Varietà di pomodori: una piccola guida utile

Varietà di pomodori: una piccola guida utile

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Che vita, anzi, che cucina sarebbe senza i pomodori? Li usiamo molto spesso, per preparare un’infinità di piatti. Acquistarli è un gesto quasi automatico, averne una piccola scorta in frigo è una necessità. Ci permettono di preparare tante ottime ricette e anche di risolvere pranzi e cene quando non abbiamo tempo o voglia di metterci ai fornelli: pensiamo all’insalata di pomodori, ad esempio. Sono tra i simboli della dieta mediterranea e dell’estate, anche se ormai risultano reperibili tutto l’anno.

I pomodori non sono tutti uguali, però: conoscere le diverse varietà di pomodoro (o perlomeno le più comuni) è utile. Serve a sceglierli meglio, in base alla pietanza che vogliamo preparare; serve a valorizzarne al massimo il sapore, quindi creando anche abbinamenti più azzeccati con gli altri alimenti. Vediamo allora insieme i principali tipi di pomodori!

Pachino

Piccoli, dolci, versatili: i pomodori Pachino sono tra le eccellenze siciliane e portano il nome del piccolo centro che ne rappresenta il cuore produttivo. Possiamo usarli in tanti modi diversi, ma è quando si tratta di insalate e condimenti per la pasta che danno il meglio.

Ciliegino

Non tutti lo sanno, ma il pomodoro ciliegino è semplicemente una varietà del pomodoro di Pachino IGP. Com’è facile intuire, si chiama così perché richiama (nella forma e nelle dimensioni) le ciliegie. Le peculiarità? Grappolo a spina di pesce, colore rosso brillante, consistenza quasi croccante. A sua volta, è un pomodoro molto dolce.

Datterino

Anche il datterino è tra le varietà di pomodori prodotte principalmente in Sicilia. D’altra parte, le coltivazioni sono ampie e diffuse in altre regioni d’Italia: in Campania e in gran parte del Sud in generale. Si tratta di un tipo di pomodoro molto piccolo, in alcuni casi davvero piccolissimo. Possiamo scegliere tra diverse “sottocategorie”, da quella di colore rosso acceso a quella gialla. Consumarli crudi è meglio, per assaporarli fino in fondo.

Piccadilly

I piccadilly sono piccoli, ma comunque un po’ più grandi dei pomodori ciliegini. Derivano dall’antico pomodoro Vesuviano, coltivato nel Sud Italia. Crescono a grappoli, hanno una forma ovale e pesano mediamente tra i 30 e i 50 g ciascuno. Sono l’ideale per preparare salse, anche perché durante la cottura è come se la buccia quasi si “sciogliesse”, però si rivelano ottimi anche nelle insalate.

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Cuore di bue

Un posto di tutto rispetto tra le varietà di pomodori spetta anche ai cuore di bue. Sono pomodori grandi e a forma di cuore, molto saporiti, dalla polpa carnosa e invitante perfetta da tagliare a fette con cui farcire panini, focacce, piadine. Classico o Albenga, il cuore di bue pesa mediamente 300 g, però capita che raggiunga addirittura i 700-800 g.

Pomodoro Ramato

Il Ramato è tra i pomodori più comuni, conosciuti e diffusi. La pianta si coltiva facilmente, è forte nonché resistente. Si tratta di un pomodoro rotondo, di medie dimensioni, dalla polpa succosa e carnosa. Possiamo consumarlo come vogliamo, crudo oppure cotto: è adatto anche alla preparazione di sughi e conserve.

Piennolo

I pomodori del Piennolo del Vesuvio sono un orgoglio campano. Crescono sulle falde del vulcano, e proprio quel tipo di terreno conferisce loro un sapore e un aroma davvero unici. Sono succosi, dalla forma tondeggiante, con un piccolo “pizzo” sull’estremità inferiore.

San Marzano

Il “mitico” pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino Dop è coltivato alle pendici del Vesuvio, come il Piennolo è caratterizzato da note minerali e un sentore affumicato, cui si aggiungono la dolcezza e la corposità del sapore. Gode di fama mondiale ed è il massimo per preparare sughi, passate e conserve.

Pizzutello

Il “pomodoro col pizzo”: anche questo tipico della zona del Vesuvio, è abbondantemente coltivato pure in Calabria e nel Lazio. La forma è ovale, l’apice a punta salta subito all’occhio. Sodo e compatto, dalla polpa carnosa e piena, è ottimo nelle insalate, per fare bruschette e conserve e per condire la pizza.  

Costoluto

Un altro tra i pomodori più grandi e anche tra i più buoni e profumati. L’elemento distintivo sono le “pieghe” sulla superficie, insieme alla polpa bella soda. Esistono più varietà di costoluto: tra le più conosciute troviamo il fiorentino e il sorrentino. La panzanella, con il costoluto, vien fuori che è una meraviglia.

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Pomodorino di Manduria

Presidio Slow Food, il pomodorino di Manduria è un fiore all’occhiello del territorio pugliese. Viene raccolto a giugno e luglio e con i frutti più maturi si fa la passata, ma tradizione vuole che sia tra gli ingredienti di una tipica insalata estiva dei suddetti luoghi, insieme al cetriolo carosello e ai capperi. Un’ottima insalata da gustare con le iconiche friselle.

Cencara

Un pomodoro ovale e allungato, che pesa mediamente 100-130 g e vanta un magnifico colore rosso vivo, nonché una polpa spessa e carnosa. Può essere coltivato tutto l’anno, consumato crudo ma anche utilizzato per le conserve.

Marinda

Un pomodoro costoluto dalle origini francesi, ma che ha trovato nella Sicilia la sua patria di adozione. Appartiene alla categoria dei pomodori Marmade. Si tratta di un pomodoro invernale: viene raccolto tra gennaio e maggio.

Camone

Il vero pomodoro Camone si coltiva soltanto in Italia e si riconosce subito grazie alla buccia rosso scuro con striature di un verde intenso. Le dimensioni sono medio-piccole, il sapore è particolare: un bell’equilibrio tra dolce e salato. Per questo motivo e anche per via della polpa croccante, meglio gustarlo crudo.

Pomodoro Gigante

Ne esistono diverse varietà, la caratteristica comune coincide naturalmente con la grandezza. Il pomodoro Gigante pesa, infatti, tra i 700 e i 1000 g. La polpa è ricca di sapore, carnosa, con pochi semi. A seconda del grado di maturazione, viene usato per preparare salse, sughi e insalate.

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Commenti (3)

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  • Maria Marrollo

    Grazieeee. Davvero utile

    14 Agosto 2025 Rispondi

  • Donatella

    Utilissimo!!!!…grazie!!!

    14 Agosto 2025 Rispondi

  • Cleo

    La tua guida è molto interessante grazie Benedetta. Sono tutti buonissimi

    13 Agosto 2025 Rispondi

Ciao ! Non sei tu? Esci.

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Redazione

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