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Una delle cose più belle e buone della primavera? Le fragole, naturalmente! Come sapete, io amo coltivarle: sono partita da due piantine e le ho fatte moltiplicare – a costo zero – senza alcuna fatica. Però è anche vero che in questa stagione le troviamo facilmente ovunque, sui banchi dei mercati come in tutti i supermercati e nei negozi di ortofrutta. Fra tantissime ricette dolci e sfiziose ricette salate, passando per liquori e confetture, possiamo farne una bella scorta e scatenarci in cucina! E quando vogliamo mangiarle o usarle in una ricetta, dobbiamo prima purirle: come lavare le fragole, quindi?
Perché è importante lavare bene le fragole

Quando vediamo le fragole, con quell’aspetto invitante, verrebbe naturale addentarle senza pensarci troppo. Invece no: dobbiamo prima lavarle con cura. E lo stesso vale quando ci apprestiamo a usarle per la preparazione di qualche ricetta.
Lavare bene le fragole è un passaggio fondamentale, perché ci permette di evitare rischi di contaminazione. Ricordiamo che crescono direttamente nel terreno e non hanno la buccia. Bisogna quindi eliminare tutti i residui di terra e le tracce di pesticidi, fertilizzanti o parassiti. Disinfettare le fragole prima di mangiarle è una regola che non dobbiamo né possiamo ignorare, per la nostra salute.
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Una cosa molto importante: non eliminiamo il picciolo prima di lavare le fragole. Si tratta di un errore, perché così facendo togliamo una sorta di “tappo”. Di conseguenza, sia l’acqua che le sostanze presenti sulla superficie del frutto finiscono per penetrare all’interno.
Come lavare le fragole con aceto per eliminare pesticidi

Un efficace detergente naturale per lavare le fragole, eliminando ogni traccia di pesticidi e altre sostanze chimiche? L’aceto. Possiamo usare sia quello di vino, sia l’aceto di mele, che personalmente preferisco. Mettiamo le nostre fragole in una bacinella con acqua e 2 cucchiai di aceto, lasciamole a bagno per pochi istanti e poi asciughiamole. Con questo metodo non c’è neppure bisogno di sciacquarle.
Come lavare le fragole con bicarbonato

Uno dei metodi più efficaci e sicuri prevede l’utilizzo del bicarbonato, che rappresenta anche un’ottima soluzione per non far annerire la frutta. Dobbiamo semplicemente lasciare le nostre fragole in ammollo in una ciotola con acqua e bicarbonato. Dobbiamo tenerle in ammollo per pochi minuti, altrimenti assorbono l’acqua e persino il sapore del bicarbonato. Finito questo passaggio, le sciacquiamo sotto l’acqua corrente.
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Come asciugare e conservare le fragole dopo il lavaggio

Dopo averle lavate, dobbiamo asciugare le fragole. Sono molto delicate, quindi è necessaria una certa cura per questo passaggio. Vanno asciugate subito, sempre per impedire che assorbano l’acqua. Usiamo la carta assorbente, un canovaccio oppure la centrifuga da insalata (dopo averne foderato il fondo con carta assorbente), lentamente e per pochi secondi.
Se non le consumiamo subito, possiamo tranquillamente conservare le fragole senza prima lavarle. Possiamo tamponarle piano, nel caso in cui risultino un po’ umide, e poi le sistemiamo – distanziandole l’una dall’altra per evitare che si sovrappongano e si schiaccino – in un contenitore di plastica. Le fragole in frigorifero si mantengono per 2-3 giorni.
Le fragole si possono congelare, lo sapevate? In questo caso però dobbiamo prima lavarle e asciugarle, per poi metterle in una teglia o un vassoio. Le fragole congelate durano 8-12 mesi.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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