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La tartare di salmone è un antipasto di mare squisito che possiamo preparare nelle occasioni speciali. Molto più facile da fare di quello che si possa pensare, questa ricetta si può insaporire e personalizzare in tanti modi. Una volta che l’avremo provata, non riusciremo più a smettere di crearne versioni sempre nuove!
Tartare di salmone: la ricetta facile e veloce
L’abbiamo vista servita come antipasto nei ristoranti e l’abbiamo gustata in tante versioni, spesso con l’avocado. Ma come si fa la tartare di salmone in casa?
Come prima cosa dobbiamo procurarci il salmone abbattuto. Chiediamo in pescheria o controlliamo nel banco freschi del supermercato, a volte capita di trovarlo lì confezionato (leggiamo bene sulla confezione e assicuriamoci che sia abbattuto). Una volta che abbiamo il nostro salmone abbattuto e pulito, lo tagliamo a dadini piccoli e regolari e lo facciamo marinare in una ciotola con olio extravergine d’oliva, aceto e succo di limone. Per insaporire, noi abbiamo aggiunto anche semi di papavero, sale e pepe.
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Dopo un riposo in frigo di una decina di minuti, possiamo assemblare le nostre tartare di salmone. Aiutiamoci con dei coppapasta per dare loro la forma e impiattiamole con fettine di limone e qualche foglia di songino. Se vogliamo, possiamo abbinare anche una ciotolina di salsa di soia.

Come servire
Perfetta come antipasto prelibato per aprire i nostri menù di mare, la tartare di pesce si può preparare in due fasi, se ci serve ottimizzare i tempi. Infatti, anche se per evitare che si rovinino dobbiamo assemblare le tartare subito prima di servirle, possiamo comunque portarci avanti facendo marinare il pesce in anticipo. In questo modo, inoltre, si insaporirà ancora meglio. Per un tocco esotico e colorato, possiamo abbinarla a una dadolata di avocado o mango.
Forza, ora mettiamoci all’opera: aspettiamo nei commenti le foto delle vostre versioni di tartare di salmone!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- -----
- Tempo totale
- 20 minuti *
*+10 minuti di riposo
Ingredienti
Per le tartare
- 600 g salmone fresco, abbattuto
- ½ limoni il succo
- 2 cucchiai aceto bianco
- 3 cucchiai olio extravergine di oliva
- semi di papavero q.b.
- pepe nero q.b.
- sale fino q.b.
Per servire
- songino q.b.
- fettine di limone q.b.
- salsa di soia q.b. facoltativa
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
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Preparazione
Come fare: Tartare di salmone
Per prima cosa tagliamo il salmone a cubetti piccoli e regolari, mantenendo una dimensione omogenea per garantire una consistenza equilibrata.
Trasferiamo il salmone in una ciotola e condiamolo con olio extravergine di oliva, aceto e succo di limone, quindi diamo una prima mescolata.
Aggiungiamo un pizzico di sale, un po’ di pepe nero e una spolverata di semi di papavero.
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Mescoliamo con delicatezza e poi lasciamo marinare per circa 10 minuti in frigorifero.
Per servire, posizioniamo un coppapasta al centro del piatto e riempiamolo con la tartare, livellando la superficie con il dorso di un cucchiaio.
Completiamo guarnendo con un ciuffo di songino, qualche fettina di limone e, se vogliamo, un filo di salsa di soia.
Tartare di salmone pronta da gustare!
Consigli
Se non troviamo il salmone fresco abbattuto, possiamo provare a realizzare una tartare di salmone affumicato. Il risultato avrà un sapore più deciso, ma ugualmente molto buono.
Non amiamo il sapore dell’aceto? Eliminiamolo dalla marinatura e aumentiamo un pochino le quantità di olio e di succo di limone per compensare.
La sicurezza alimentare è fondamentale: acquistiamo solo salmone abbattuto specificamente per il consumo a crudo.
Conservazione
La tartare di salmone può essere preparata in anticipo e conservata per qualche ora in frigo, ma andrà assemblata al momento per preservarne la freschezza. una volta servita, evitiamo poi di lasciare avanzi.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica









claudiabaruzzi62gmail-com
buonissimo! io consiglierei di tagliare a dadini un pezzetto di avocado e fare uno strato sotto al salmone. i due ingredienti si sposano bene!
26 Giugno 2025 Rispondi