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I dolci di Carnevale tradizionali sono tantissimi e ogni regione e zona d’Italia ha i suoi, con ricette tramandate di generazione in generazione. In questa ricetta vedremo insieme la mia versione del migliaccio napoletano, un delizioso dolce tipico proprio del Carnevale, che ha origini molto antiche e appartiene alla tradizione contadina partenopea. Un tempo veniva preparato con il miglio al posto del semolino, ed ecco perché si chiama tutt’oggi “migliaccio”!
Migliaccio: la ricetta facile per farlo in casa
Il migliaccio napoletano è una torta di semolino, uova e ricotta, davvero ricca e dal gusto particolarissimo, grazie soprattutto al modo in cui viene realizzata la crema di semolino protagonista. Il semolino viene infatti cotto in una pentola con latte a acqua, ai quali viene aggiunto del burro, delle scorzette di arancia e limone e una stecca di cannella (ma in molti utilizzano la vaniglia, che va benissimo ugualmente).
Il risultato è una sorta di crema di semolino densa, morbida e incredibilmente profumata! Questa crema di semolino viene unita a un composto di uova, zucchero e ricotta, dando vita a un impasto cremosissimo e dal sapore delizioso.

Una volta sfornato, la sua consistenza risulterà simile a quella della polenta, ma ancora più cremosa, tanto che si scioglie in bocca… una vera bontà! La preparazione è molto semplice e ci prenderà meno di 20 minuti. La cottura della torta invece richiederà circa un’ora. Un tempo d’attesa ragionevole, soprattutto considerato il risultato golosissimo!
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Il tocco finale sarà una generosa spolverata di zucchero a velo in superficie, non appena il nostro migliaccio si sarà leggermente intiepidito.
Come gustarlo
Il migliaccio napoletano è un dolce di Carnevale che in realtà possiamo preparare tutto l’anno e gustare in tante occasioni, dalla colazione alla merenda, passando per il fine pasto. È perfetto, infatti anche come dessert da gustare magari accompagnato da qualche golosa crema.
Scommetto che vi è venuta voglia di provare questa torta di semolino davvero particolare. E allora vediamo subito come realizzarla. Provatelo, mi raccomando, e poi scrivetemi nei commenti com’è andata!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 1 ora
- Tempo totale
- 1 ora e 20 minuti
Ingredienti
- 500 ml latte
- 400 ml acqua
- 1 arance una scorzetta intera + il resto grattugiato
- 1 limoni una scorzetta intera + il resto grattugiato
- 1 stecca di cannella
- 50 g burro
- 1 pizzico sale fino
- 180 g semolino
- 4 uova
- 250 g zucchero
- 250 g ricotta
- zucchero a velo q.b. per decorare
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 8 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Migliaccio napoletano
In una pentola capiente versione il latte, l’acqua, la scorzetta d’arancia e quella di limone, la stecca di cannella, il burro, il pizzico di sale e portiamo sul fuoco per far scaldare.
Mentre il latte si scalda mescoliamo facendo sciogliere bene il burro, poi quando è vicino al bollore togliamo le scorzette e la cannella.
Versiamo a pioggia il semolino, mescolando energicamente con la frusta.
Continuiamo a mescolare fino a ottenere una crema densa (ci vorranno 3-4 minuti). Poi spegniamo il fuoco e lasciamo intiepidire.
Intanto, in una ciotola rompiamo le uova e aggiungiamo la scorza restante dell’arancia e del limone grattugiate.
Iniziamo a mescolare con le fruste elettriche e aggiungiamo lo zucchero.
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Aggiungiamo anche la ricotta e incorporiamola sempre mescolando.
Adesso incorporiamo la crema di semolino, aggiungendola un po’ alla volta e mescolando con le fruste elettriche.
Il nostro impasto è pronto! Versiamolo in uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro, già imburrato e con carta forno sul fondo.
Inforniamo e cuociamo in forno preriscaldato ventilato a 165 °C per circa 60 minuti (o in forno statico a 175° C per lo stesso tempo).
Terminata la cottura, lasciamo riposare in forno per circa 10 minuti, con lo sportello leggermente aperto.
Una volta freddo, estraiamo il migliaccio napoletano dallo stampo e decoriamolo infine con una pioggia di zucchero a velo.
Ed eccolo pronto da gustare!
Consigli
Possiamo sostituire il latte con quello senza lattosio o con una bevanda vegetale, e il burro con la stessa quantità di margarina.
Se vogliamo insaporire l’impasto possiamo aggiungere un goccio di liquore agli agrumi, oppure altri ingredienti come canditi o uvetta ammollata nel rum.
Possiamo aromatizzare il migliaccio in altri modi, ad esempio con un po’ di vanillina, una bacca di vaniglia o con acqua di fior d’arancio.
Conservazione
Se ci avanza un po’ del nostro migliaccio napoletano, conserviamolo in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico o sotto un campana per dolci e si manterrà buono per 3-4 giorni. Poi tiriamolo fuori una mezz’ora prima per farlo stemperare e riacquistare morbidezza.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica










Teresa
Fatto stasera, buonissimo
27 Febbraio 2026 Rispondi