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Il sartù di riso è una ricetta della tradizione culinaria napoletana e, più in generale, campana. Nato come ricetta di recupero del risotto avanzato, oggi si presta a meraviglia per tutte le occasioni speciali. Si presenta come una torta salata scenografica e irresistibile, un timballo di riso che nasconde un ripieno colorato, saporito e filante.
Ricetta sartù di riso
Il sartù di riso alla napoletana è un piatto sontuoso e dal gusto avvolgente che si prepara con ingredienti semplici combinati in modo unico e fantasioso, una di quelle ricette svuotafrigo che ci danno più soddisfazione!
Noi siamo partiti dalla preparazione del ragù di salsiccia, che deve cuocere lentamente fino a diventare saporito e corposo. Nel frattempo, si realizzano delle polpettine di carne macinata, da friggere per renderle croccanti e golose. Il riso, cotto e mantecato con burro e formaggio, viene insaporito con parte del ragù.
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A questo punto si compone il sartù all’interno di uno stampo: il riso fa da guscio per accogliere il ripieno, con strati alternati di piselli, uova sode a fettine, polpettine con mozzarella a fette. Si cuoce in forno e grazie al pangrattato distribuito sulle pareti dello stampo prima di assemblare il sartù di riso napoletano si formerà una crosticina dorata e croccante.

Come servirlo
Il sartù di riso al forno alla napoletana è perfetto da gustare caldo, poco dopo averlo sfornato, quando il ripieno è ancora filante e avvolgente. Una volta che lo sforniamo, aspettiamo qualche momento e poi estraiamolo con delicatezza dallo stampo. Si può servire in fette, accompagnandolo con un cucchiaio di ragù per esaltare ulteriormente i sapori.
È un piatto unico o primo piatto ideale per i pranzi della domenica, per le festività o per occasioni speciali in cui si vuole stupire con una ricetta tradizionale e scenografica.
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Forza, prepariamolo insieme e fateci sapere come vi è venuto!
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- Preparazione
- 1 ora e 30 minuti
- Cottura
- 50 minuti
- Tempo totale
- 2 ore e 20 minuti
Ingredienti
Per il ragù di salsiccia
- 1 cipolle
- 250 g salsicce
- 500 ml passata di pomodoro
- 100 ml vino rosso
- acqua q.b.
- olio d'oliva q.b.
- sale fino q.b.
Per le polpette
- 200 g carne macinata di manzo o mista
- 50 g pane raffermo o a fette
- 80 ml latte
- 30 g formaggio grattugiato
- 1 uova
- farina q.b.
- noce moscata q.b.
- olio di semi q.b.
- sale fino q.b.
Per il risotto
- 500 g riso per risotti
- 100 ml vino bianco secco
- brodo vegetale q.b.
- 30 g burro
- formaggio grattugiato q.b.
Per il ripieno
- 2 uova sode
- 100 g piselli
- 200 g mozzarella
- 50 g formaggio grattugiato
Per assemblare
- burro q.b.
- pangrattato q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 6 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Sartù di riso
Partiamo dal ragù: in un tegame capiente, soffriggiamo la cipolla tritata finemente in un abbondante giro di olio d’oliva.
Aggiungiamo la salsiccia a tocchetti e mescoliamo fino a farle prendere colore. Poi sfumiamo con il vino rosso, lasciando evaporare la parte alcolica.
Uniamo la passata di pomodoro e aggiustiamo di sale.
Versiamo un po’ d’acqua, mescoliamo e copriamo con il coperchio, lasciando cuocere a fuoco dolce per circa 35-40 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, prepariamo le polpettine: per prima cosa mettiamo a bagno nel latte il pane.
Strizziamolo bene e mettiamolo in una ciotola insieme alla carne macinata, il formaggio grattugiato, una grattugiata di noce moscata e il sale. Mescoliamo bene tutti gli ingredienti con le mani per renderli omogenei.
Incorporiamo infine l’uovo, amalgamando di nuovo fino a completo assorbimento.
Formiamo delle polpettine di circa 4-5 grammi l’una.
Infariniamo le polpette e le disponiamo man mano su un tagliere.
Friggiamo le polpettine in olio ben caldo fino a doratura.
Scoliamole infine su carta assorbente e teniamole da parte.
Prepariamo il risotto: in un tegame tostiamo il riso a secco, senza aggiungere grassi. Poi sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare.
Proseguiamo la cottura aggiungendo un mestolo di brodo caldo alla volta, mescolando continuamente.
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Una volta cotto al dente, mantechiamo il riso con burro e formaggio grattugiato.
Uniamo una parte del ragù di salsiccia preparato in precedenza e mescoliamo bene per condire uniformemente il risotto.
Cuociamo le uova in abbondante acqua per 9 minuti dal momento del bollore.
Scoliamole, lasciamole raffreddare, poi sbucciamole e tagliamole a fettine.
Imburriamo uno stampo da forno con diametro di circa 20 cm e alto almeno 10-12 cm e cospargiamo l’interno con il pangrattato, eliminando l’eccesso.
Formiamo uno strato uniforme di riso spesso circa 1 cm sulla base e sui bordi dello stampo, creando una sorta di cestino.
Aggiungiamo alla base i piselli.
Proseguiamo con fette di uova sode, polpettine e mozzarella a fette.
Copriamo con il ragù di salsiccia e con una spolverata di formaggio grattugiato. Continuiamo a stratificare fino a terminare tutti gli ingredienti.
Chiudiamo il sartù con uno strato di riso, sigillando bene la superficie, e ricopriamo con altro pangrattato. Cuociamo in forno ventilato a 180 °C per circa 50 minuti, finché la superficie sarà dorata e croccante.
Una volta cotto, lasciamolo riposare per qualche minuto e sformiamolo delicatamente su un piatto da portata.
Serviamo ogni porzione di sartù di riso accompagnata da un cucchiaio del ragù di salsiccia rimanente.
Consigli
La ricetta del sartù si può personalizzare in tanti modi. Si può sostituire la salsiccia con macinato misto, ottenendo un ragù più delicato. Se desideriamo un cuore ancora più filante, possiamo usare provola o scamorza in sostituzione o in aggiunta alla mozzarella. I piselli possono essere omessi o sostituiti con funghi trifolati per una versione più autunnale e rustica.
Conservazione del sartù di riso
Il sartù di riso al forno si conserva in frigorifero per un massimo di 2 giorni. Chiudiamolo in un contenitore ermetico oppure sigilliamolo con la pellicola per alimenti.
Si può anche congelare già cotto e riscaldarlo in forno a 180 °C per circa 20 minuti prima di servirlo.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Tania
Ricetta chiara e semplice, è stato un piacere prepararlo. Grazie
17 Dicembre 2025 Rispondi