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I testaroli sono un primo piatto tipico della Lunigiana, al confine tra Toscana e Liguria, semplice e genuino. Perfetti per portare in tavola tutto il sapore della cucina contadina, normalmente si servono con il pesto di basilico.
Testaroli: ricetta facile e veloce da fare in casa
La ricetta dei testaroli è antica, ma il procedimento è davvero alla portata di tutti. A prima vista sembrano un tipo di pasta fresca, simili a dei maltagliati, ma in realtà si realizzano con una semplicissima pastella vegana, senza uova né latticini. Si mescolano farina, acqua e sale e si cuociono dei dischi, a mo’ di crêpes. A quel punto si dividono i dischi in striscioline che poi si suddividono ancora in losanghe, triangoli o quello che più ci va.
Dopo una breve bollitura in acqua salata, i testaroli della Lunigiana sono pronti per essere scolati e conditi a piacere.
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Come servirli
Noi abbiamo fatto i testaroli al pesto frullando con un mixer da cucina basilico, formaggio grattugiato, olio d’oliva e sale. Impiattiamoli una volta scolati, distribuiamo sopra un po’ di pesto e decoriamo con qualche fogliolina di basilico fresco.
Si gustano caldi, subito dopo essere stati scolati e conditi, così da apprezzare al meglio la morbidezza del piatto e l’aroma intenso del pesto appena preparato. Sono perfetti per pranzi della domenica, menù vegetariani o cene estive mediterranee e diverse dal solito.
Curiosi di provarli? Mettiamoci all’opera e poi fateci sapere come vi è venuta la ricetta!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 15 minuti
- Tempo totale
- 35 minuti
Ingredienti
Per il pesto
- 50 g basilico
- 50 g formaggio grattugiato
- 30 g olio d'oliva
- sale fino q.b.
Per la pastella
- 300 g farina 00
- 450 g acqua
- sale fino q.b.
Per guarnire
- basilico q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Testaroli
Uniamo il basilico fresco, il formaggio grattugiato, l’olio d’oliva e il sale in un mixer.
Frulliamo fino a ottenere un pesto omogeneo e cremoso, poi mettiamolo in una ciotola.
In una ciotola mescoliamo con una frusta la farina, l’acqua e il sale fino ad arrivare a una pastella liscia e senza grumi.
Ungiamo leggermente una padella antiaderente e versiamo un mestolo di pastella nella padella calda.
Cuociamo la pastella fino a quando i bordi iniziano a staccarsi, poi giriamo e cuociamo anche l’altro lato. Proseguiamo in questo modo fino a terminare la pastella.
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Tagliamo ogni disco a strisce e poi in rombi o triangoli, a seconda delle preferenze.
Portiamo a ebollizione abbondante acqua salata e lessiamo i testaroli per pochi minuti.
Quando sono teneri, scoliamoli e mettiamoli in un piatto da portata.
Condiamo con il pesto preparato prima e guarniamo con qualche foglia di basilico fresco.
Serviamo subito i nostri testaroli e gustiamoli ben caldi!
Consigli
Il testarolo per eccellenza è quello al pesto di basilico, che possiamo preparare usando anche i pinoli, come nella ricetta genovese.
Per variare il piatto, comunque, si possono provare pesti alternativi, come quello di rucola o di pomodori secchi.
Conservazione dei testaroli
I testaroli alla Lunigiana cotti ma non conditi si possono conservare in frigorifero per 1-2 giorni, ben coperti con pellicola per alimenti o chiusi in un contenitore ermetico. È meglio separarli con dei pezzetti di carta forno per evitare che si attacchino tra loro. Non è consigliata la congelazione.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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