Varietà di zucche: le più gustose da usare in cucina

Varietà di zucche: le più gustose da usare in cucina

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Qualcuno la definisce “regina dell’orto”, e in effetti la zucca merita questo titolo. Fa la sua comparsa tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, e grazie alla sua bontà e versatilità occupa un posto d’onore sulle nostre tavole. Tra piatti salati e dolci, le ricette con la zucca sono a dir poco numerose. A proposito: quante varietà di zucche conoscete? Saper fare distinzione è importante, perché significa scegliere la zucca più adatta alla preparazione scelta e ottenere così il massimo dei risultati.

Zucche da polpa dolce

Innanzitutto, dobbiamo distinguere tra zucche da polpa dolce e le cosiddette “zucche da conservazione”. Le prime sono il massimo in cucina grazie alla loro polpa naturalmente zuccherina, morbida e cremosa. Si aggiunge la bassa fibrosità, che le rende perfette perfette anche per le ricette più delicate. Inoltre si frullano facilmente, di conseguenza rappresentano l’opzione ideale per le vellutate, i risotti, i purè e anche le torte e altri dolci. Di questa categoria fanno parte la Delica, la Butternut, la Hokkaido, la Cinderella. In linea di massima è bene consumarle nel giro di qualche settimana perché poi cominciano a rovinarsi.  

Zucche da conservazione

Le zucche da conservazione hanno tendenzialmente una polpa più asciutta o fibrosa, ma in compenso si mantengono per mesi – anche fino a 8 – senza deteriorarsi. L’importante è conservarle nel modo giusto, cioè in luoghi freschi e asciutti, a una temperatura compresa tra i 10 °C e i 15 °C. In questo gruppo troviamo la zucca Marina di Chioggia e la zucca Lunga di Napoli.

Il merito della “lunga durata” va proprio alla polpa – che essendo meno acquosa e più farinosa non marcisce facilmente – e anche alla buccia particolarmente forte e robusta. Non dobbiamo pensare che le zucche da conservazione siano meno buone delle altre: semplicemente, possono risultare un po’ meno versatili, in genere hanno un sapore più neutro e non si cuociono velocemente.

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Zucca Delica

La Delica si riconosce subito dalla forma tondeggiante, dalle dimensioni medie e dalla buccia verde con striature. Non si conserva molto a lungo (in genere dura un paio di mesi), però è tra le zucche più saporite e versatili. La sua polpa è dolce, compatta e farinosa. Possiamo usarla in tanti modi: per preparare vellutate e zuppe, risotti e purè, pasta ripiena, torte, muffin e altri dolci bontà.

Zucca Mantovana

Tipicamente italiana, la Mantovana è una zucca Delica (varietà) coltivata nella zona che le dà il nome primario. Ha buccia dura, spessa, di colore verde-grigio e con una polpa quasi gialla. Può presentarsi in due forme differenti: tondeggiante ma schiacciata agli estremi oppure a “cappello del prete“, da cui prende anche il suo nome alternativo. Si tratta di una zucca molto versatile, da cuocere in tanti modi, tra cui al forno o come ripieno dei tipici tortelli.

Zucca Butternut

zucca ripiena al forno

Segni particolari della Butternut: l’inconfondibile forma a fiasco, che fa pensare a una pera gigante. La sua versione italiana si chiama Violina e si mantiene fino a 3 mesi circa. La buccia è liscia, sottile, di colore beige, mentre la polpa è dolce, cremosa e poco fibrosa, di un bel colore arancione acceso. Usiamola come la Delica: da provare anche nella preparazione di sformati, ripiena al forno o semplicemente cotta al vapore.

Zucca Hokkaido

Tra le varietà di zucche più piccole, è tondeggiante o leggermente a pera. La buccia, arancione, è commestibile. La polpa e dolce e morbida. Si taglia e si cuoce con grande facilità, anzi possiamo cuocerla direttamente con la buccia. Vellutate, zuppe, purè, gnocchi, risotti, dolci: è possibile cucinarla in tanti modi diversi.

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Zucca Moscata di Provenza

Originaria della Francia, la Moscata di Provenza ha forma schiacciata e una buccia liscia e arancione dalle scanalature definite. Possiede una polpa arancione acceso molto saporita, che la rende ideale per gustarla in zuppe e sotto forma di chips.

Zucca Cinderella

Chiamata anche Rouge Vif d’Etampes, è tonda, leggermente appiattita, con la buccia rossa o di un arancio intenso. La polpa è invece arancione. La “zucca di Cenerentola” è caratterizzata dalla stessa versatilità che contraddistingue quelle viste finora, ma aggiungiamo che si rivela molto adatta alle cotture lunghe e spesso viene utilizzata anche come zucca decorativa.

Zucca Marina di Chioggia

Si tratta di una zucca da conservazione, quindi dura per tutto l’inverno e oltre. Ha una forma tondeggiante, un po’ schiacciata; la buccia è verde e rugosa, molto spessa, mentre la polpa è dolce e – tutto sommato – non troppo fibrosa. Dà il massimo di sé cotta al forno oppure stufata, più in generale per i piatti più rustici, ma è meglio evitarla per i dolci.

Zucca Lunga di Napoli

Concludiamo il nostro viaggio alla scoperta delle principali varietà di zucche con la Lunga di Napoli, a sua volta da conservazione, comune e apprezzata. Presenta una forma allungata che fa pensare a una grossa zucchina, la buccia è liscia e verde mentre la polpa è arancione chiaro. Ottima anche per il ripieno della pasta e dei tortini, regge egregiamente le lunghe cotture. Ha un sapore moderatamente dolce.

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