoliamo la trippa e rimettiamola nella pentola. Dopo aver eliminato la carota e la cipolla, condiamola con olio, vino bianco e menta; portiamo di nuovo la pentola sul fuoco e mescoliamo per qualche istante. Torniamo al sugo: togliamo il grasso di prosciutto, quindi versiamo il nostro sugo nella pentola e mescoliamo ancora. A questo punto, lasciamo che il tutto cuocia per 20 minuti ancora. Intanto tostiamo in padella del pepe nero in grani e poi riduciamolo in polvere (se abbiamo il mortaio, possiamo pestarlo: ancora meglio). Possiamo servire la nostra trippa alla romana, cospargendo la superficie con il pepe e una generosa dose di pecorino romano grattugiato. La scarpetta è obbligatoria! 

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Come si fa la trippa alla fiorentina

Trippa alla fiorentina

Una magnifica alternativa? La trippa alla fiorentina! Per comodità, possiamo usare anche la trippa precotta. A differenza della trippa alla romana, questa ricetta prevede anche un trito di carota, sedano e cipolla da sfumare poi con il vino bianco secco. Un’altra differenza: il formaggio grattugiato si aggiunge in fase di cottura e non alla fine. Si tratta comunque di un piatto facilissimo, alla portata di tutti, e che regala grandi soddisfazioni!

La trippa con patate

Se abbiamo voglia di una portata ancora più ricca e corposa, possiamo preparare la trippa con le patate. Rustica, cremosa, buonissima: in una parola, irresistibile! Come prima cosa, dobbiamo preparare un trito a base di sedano, carota e cipolla e lasciarlo soffriggere in un tegame con olio extravergine di oliva.

Quando l’aglio si imbiondisce, uniamo la trippa (consideriamone un chilo, già lavata e tagliata a piccole strisce) e mescoliamo per pochi secondi; poi sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco, aggiustiamo di sale e mettiamo un po’ di pepe. Dopo una decina di minuti, aggiungiamo un litro di passata di pomodoro. Copriamo con il coperchio e lasciamo in cottura per un’ora circa.

Trascorso questo tempo, versiamo nel tegame anche due patate tagliate a tocchetti e proseguiamo la cottura per 20-25 minuti. Le patate devono risultare ben cotte. Spegniamo il fuoco e, se necessario, concludiamo con un altro po’ di sale e pepe. La trippa con patate è pronta per essere impiattata!

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Come cucinare la trippa precotta al sugo

Abbiamo comprato della trippa precotta e vogliamo prepararla con il sugo? La trippa alla parmigiana è sempre una magnifica idea! Anche in questo caso, la ricetta è davvero facilissima e gli altri ingredienti li abbiamo già in casa. Servono la carota, il sedano e la cipolla per il soffritto, vino bianco, una quantità minima di concentrato di pomodoro e del brodo di carne.

Dobbiamo, però, organizzarci bene: la preparazione è velocissima, ma la cottura richiede quasi due ore e mezza. Ricordiamo che anche la trippa alla romana e la trippa alla fiorentina prevedono il sugo!

Come preparare la trippa in bianco

Se invece preferiamo la trippa in bianco, c’è una ricetta ad hoc: la trippa alla napoletana. Dobbiamo solo lessare la trippa in una pentola contenente brodo (oppure acqua) per una ventina di minuti, giusto il tempo di farla diventare ancora più tenera. La scoliamo, aspettiamo che si raffreddi e la tagliamo a striscioline. Adesso non ci resta che condirla con un trito di aglio, peperoncino e prezzemolo, succo di limone, sale e olio extravergine di oliva. Per esaltarne al massimo il sapore, lasciamo riposare in frigo per un paio d’ore.

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