COME CURARE L’ALBERO DI NATALE

L’albero di Natale che regala alle nostre case aria di festa necessita di alcune attenzioni. Soprattutto se abbiamo scelto di addobbare un albero vero, infatti, dobbiamo garantire precise cure perché si mantenga al meglio. Ma anche nel caso di un albero artificiale è bene conservarlo nel modo giusto così da farlo durare negli anni.

Che sia di grandi dimensioni o piccolo, sottile o folto, l’albero di Natale è fondamentale nelle nostre case durante le feste. Ma sappiamo davvero come sceglierlo e, poi, come mantenerlo? Di seguito vediamo alcuni consigli su come curare l’albero di Natale.

 

Il primo passo: la scelta dell’albero di Natale

Quando si avvicinano le feste il primo pensiero non può che andare all’albero con cui addobbare casa. Magari estraiamo quello che teniamo in cantina e con cui per tradizione decoriamo la sala. Ma se è troppo vecchio e vogliamo cambiarlo, cosa possiamo scegliere? Il dubbio fondamentale è solo uno: albero vero o albero artificiale? Cerchiamo di districarci nella scelta.

Di certo, optare per un albero artificiale è la scelta più semplice in termini di cure e più economica per il portafogli. Realizzato in fibre plastiche può essere riutilizzato nel corso degli anni a patto che sia ben conservato. Luogo fresco e asciutto, magari nella confezione in cui lo hai acquistato, sono le pratiche migliori. Ne esistono di svariati materiali e colori e la loro conformazione non ha nulla da invidiare agli alberi veri.

 

Come scegliere un albero vero

Chi, invece, non vuole rinunciare all’albero di Natale vero per l’atmosfera e l’aroma inconfondibile deve mettere in atto maggiori attenzioni. In genere quando si opta per un albero vero le specie più comuni sono pini e abeti. I primi hanno aghi morbidi, i secondi hanno aghi appuntiti (quindi, se avete bambini attenzione: pungono!). In secondo luogo, gli aghi degli abeti tendono a cadere in maggiore quantità mentre quelli dei pini si conservano quasi intatti. Si tratta di un aspetto utile anche nella scelta dell’albero al momento dell’acquisto.

Controlla sempre, infatti, lo stato degli aghi: se a terra ne vedi molti significa che quella pianta non è fresca. Inoltre, verifica se sono verdi e resistenti o se hanno punte appassite. Controlla poi che abbia l’etichetta che indichi la provenienza, la specie e l’età: sarai sicura che non sia stato tagliato abusivamente.

Conservare e posizionare l’albero di Natale vero

Una volta acquistato l’albero che preferisci – consideratene dimensioni, soprattutto l’altezza, e forma – prima di addobbarlo sarebbe bene conservarlo all’aperto. Scegli una zona riparata del giardino o del balcone oppure tienilo tranquillamente in garage fino al momento di trasferirlo in casa. È il momento cruciale dato che la sopravvivenza dell’albero dipende anche dalle condizioni in cui verrà a trovarsi.

Scegli un angolo abbastanza fresco, lontano da fonti di calore dirette (termosifoni, camini, stufe) e luminoso. Stai attenta anche che non riceva correnti d’aria o spifferi ed evita di spruzzare sopra neve sintetica o brillantini. Qualsiasi spray, infatti, potrebbe far soffrire la tua pianta che vive e respira.

 

Curare e smaltire l’albero di Natale

Fondamentale per garantire la buona sopravvivenza dell’abete o del pino natalizi è l’annaffiatura. La terra e le radici devono sempre essere mantenute umide ma non bagnate in maniera eccessiva. Se non hai disposto fili elettrici puoi anche spruzzare un po’ di acqua nebulizzata sui rami. In media procedi ad annaffiare la pianta con una frequenza di tre/quattro giorni e non esagerare con gli addobbi. Decorazioni troppo pesanti, infatti, possono far soffrire l’albero e spezzarne i rami.

Passato il Natale, se il tuo albero ha le radici, puoi continuare a coltivarlo in vaso e riutilizzarlo per qualche anno. Puoi anche piantarlo in giardino ma questa operazione stressa molto la pianta e  non sempre va a buon fine. Se non hai spazio, infine, non gettare via l’albero: portalo in uno dei centri di raccolta che si occupano del recupero delle piante. Buone feste!

Articolo scritto da Redazione

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