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La cicoria è una verdura dal sapore amarognolo, inconfondibile, preziosa per il nostro benessere e versatile in cucina. Note sono le sue capacità di depurare l’organismo, ma non si limita a questo: prendere l’abitudine di consumarla con una certa regolarità è un’ottima decisione! Del resto la cicoria coltivata è disponibile tutto l’anno, perché ci sono diversi cicli di coltivazione e anche diverse varietà: la più comune e conosciuta è la catalogna. La cicoria selvatica, invece, si raccoglie in primavera e poi in autunno.
Proprietà nutrizionali e perché è considerata depurativa

Cominciamo dalle proprietà della cicoria. Contiene tanta acqua, la percentuale supera il 90%, ma è anche molto ricca di fibre alimentari. Rappresenta inoltra un’ottima fonte di sali minerali: ferro, potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, zinco. La quantità di ferro è degna di nota: una sola porzione fornisce circa il 5% dell’apporto giornaliero consigliato per gli uomini adulti e circa il 2% di quello raccomandato per le donne adulte. E poi è un prezioso “serbatoio” di vitamine: A, del Gruppo B, C, J, K. Contiene anche sostanze antiossidanti, soprattutto polifenoli e flavonoidi.
È considerata un alimento detox perché, proprio grazie all’acqua e ai sali minerali, esercita un’azione drenante e quindi aiuta il nostro organismo a espellere le scorie dai tessuti e dal sangue. Allo stesso tempo, stimola e protegge sia i reni che il fegato.
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Come eliminare l’amaro senza perdere i principi attivi

L’amaro della cicoria divide gli animi: c’è chi ne va matto e chi non lo apprezza molto, anzi lo considera un “deterrente”. Eliminarlo, o comunque ridurlo ai minimi termini, è facile: per togliere l’amaro dalla verdura, basta aggiungere un po’ di bicarbonato all’acqua che usiamo per la bollitura. In alternativa, funziona anche una patata sbucciata. Con questi trucchetti, l’amaro finisce nell’acqua di cottura ma riusciamo a preservare i principi attivi.
Ricette semplici per valorizzarla in cucina

Quando si parla di ricette con la cicoria, ce n’è una che non può non essere citata e anzi è sempre in cima alla classifica: la cicoria ripassata in padella, un contorno delizioso, soprattutto se aggiungiamo qualche filetto di acciuga. Altrettanto nota è l’accoppiata fave e cicoria, ma anche ricette come la frittata di cicoria al forno valgono più di un assaggio. Non sottovalutiamo la cicoria al vapore e la cicoria lessa: semplicemente condite con olio extravergine di oliva, sale e succo di limone, sono contorni leggeri ma saporiti. E voi come preferite cucinare la cicoria?
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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