Uva spina: cos’è e come si mangia

Uva spina: cos’è e come si mangia

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L’uva spina fa parte dei frutti di bosco, ma la sua diffusione in Italia è ancora limitata: abbiamo cominciato davvero a scoprirla e apprezzarla solo qualche anno fa. La sua stagione è l’estate: si trova da giugno ad agosto. Come gli altri frutti di bosco, ha un sapore dolce con retrogusto lievemente e piacevolmente acidulo e ricorda un po’ l’uva non ancora del tutto matura.

Che cos’è l’uva spina e le sue varietà

L’uva spina appartiene alla famiglia delle Grossulariaceae ed è una specie del genere ribes, quindi strettamente imparentata con il ribes, però ci sono differenze importanti. Tanto per cominciare, a differenza del “cugino”, l’uva spina non cresce in grappoli: i frutti si sviluppano singolarmente, al massimo in gruppetti di due o tre. Inoltre sono leggermente più grandi, semi-trasparenti e dalla forma sferica ma un po’ allungata.

Sono due le principali varietà di uva spina: bianca e rossa. Ognuna comprende diverse cultivar, ma in generale la prima categoria è caratterizzata da acini di un colore che vanno dal verde al giallo, con sfumature più o meno intense, mentre nell’altro caso gli acini sono rossicci o violacei. Tra le varietà più conosciute di uva spina bianca troviamo la Careless e la White Smith; tra quelle rosse spicca l’americana Poorman, spesso utilizzata nell’industria alimentare per la produzione di prodotti sciroppati.

Proprietà nutrizionali e benefici

A prescindere dalle varietà, l’uva spina è un frutto ricco di nutrienti. I suoi acini sono ricchi di vitamina C e sali minerali tra cui potassio, calcio, fosforo e magnesio. Contengono anche fibre e sostanze antiossidanti come i flavonoidi. Di conseguenza, l’uva spina è apprezzata per le sue proprietà rinfrescanti, diuretiche e leggermente astringenti. Aiuta a contrastare i radicali liberi, quindi l’invecchiamento cellulare, e favorisce la regolarità intestinale. Inoltre fa bene alle ossa, ai muscoli e alla vista.

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Come si mangia l’uva spina

Possiamo gustare l’uva spina in semplicità, cruda, senza fare né aggiungere niente, proprio come l’uva da tavola. Il suo gusto è particolare, deciso ma allo stesso tempo delicato. Quando decidiamo di usarla in cucina, l’uva spina si rivela davvero sorprendente: è facile associarla alle ricette dolci, è vero, ma diventa il valore aggiunto anche di svariate preparazioni salate.

Ricette con l’uva spina

La marmellata di uva spina è davvero deliziosa per quei contrasti di sapore che si armonizzano perfettamente. La preparazione è semplicissima: ci basta seguire la ricetta della marmellata di mirtilli. Possiamo poi usarla per le nostre crostate, spalmarne un velo su fette biscottate o di pane tostato, ma anche gustarla in abbinamento a formaggi semi-stagionati. L’uva spina è ottima per fare gelati, sorbetti, gelatine; per guarnire i dolci più diversi, a cominciare dalle cheesecake.

Per quanto riguarda il salato, si rivela sfiziosa nelle insalate e si sposa benissimo con le carni bianche e il pesce, anche sotto forma di salsa. Per prepararla, in un pentolino facciamo cuocere 250 g di acini lavati e snocciolati, due peperoncini piccanti tritati e una cipolla rossa tritata. Frulliamo il composto, aggiungiamo il succo di un limone, aggiustiamo di sale e pepe. Pronta!

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