YANKEE CANDLE: ECCO COME SI USANO

Sicuramente avrai sentito parlare delle yankee candle, le ormai famosissime candele americane. Da qualche anno, infatti, queste candele spopolano in Italia e sono diventate veri e propri oggetti da collezione. Non solo riescono a profumare velocemente ogni ambiente ma presentano anche un’enorme varietà di fragranze tra cui scegliere.

Se stai pensando di cedere alla moda, eccoti qualche consiglio per utilizzare al meglio queste splendide candele profumate.

Non solo UNA candela

La prima cosa che devi sapere è che esistono diversi tipi di candele. Le più spettacolari sono quelle racchiuse in contenitori di vetro di vari formati, capaci di ardere per molte ore. Questa tipologia è ideale se hai un debole per un profumo in particolare e cerchi anche un oggetto d’arredo. La candela brucia più volte e basta chiudere il tappo perché si spenga senza sprigionare nella stanza odore di fumo.

Se invece preferisci cambiare fragranza ogni giorno opta per i formati più piccoli (votivi, tea light e tart). I votivi sono piccole candele che bruciano fino a 15 ore mentre i tea light sono lumini classici ma profumati. Se, poi, possiedi un brucia essenze ti consigliamo di scegliere le tart. Si tratta di cialdine di cera dall’aroma intenso che vanno scaldate in modo indiretto. Qualunque sia il tuo formato preferito, ecco come utilizzare al meglio la tua candela!

La candela in giara di vetro: come mantenerla

Le candele in giara di vetro sono le più semplici da utilizzare perché non richiedono ulteriori supporti o strumenti particolari. Anche queste candele, però, richiedono qualche accortezza da parte di chi le utilizza! Innanzitutto, fai attenzione alla lunghezza dello stoppino: se supera 1 o 2 centimetri, taglialo con un paio di forbici per assicurarti che la cera bruci correttamente. Inoltre, è preferibile non spegnere mai la candela prima che lo strato superficiale si sia sciolto completamente. Così eviti che si formi un foro nel centro e che la cera rimasta lungo i bordi venga sprecata.

Da candela a portaoggetti

Il pregio maggiore delle giare di vetro è la loro versatilità. Terminata la candela, il contenitore può infatti diventare un porta gioielli, cioccolatini o penne. Ecco qualche consiglio utile per riutilizzare il vasetto nel modo migliore. Innanzitutto, elimina fuliggine e residui riempiendolo con acqua calda e una goccia di detersivo per piatti. Quindi, lascia tutto in ammollo per un’oretta: la cera si staccherà facilmente con un coltello e basterà strofinare con una spugnetta la parte annerita. Se la cera è particolarmente ostinata e fai fatica a toglierla, basterà mettere la giara in congelatore per qualche ora. Sarà molto più semplice pulirla!

Votivi e tea light

Anche i votivi sono un oggetto decorativo, oltre che utile. Privi di tappo, emanano costantemente un delicato profumo anche quando sono spenti. In questo caso l’unica accortezza che richiedono è che vengano posti in un bicchierino o una ciotola resistente al calore. Diversamente, infatti,  la cera colerebbe sui mobili. Il nostro consiglio, dunque, è scegliere un contenitore piccolo e concavo, come una tazzina da caffè. In questo modo la candela brucerà fino alla fine senza sprecare cera. E non dimenticare che anche i tea light devono essere appoggiati su un supporto!

Tart

Veniamo alle tart, uno dei prodotti più amati dagli appassionati delle profumazioni per la casa. Per utilizzarle dovrai procurarti un bruciaessenze e inserire al di sotto del piattino un lumino. Al momento dell’acquisto fai attenzione che sia inodore, altrimenti rischi di sovrapporre le fragranze. Accesa la fiamma, la cera si scalderà in modo indiretto e nell’aria si sprigionerà un profumo intenso e persistente. Per sfruttare al massimo la tua tart puoi spezzarla in 3 o 4 parti e usarne un pezzetto per volta. Evita, invece, di riutilizzare la cera già usata perché spesso il profumo non è più lo stesso.

Come pulire il bruciaessenze

E dopo aver bruciato una tart, come si possono rimuovere i residui di cera dal bruciaessenze? Le tecniche sono varie e tutte assai semplici. Per esempio, puoi utilizzare un pirottino, di quelli per i muffin, oppure cospargere il piattino di sale. In alternativa, quando il bruciaessenze sì è raffreddato, togli il lumino e metti tutto in congelatore per un’ora circa. Potrai così rimuovere la cera in tutta semplicità.

La scelta della profumazione

Ora che conosci le tipologie di yankee candle in commercio e il  loro uso, non resta che scegliere la fragranza. La varietà di profumazioni è a dir poco sterminata, capace di accontentare ogni olfatto. Ci sono aromi naturali ai fiori o frutti ma anche essenze che ricordano il bucato appena steso. E, per le più golose, c’è anche il profumo dei dolci fatti in casa… e tu, che candela scegli?

Articolo scritto da Redazione

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COMMENTI

Tutti i vostri commenti su YANKEE CANDLE: ECCO COME SI USANO

  • Margherita Goretti - 22 Novembre 2018 11:38

    Salve la prima accensione di una giara grande quante ore deve durare?
    grazie in anticipo

  • Maria Antonietta Triglia - 9 Ottobre 2017 23:04

    La più buona in assoluto è mindsummer’s Night. …????tutte belle fragranze…

  • Tiziana Aita - 24 Settembre 2017 6:48

    Buongiorno,non le ho mai acquistate ma mi avete fatto venire la curiosità le acquisterò sicuramente dove si trovano? Grazie a voi buona giornata