Come pulire le pentole

Come pulire le pentole

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Il primo trucco per cucinare al meglio è mantenere sempre efficienti e ben pulite le nostre pentole.  Una corretta pulizia di padelle, teglie e pentole, infatti, ne agevola il buon funzionamento e garantisce cotture perfette. Ovviamente, l’uso costante di qualsiasi utensile ne determina l’usura ma possiamo preservare i nostri strumenti a lungo sé li curiamo regolarmente. Che siano in acciaio, rame o alluminio, ci sono tanti metodi naturali per avere sempre pentole come nuove.

Non è, dunque, necessario spendere un capitale per acquistare decine di prodotti specifici che spesso sono molto inquinanti. Per mantenere lucide e linde le nostre pentole, infatti, i rimedi delle nonne sono ugualmente efficaci se applicati nel modo giusto. Prima di vedere nel dettaglio come pulire le pentole, occorre chiarire alcuni consigli di base.

Accorgimenti di base per la manutenzione quotidiana

Innanzitutto, per prevenire incrostazioni e macchie resistenti il primo accorgimento è quello di lavare le pentole dopo ogni uso. In tal modo, eviterai che lo sporco attecchisca e diventi un’impresa rimuoverlo. Acqua calda e detersivo (se non rivestite) sono sufficienti. Non usare mai, invece, ammoniaca e candeggina sull’acciaio: lo danneggeresti!

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Inoltra, una volta lavate le tue pentole, asciugale con un panno morbido asciutto evitando di lasciarle troppo tempo all’aria. Questo, infatti, creerebbe piccole macchie dovute al deposito di acqua. Puoi utilizzare la lavastoviglie, tenendo presente che non tutti i materiali possono essere lavati in questo modo: controlla sempre le istruzioni per il lavaggio.

Detersivo e aceto per le pentole di acciaio

Se usi abitualmente pentole in acciaio inox, acqua e detersivo per i piatti sono l’ideale per avere utensili sempre brillanti. Cerca di utilizzare panni morbidi e non pagliette metalliche o spugne abrasive che possono graffiare la superficie. Se la tua pentola risulta più incrostata del solito, l’aceto di vino bianco ci viene in aiuto. Grazie al suo potere lucidante e delicatamente abrasivo, infatti, riesce a eliminare macchie ostinate e aloni.

Puoi procedere in questo modo. Versa qualche goccia di aceto su una spugna o uno straccio pulito e sfrega leggermente sui punti sporchi. Oppure, mescola tre cucchiai di detersivo per piatti, acqua e aceto e distribuisci la miscela con un dosatore spray. Quando avrai finito, risciacqua le pentole in acqua tiepida e asciuga completamente. Contro gli aloni più resistenti lascia bollire l’aceto e strofina con un panno. Se le incrostazioni sono abbastanza ostiche, anche la coca cola ti aiuta a rimuoverle.

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Contro le bruciature usa il bicarbonato

In caso di bruciature sul fondo della padella, l’ingrediente per eliminarle è il bicarbonato di sodio. Versa nella pentola dell’acqua e aggiungi un cucchiaio di bicarbonato; quindi porta a ebollizione per circa dieci minuti. A questo punto, lascia a riposo un’oretta e poi con una spugna o una paglietta strofina con delicatezza i residui della bruciatura. Verranno via facilmente! Nel caso in cui il fondo delle tue pentole sia solamente annerito usa una pasta densa di acqua ossigenata e bicarbonato. Distribuisci sulla superficie e lascia che agisca anche una notte intera. Infine, risciacqua con cura.

Se hai pentole in alluminio, rame e antiaderenti

Per le pentole in alluminio, latte e limone fanno al caso tuo. Aiutandoti con una spugna morbida, non abrasiva, passa un po’ di latte sulle zone che si sono scurite. Basta, invece, qualche goccia di limone aggiunta a un po’ d’acqua per far tornare lucide le superfici esterne e i coperchi. Sul rame, invece, usa acqua calda e sapone per l’ammollo; quindi sciacqua e asciuga accuratamente.

Se cerchi una pulizia più profonda, ricorri ad aceto o succo di limone da passare sulla superficie della tua pentola. In alternativa, aggiungi qualche goccia di limone e un po’ di sale nel detersivo per piatti.

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Commenti (2)

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  • Sabrina

    Quando avevo la cucina a gas sporchissima, ho usato una miscela di olio, succo di limone (resti del pinzimonio senza sale) e bicarbonato; come spugnetta ho usato inizialmente il limone stesso che era tagliato a metà, poi degli Scottex per rimuovere il grosso che finalmente si era staccato, e solo dopo una spugnetta normale (io preferisco le microfibre). Cucina impeccabile, con poco sforzo e niente spesa di inquinanti puzzolenti 🙂

    7 Maggio 2023 Rispondi

  • Cinzia Castilli

    Si uso sempre aceto per pulire le pentole e lo uso anche insieme al bicarbonato per pulire il forno

    13 Ottobre 2022 Rispondi

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Redazione

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