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Tra i più grandi piaceri dell’autunno ci sono le castagne: amo quando la casa si riempie del loro profumo, amo il loro sapore e quell’atmosfera che contribuiscono a creare. Arrostite, bollite, cotte in padella oppure in altri modi, restano sempre una “coccola” di stagione. Molto importante, però, è sapere come tagliare le castagne: è un passaggio necessario, che potrebbe sembrare un po’ difficile ma invece non lo è affatto, se si usano i metodi e gli strumenti giusti. Vediamo insieme come incidere le castagne, in quali punti, cosa usare per farlo e come evitare il rischio di tagliarsi.
Perché si devono incidere le castagne prima della cottura

Durante la cottura, l’umidità contenuta nelle castagne si trasforma in vapore: se la buccia è integra, la pressione aumenta e finiscono per scoppiare. Quel piccolo taglio, invece, consente al vapore di uscire e tutto fila liscio. Inoltre, grazie all’incisione, risulta molto più facile sbucciare le castagne una volta cotte: non dobbiamo poi combattere con la “pellicina” che le avvolge!
Come tagliare le castagne in sicurezza

Tagliare le castagne non è un’operazione difficile, però dobbiamo metterci attenzione, altrimenti rischiamo di tagliarci. Per prima cosa, scegliamo un piano stabile e un tagliere che non scivoli. Dopo di che, lavoriamo posizionando ogni castagna con la parte piatta rivolta verso il basso, in modo che non “balli”. Teniamo le dita lontane dal punto in cui faremo pressione con la lama. Il taglio deve essere superficiale, non c’è bisogno di andare troppo in profondità. Anche se le castagne da tagliare sono tante, non lasciamoci prendere dalla fretta: incidiamole una alla volta, con calma e cura.
Strumenti utili per tagliare le castagne facilmente

Per tagliare le castagne senza tagliarsi, anche gli strumenti fanno la differenza: un buon coltello da cucina a lama corta, ben affilata, va benissimo e ci consente di fare incisioni precise senza sforzo. In alternativa possiamo usare il taglia-castagne: in commercio si trovano modelli a pinza (i più comuni, per certi versi simili allo schiaccianoci) e particolari coltellini con lama curva di 3-4 cm circa. Il tagliere antiscivolo può essere di grande aiuto.
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Il metodo giusto per castagne al forno, bollite e in padella

Il metodo giusto per tagliare le castagne dipende anche dalla modalità di cottura. Vi spiego meglio, subito:
- Castagne al forno: prima di infornarle, pratichiamo un taglio a croce oppure a X sulla parte bombata: è il modo migliore per facilitare l’uscita del vapore, ottenere una cottura uniforme e far sì che la buccia si apra praticamente da sola.
- Castagne bollite: in questo caso è meglio fare un’incisione orizzontale, sempre sulla “pancia” della castagna. L’acqua entra più facilmente e la buccia si stacca senza difficoltà dopo la cottura.
- Castagne in padella: se vogliamo cuocere le nostre castagne nella tradizionale padella forata, va benissimo il taglio orizzontale.
- Castagne in friggitrice ad aria: incidiamo ogni castagna con un coltello affilato, creando un taglio singolo orizzontale sulla parte bombata.
Errori da evitare prima della cottura

Adesso sappiamo perfettamente come incidere le castagne, anche a seconda del tipo di cottura che preferiamo. Per concludere, passiamo in rassegna gli errori da evitare, per fissare meglio i concetti chiave.
- Non incidere le castagne: sembrerà strano, ma è l’errore più frequente. Sono in molti, ancora, a sottovalutare la questione.
- Taglio troppo profondo: un’incisione troppo profonda può rovinare la polpa delle castagne e far uscire parte del succo durante la cottura. Il taglio deve interessare solo la buccia e la pellicina.
- Non mettere in ammollo o non sbollentare le castagne: una rapidissima bollitura di qualche minuto rende le castagne più facili da sbucciare. In alternativa, possiamo metterle in ammollo per un’oretta circa.
Con questi piccoli accorgimenti, le nostre castagne fatte in casa saranno sempre irresistibili: facili da sbucciare, morbide dentro e croccanti fuori!
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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