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Le puntarelle alla romana sono un contorno saporito perfetto per tutti i menù e per tutte le stagioni. Si tratta di una ricetta tipica di Roma ma diffusa anche altrove, per esempio nella cucina campana.
Puntarelle alla romana: ricetta facile e sfiziosa
Con puntarelle ci si riferisce ai germogli presenti nel cuore della cicoria catalogna, e si possono gustare crudi o cotti.
Come pulire le puntarelle alla romana? Basta eliminare le foglie esterne di una bella catalogna e separare ciascuna puntarella dal cuore dell’ortaggio. A quel punto tagliamole e pezzetti e mettiamole a bagno nell’acqua freddissima. Teniamo presente, quando prendiamo la verdura, che da una cicoria da 600 grammi ricaveremo circa 300-400 grammi di puntarelle, la dose che serve a noi.
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Prepariamo a quel punto il nostro condimento per puntarelle alla romana realizzando un’emulsione di aglio e acciughe tritati finemente, a cui si aggiunge olio d’oliva, aceto, sale e pepe. Scoliamo, asciughiamo per bene e condiamo i germogli a crudo.

Come servirle
La puntarella alla romana è un piatto fresco che si prepara senza cottura, quindi è perfetto soprattutto per la primavera e per l’estate. Completiamo la ricetta con una spolverata di pepe nero a piacere e il piatto è pronto da gustare.
Forza, ora prepariamo insieme questo contorno delizioso e fateci sapere nei commenti come vi è venuto!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- -----
- Tempo totale
- 20 minuti *
*+1 ora di ammollo
Ingredienti
- 600 g cicoria catalogna
- 2 filetti acciughe sott'olio
- 1 spicchio aglio
- 40 ml olio d'oliva
- 20 ml aceto di vino bianco
- pepe q.b.
- sale fino q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
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Preparazione
Come fare: Puntarelle alla romana
Puliamo il cespo di catalogna eliminando le foglie esterne. All’interno troveremo le puntarelle. Separiamo quindi le puntarelle dal cuore e scartiamo le foglie dure o rovinate.
Tagliamo le puntarelle a listarelle sottili per il lungo, a mo’ di julienne.
Mettiamo le puntarelle tagliate in una ciotola con acqua molto fredda, in modo che assumano la tipica forma leggermente arricciata. Lasciamo in ammollo per almeno un’ora.
Tritiamo molto finemente lo spicchio d’aglio insieme ai filetti di acciuga, fino a ottenere una sorta di pasta cremosa, poi mettiamola in una ciotolina.
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Aggiungiamo l’olio di oliva, l’aceto di vino bianco, il sale e il pepe e mescoliamo energicamente per formare un’emulsione.
Scoliamo le puntarelle e asciughiamole bene con un canovaccio pulito o con carta da cucina.
Mettiamo le puntarelle in una ciotola capiente, versiamo sopra il condimento e mescoliamo delicatamente.
Serviamo le puntarelle alla romana subito, con un’ulteriore spolverata di pepe nero a piacere.
Consigli
Il segreto per un’insalata di puntarelle alla romana perfetta è lasciarle in acqua molto fredda per almeno un’ora: si arricceranno e diventeranno piacevolmente croccanti.
Se l’aglio crudo risulta troppo forte per i nostri gusti, lo si può lasciare qualche minuto nell’olio prima di tritarlo. Volendo, si può aggiungere un cucchiaino di senape nell’emulsione per un tocco deciso, oppure un po’ di scorza di limone per un profumo più fresco.
Conservazione delle puntarelle alla romana
Le puntarelle alla romana con acciughe andrebbero consumate subito, in modo da gustarle quando sono belle croccanti. Se ce ne rimangono, possiamo conservarle in frigorifero per un giorno: la verdura perderà croccantezza, ma resterà comunque saporita.
Le puntarelle tagliate e lasciate in acqua fredda, senza condimento, invece, si possono conservare in frigorifero per fino a 2 giorni, ben immerse e coperte da pellicola per alimenti. Il condimento può essere preparato in anticipo e conservato in frigo per 2-3 giorni in un barattolino ben chiuso.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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