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Il karaage è un secondo piatto tipico della cucina giapponese che possiamo replicare in casa facilmente e con ingredienti semplici. La ricetta in sé richiede poco tempo, dobbiamo giusto organizzarci perché il segreto di questa preparazione sta nella marinatura, che deve durare almeno un’ora.
Karaage: ricetta facile e sfiziosa
Con questo termine si intende non solo il piatto, ovvero dei pezzi di pollo fritto marinato, ma anche il tipo di frittura nell’olio con una leggera copertura di farina o fecola di patate.
I passaggi sono semplicissimi: per prima cosa si taglia la carne in modo da ricavare porzioni di dimensioni omogenee. A quel punto prepariamo tutto per la marinatura, condendo la carne con salsa di soia, vino bianco (o anche sake o mirin, per un tocco più “autentico”), zucchero, uovo, olio di semi di sesamo, zenzero fresco, aglio, sale e pepe. Lasciamo riposare un’oretta (o di più, se posssiamo) e poi aggiungiamo la fecola che insieme ai liquidi formerà una sorta di pastella. Tuffiamo in olio caldo fino a doratura e serviamo il nostro pollo fritto.
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Come servirlo
Il pollo karaage si serve caldo, appena fatto, croccante fuori e tenero dentro. Accompagniamolo con degli spicchi di limone, così che si possano spremere sulla carne al momento.
Possiamo portarlo in tavola come secondo piatto ma anche come antipasto, magari con un po’ di riso bianco o con un contorno di verdure. Perfetto anche per una cena in stile giapponese, lo possiamo abbinare a edamame, gyoza e a una zuppa di miso.
Vi abbiamo fatto venire voglia di questo pollo fritto giapponese? Prepariamolo insieme e raccontateci le vostre impressioni nei commenti!
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- Preparazione
- 15 minuti
- Cottura
- 10 minuti
- Tempo totale
- 25 minuti *
*+1 ora di marinatura
Ingredienti
Per il karaage
- 400 g sovracosce di pollo disossate
- 20 g salsa di soia
- 20 g vino bianco
- 5 g zucchero
- 1 uova
- 5 g olio di sesamo
- 50 g fecola di patate
- aglio q.b.
- zenzero fresco q.b.
- pepe q.b.
- sale fino q.b.
Per friggere e servire
- olio di semi q.b.
- limoni q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Karaage
Tagliamo le sovracosce di pollo in pezzi grossi e regolari.
Mettiamo il pollo in una ciotola e aggiungiamo salsa di soia, vino bianco, zucchero, uovo, olio di sesamo, zenzero e aglio grattugiati, sale e pepe.
Mescoliamo molto bene per distribuire uniformemente tutti gli ingredienti.
Copriamo con un coperchio o con la pellicola per alimenti e lasciamo marinare in frigorifero per almeno un’ora.
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Trascorso il tempo di marinatura, aggiungiamo nella stessa ciotola la fecola di patate. Mescoliamo con cura in modo che si formi una pastella densa, sfruttando i liquidi della marinatura.
Scaldiamo abbondante olio di semi in una casseruola o padella profonda, fino a raggiungere i 170-180 °C, e friggiamo i pezzi di pollo per 6-7 minuti, girandoli spesso fino a quando saranno dorati e croccanti.
Scoliamo su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Serviamo il karaage caldo, accompagnato da spicchi di limone da spremere direttamente sui pezzi di pollo.
Consigli
Per ottenere un pollo fritto ancora più croccante, possiamo sostituire la fecola con la farina di riso.
Zenzero e aglio, se vogliamo, si possono usare anche in polvere, dosandoli con attenzione per non sovrastare gli altri aromi.
È importante friggere in olio ben caldo, mantenendo la temperatura costante per evitare che il karaage di pollo si impregni.
Conservazione del karaage
Il pollo fritto karaage ,come moltissime ricette fritte, dà il meglio di sé appena fatto. Ce ne rimane qualche pezzo? Teniamolo in frigorifero ben coperto e consumiamolo entro un giorno, scaldandolo nel forno caldo per qualche minuto.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








gambaroelenayahoo-it
ottimo e tenerissimo!
6 Giugno 2025 Rispondi