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Il riso venere ha un sapore particolare, è ricco di nutrienti preziosi e può essere considerato un super food a tutti gli effetti. È un’ottima fonte di vitamine, ma anche di sali minerali e sostanze antiossidanti. Rispetto al riso bianco, inoltre, contiene più fibre e percentuali inferiori di zuccheri. Cuocere il riso venere è semplice: basta tenere conto delle modalità di cottura e delle ricette che ne esaltano meglio il gusto e le caratteristiche. Vediamole insieme!
Cos’è il riso venere

Il riso venere appartiene alla categoria del riso nero, originario della Cina, ma la sua particolare tipologia è tutta italiana: fu creata negli anni Novanta a Vercelli, incrociando una varietà di riso della Pianura Padana con una varietà di riso nero asiatica. Ancora oggi si coltiva principalmente in Piemonte, ma anche in Sardegna.
Il riso venere è integrale e i suoi chicchi hanno una forma allungata. Sia il profumo che il sapore sono molto particolari, fanno venire in mente il pane appena cotto. Il suo colore nero è dovuto a particolari pigmenti vegetali chiamati antociani, presenti in molti altri alimenti, fra cui le melanzane, i mirtilli, il cavolo viola, le more. Gli antociani hanno anche un notevole potere antiossidante.
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Come cucinare il riso venere

Adesso vediamo come cuocere il riso venere. Possiamo semplicemente farlo bollire: in questo caso i tempi di cottura sono pari a 40 minuti circa. Se invece scegliamo di cuocere il riso venere nella pentola a pressione, si dimezzano: in una ventina di minuti è pronto. Preferiamo la cottura al vapore? Mettiamo in conto una mezz’oretta. In alternativa possiamo decidere di fare il riso pilaf con il riso venere, è molto facile: si tratta soltanto di tostare il riso, poi coprirlo con acqua o brodo e proseguire con la cottura.
In tutti i casi sarebbe meglio evitare di risciacquare il riso venere sotto l’acqua, per fare in modo che non perda troppe delle sue sostanze benefiche.
Ricette con il riso venere

Rispetto a molte altre varietà, il riso venere risulta più croccante anche dopo la cottura. Questo il motivo per cui dà il meglio di sé nella preparazione delle insalate di riso. Per esempio quella con gamberoni, tonno sott’olio, pomodorini e avocado oppure quella con salmone affumicato e gamberetti.
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Il riso venere si rivela perfetto anche per le nostre poke bowls casalinghe!

E se è vero che va a nozze con il pesce e i crostacei, è anche vero che – bollito o pilaf – si rivela un magnifico accompagnamento per la carne: una bella bistecca o il petto di pollo all’arancia, per esempio. Possiamo usarlo anche per preparare gustosi pomodori ripieni e tortini salati, possiamo condirlo con le verdure saltate in padella, assaporarlo insieme ai ceci: ci sono idee per tutti i gusti.
Rimane solo una fatidica domanda: è possibile fare il risotto con il riso venere? Sì e no, perché non manteca in modo ottimale e per questo motivo non si ottengono grandi risultati. D’altro canto, come sempre, contano molto i gusti personali.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Commenti (1)
Scrivi un commentoLuana
E’ sublimo anche nel modo più semplice, giusto spolverato di parmigiano.
8 Marzo 2025 Rispondi