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Sfiziosi, golosi, preziosi per la salute: i frutti di bosco sono piccoli, grandi doni della natura e mettono anche allegria, così colorati e con le forme più diverse! Come possiamo usarli e valorizzarli in cucina? Abbiamo diverse possibilità, tante ricette facili e collaudate fra cui scegliere. Una bella scorpacciata di frutti di bosco è sempre una buona idea!
Quali sono i principali frutti di bosco e quando trovarli

Esistono tante tipologie di frutti di bosco: vediamo insieme quelle più note e facilmente reperibili sul mercato, oltre a una panoramica sulla stagionalità.
- Mirtilli: neri o rossi, appartengono alla famiglia delle Ericaceae. I mirtilli neri hanno un sapore dolce e acidulo, in Italia si trovano dai primi di luglio fino a settembre. I mirtilli rossi risultano un po’ meno dolci e sono reperibili soprattutto dalla fine di agosto ai primi di ottobre. Entrambe le varietà sono ricchissime di sostanze antiossidanti, vitamina C e vitamina K.
- Lamponi: si inquadrano nella categoria dei cosiddetti frutti rossi, a loro volta hanno un sapore dolce ma all’assaggio si percepiscono note acidule. Un equilibrio perfetto, grazie al quale i lamponi piacciono a molti. Contengono grandi quantità di vitamine, acido citrico e fibre.
- More: sono forse i frutti di bosco più conosciuti. Anche perché, in pieno agosto, è facilissimo trovarle durante le passeggiate in mezzo al verde. La loro stagione, per essere precisi, va da luglio a settembre, ma nel mese di agosto sono il massimo, diciamolo. Dolcissime, con un’impronta acidula che si percepisce appena quando raggiungono la piena maturità. Anche le more sono ricche di sostanze benefiche, in primis vitamina C, vitamina K e manganese.
- Ribes: possiamo gustarli da metà di giugno fino a settembre, scegliendo tra la varietà rossa, quella nera e quella bianca. Sicuramente conosciamo meglio e usiamo più spesso in cucina il ribes rosso, che ha un inconfondibile sapore aspro e acidulo. Il ribes nero è caratterizzato anche da un tocco di dolcezza, il ribes bianco è piuttosto raro. In tutti i casi, è elevato il contenuto di vitamine e sali minerali.
- Fragoline di bosco: la loro stagione è lunga, va dall’inizio della primavera e continua per tutto l’autunno. Hanno un sapore dolce e intenso: sono davvero deliziose e rappresentano anche una magnifica fonte di vitamina C, calcio e fosforo.
- Uva spina: si mangia in estate, da giugno ad agosto. Come altri frutti di bosco, è dolce ma allo stesso tempo lascia percepire note acidule. È ricca di vitamine, polifenoli e sali minerali.
Come lavare e conservare i frutti di bosco

Dobbiamo sempre lavare con cura i frutti di bosco, ma è importante farlo con delicatezza, altrimenti rischiamo di rovinarli e renderli molli. Mettiamoli in uno scolapasta e sciacquiamoli sotto l’acqua corrente, mantenendo l’acqua a una pressione minima. Muoviamoli piano con le mani, in modo da eliminare i residui di terra e altre tracce di sporco. Volendo, possiamo aggiungere una punta di bicarbonato. Laviamone pochi per volta, per essere sicuri che non si schiaccino a vicenda.
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In alternativa, possiamo lasciare i frutti di bosco in ammollo per qualche minuto in acqua e poco aceto di mele, sempre scuotendoli con le mani.
Scoliamoli e lasciamoli asciugare completamente su un panno di cotone pulito. A questo punto trasferiamo i frutti di bosco in un barattolo di vetro o un contenitore con chiusura ermetica e li sistemiamo in frigo. Non durano molto: è bene consumarli entro un paio di giorni al massimo.
Come congelare i frutti di bosco per averli tutto l’anno

Abbiamo fatto una bella scorta di more, lamponi, mirtilli e altri frutti di bosco? Approfittiamone per congelarli, così potremo usarli in qualsiasi momento per preparare qualche invitante ricetta.
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- Dopo averli lavati e lasciati asciugare, dobbiamo distribuirli in una teglia o una placca antiaderente foderata con carta forno: facciamo attenzione, è fondamentale che siano distanziati gli uni dagli altri.
- A questo punto, li mettiamo in freezer e aspettiamo il tempo necessario affinché si congelino.
- Una volta congelati, togliamoli e mettiamoli nei sacchetti per freezer: ora sono pronti per essere messi nuovamente nel congelatore. Durano un anno circa.
Dolci facili con frutti di bosco: torte, crostate e gelati

I frutti di bosco sono spesso utilizzati come decorazione di torte e altri dolci, ma ci sono tante ricette da provare che li vedono protagonisti. Qualche esempio? I muffin alle more, la crostata ricotta e more, l’irresistibile torta con more e cioccolato. E poi il plumcake ai mirtilli, la mousse ai frutti di bosco, la torta crumble con fragoline e fragole, il semifreddo e il tortino cuore caldo ai lamponi. Qualunque sia la stagione e la temperatura, c’è sempre una ricetta con frutti di bosco che fa al nostro caso.

In estate non dimentichiamo i gelati ai frutti di bosco! La torta gelato e i ghiaccioli ai mirtilli, la meringata gelato ai frutti di bosco, il gelato furbo con fragoline e lamponi.
Frullati, smoothie e centrifughe ai frutti di bosco

Le bevande ai frutti di bosco, oltre a gratificare il palato, ci regalano una bella dose di sostanze fondamentali per il nostro benessere. Possiamo scegliere tra un classico frullato e uno smoothie oppure preparare una centrifuga. Possiamo usare una sola tipologia di frutti di bosco o fare un mix secondo i nostri gusti.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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