Sedano rapa: un ortaggio dal sapore sorprendente

Sedano rapa: un ortaggio dal sapore sorprendente

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Il sedano rapa appartiene alla famiglia delle Ombrellifere ed è “cugino” del sedano che tutti conosciamo e adoperiamo in cucina. Non gode però della stessa notorietà, anzi è ancora poco utilizzato: la sua produzione è ridotte e si trova principalmente nel Nord Italia. La pianta ha un ciclo biennale e la raccolta generalmente comincia alla fine dell’estate e va avanti fino a dicembre-gennaio.

Il sedano rapa è chiamato anche sedano di Verona; le varietà più apprezzate sono il Bianco del Veneto e il Gigante di Praga. È un “ortaggio da radice”, proprio come la carota. Arriva a pesare in media 600-700 g e si riconosce subito: la radice in questione è globulosa e bitorzoluta e nodosa, ruvida, con un diametro pari a circa una ventina di cm, dal colore scuro esternamente e bianca all’interno. La polpa ha una consistenza croccante e compatta, ma non dura. Poi c’è l’abbondante ciuffo di foglie, che sono di un colore verde intenso.

Il sedano rapa contiene grandi quantità di acqua, siamo quasi al 90 percento e la sua radice è anche ricca di vitamine, sali minerali e fibre.

Il suo gusto: tra sedano e noce moscata

Il sedano rapa è molto particolare non solo nella forma, ma anche per quanto riguarda il sapore. Ha un gusto deciso e al contempo delicato, che ricorda il sedano comune e il finocchio ma anche la noce moscata, le nocciole e un po’ le patate: non è facile descriverlo, perché davvero sorprendente. Il suo aroma è speziato e quasi pungente grazie alla presenza di oli essenziali, tra cui il limonene e il sedanolide.

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Come pulirlo, tagliarlo e conservarlo

Per via del suo aspetto, viene da pensare che pulire il sedano rapa sia un’impresa: è vero il contrario.

  • Laviamo e spazzoliamo bene il sedano rapa sotto l’acqua corrente.
  • Asciughiamolo con un panno pulito.
  • Eliminiamo la parte più superficiale della radice – la “buccia”, per intenderci – usando un coltello con una lama liscia e abbastanza affilata. Il movimento corretto? Partiamo dalla sommità e scendiamo gradualmente verso la base.
  • A questo punto possiamo tagliarlo a cubetti, alla julienne oppure a fettine sottili: dipende da come abbiamo deciso di mangiarlo.
  • Se non lo consumiamo subito possiamo conservarlo in frigo, avvolto nella pellicola trasparente oppure chiuso in un contenitore ermetico. Si mantiene bene per 5-6 giorni.  

Idee semplici per preparare il sedano rapa crudo o cotto

insalata capricciosa

Il sedano rapa si può mangiare crudo ed è tra gli ingredienti dell’insalata capricciosa. Possiamo anche preparare una bella insalata di sedano rapa (tagliato a julienne) e noci, mele, melograno, salsa allo yogurt. Inoltre è squisito anche solo grattugiato e semplicemente condito con olio, sale, pepe e succo di limone.

Assolutamente da provare è il sedano rapa al forno, specialmente se gratinato con la besciamella. Stessa cosa vale per il sedano rapa grigliato o cotto al vapore e condito con olio, sale e pepe. Un’altra ottima ricetta è la vellutata di sedano rapa, specialmente in accoppiata con le patate. A questo proposito, il sedano rapa può sostituire bene le patate nella preparazione del purè!

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