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I mochi sono uno dei dolci giapponesi più famosi e amati e si possono preparare a casa in poche e semplici mosse. Esistono di tanti gusti, noi li abbiamo fatti in una delle versioni più classiche, al tè matcha.
Mochi: ricetta facile per farli in casa
Il dolce giapponese mochi si caratterizza per un impasto elastico e un cuore cremoso e gustoso. La ricetta prevede un impasto a base di farina di riso glutinoso, amido di mais, tè matcha in polvere, zucchero semolato, latte e burro. La farina di riso glutinoso è un ingrediente fondamentale della tradizione giapponese ed è il segreto per dare ai dolcetti la tipica consistenza morbida ed elastica.
L’impasto si prepara unendo gli ingredienti secchi al latte e cuocendo il composto nel microonde fino a ottenere una massa omogenea. Dopo aver incorporato il burro, si lavora l’impasto su una superficie infarinata con farina di riso, si porziona e si stendono dei dischi che vengono farciti con la panna montata al tè matcha. In poco più di mezz’ora avremo ciascun mochi dolce pronto da servire.
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Come servirli
I mochi giapponesi sono molto versatili. Si possono gustare a temperatura ambiente o freddi di frigo. Possiamo sistemarli su un’alzatina per dolci o su un vassoio, magari mettendoli dentro dei pirottini colorati per una presentazione elegante. Sono perfetti come dolcetti di fine pasto oppure da accompagnare a una tazza di tè nero o verde per una pausa rilassante e dal gusto esotico.
Ora vediamo come fare i mochi nel dettaglio e fateci sapere come vi sono venuti! Vi aspettiamo nei commenti!
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- Preparazione
- 30 minuti
- Cottura
- 10 minuti
- Tempo totale
- 40 minuti
Ingredienti
Per l'impasto
- 100 g farina di riso glutinoso
- 30 g amido di mais
- 10 g tè matcha in polvere
- 35 g zucchero
- 180 g latte
- 15 g burro
Per la farcitura
- 150 g panna fresca
- 10 g tè matcha in polvere
- 20 g zucchero a velo
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 6 mochi)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Mochi
In una ciotola uniamo la farina di riso glutinoso, l’amido di mais, il tè matcha e lo zucchero. Mescoliamo bene con una frusta.
Aggiungiamo il latte in un’unica soluzione e amalgamiamo fino a ottenere un composto omogeneo.
Filtriamo il composto con un colino a maglie fini per eliminare eventuali grumi.
Copriamo con pellicola per alimenti e bucherelliamola con uno stecchino, poi cuociamo nel microonde a 400 watt per 10 minuti.
Nel frattempo prepariamo la farcitura: in una ciotola mettiamo la panna, il tè matcha e lo zucchero a velo.
Montiamo con le fruste elettriche ino a ottenere una crema soda, e teniamola da parte.
Quando l’impasto sarà pronto, rimuoviamo la pellicola, incorporiamo il burro e mescoliamo fino a completo assorbimento.
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Trasferiamo l’impasto ancora caldo su una spianatoia infarinata con farina di riso e lavoriamolo brevemente.
Dividiamo l’impasto in 6 porzioni uguali e formiamo delle palline.
Stendiamo ogni pallina con il mattarello e realizziamo dei dischi.
Sistemiamo ciascun disco in una ciotolina per dare forma a dei cestinetti e farciamoli con la crema al matcha.
Richiudiamo bene sigillando la pasta, poi modelliamo per formare una pallina.
Procediamo in questo modo fino a terminare gli ingredienti e a realizzare tutti i mochi.
Serviamo i mochi a piacere, vedrete che bontà!
Consigli
Il mochi giapponese si può preparare in gusti diversi, se non ci piace il matcha o se non lo abbiamo a casa. Possiamo usare la marmellata di fagioli rossi, come si fa nei dorayaki, la crema pasticcera o una ganache al cioccolato. Se vogliamo variare l’aroma della panna montata, si può anche usare un estratto di vaniglia o un cucchiaino di caffè solubile in polvere.
Per ottenere un risultato ottimale, è importante infarinare bene sia la spianatoia sia le nostre mani usando la farina di riso, così l’impasto non si attaccherà.
Conservazione dei mochi
I dolci giapponesi mochi danno il meglio appena preparati. Possiamo comunque conservarli per un giorno a temperatura ambiente coperti con la pellicola per alimenti. Se fa tanto caldo, teniamoli in frigorifero. In ogni caso, è meglio riportarli a temperatura ambiente prima di gustarli, per apprezzarne appieno la consistenza e il gusto.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Luigi
molto buono, lo rifarò
10 Febbraio 2026 Rispondi