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Anche voi appartenete alla folta schiera di persone che hanno un debole per la feta e ne tengono sempre una scorta in frigo? Non c’è da meravigliarsi: questo formaggio tradizionale greco possiede tanti pregi. Ha un sapore unico e possiamo usarlo in tanti modi diversi, anche liberando la nostra creatività in cucina. Dagli antipasti ai secondi, la feta ci permette di preparare un intero menù.
Cos’è la feta: caratteristiche del formaggio greco

La feta è un formaggio a pasta semidura ma friabile. Si ricava dal latte di pecora crudo o pastorizzato ma può anche contenere latte di capra, in una percentuale che però non superi il 30%. Il caratteristico colore bianco ha una spiegazione ben precisa: durante il processo di produzione, la feta viene lasciata maturare in salamoia – acqua e sale con una concentrazione di sale superiore al 5% – per circa 3 mesi. Per questa stessa ragione, piuttosto elevato risulta il contenuto di sodio.
Non contiene coloranti, conservanti, proteine del latte, sali di caseina, né latte condensato o in polvere. Inoltre la feta è un formaggio Dop (Denominazione di Origine Protetta), per cui si può definire tale solo se prodotta in Grecia e secondo i metodi tradizionali.
Feta greca: sapore e consistenza

Il sapore della feta è ricco: salato, leggermente acidulo e pepato. Un’altra peculiarità è l’aroma deciso, che diventa ancora più pronunciato con l’invecchiamento. Si commercializza in piccoli blocchi quadrati o rettangolari senza crosta. Ha una consistenza semidura ma anche più morbida, dipende dal grado di stagionatura. D’altra parte, al tatto risulta flessibile e cremosa: la feta si scioglie in bocca.
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Feta: proprietà nutrizionali e benefici
La feta è un formaggio magro e rappresenta un’ottima fonte di proteine nobili – quindi di amminoacidi essenziali – e sali minerali, soprattutto calcio, ma anche altri tra cui fosforo, potassio e zinco. Contiene inoltre acidi grassi “buoni”, monoinsaturi e polinsaturi, e vitamine del gruppo B.
Protegge la salute delle ossa e dei denti, ma anche quella del sistema nervoso; favorisce il ripristino dei tessuti muscolari ed esercita un’azione benefica sull’apparato cardiovascolare. Della sua composizione fanno inoltre parte probiotici naturali che giovano all’intestino e aiutano la digestione. Ricordiamo sempre, però, che per via dell’alto contenuto di sodio dobbiamo consumarla con moderazione.
Ricette con la feta: idee semplici e gustose

La feta è diventata famosa a livello internazionale anche perché è tra gli ingredienti imprescindibili dell’insalata greca. E c’è da dire che rende benissimo praticamente in tutte le insalate. Si sposa alla perfezione con un’infinità di altri ingredienti, come pomodori, cetrioli, cipolle, olive, legumi, rucola, ravanelli, peperoni, meloni, mele.

D’altra parte, questo formaggio greco è anche protagonista di antipasti sfiziosi, come la feta in pasta fillo, la crema di feta e pomodorini ma anche la torta salata feta e pomodori.
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Avete mai provato la pasta con la feta? Tra le migliori combinazioni, in questo caso, troviamo quella con la zucca, con i peperoni e la pasta con la crema di verdure. In tutti i casi, qualunque ricetta scegliamo, ricordiamo di non aggiungere sale o limitarci a quantità davvero minime.
Feta al forno: come cucinarla e servirla

Voglia di un secondo diverso dai soliti, facile ma gustoso, magari anche d’effetto? Ecco servita l’idea vincente: feta al forno, pronta in meno di mezz’ora. Gli altri ingredienti sono estremamente semplici: ci occorrono pomodorini, olive, origano, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Sistemiamo il panetto di feta in una pirofila, aggiungiamo i pomodorini tagliati a metà e le olive denocciolate, procediamo con il condimento e poi lasciamo cuocere in forno per una ventina di minuti. La feta diventerà morbida e si farà lievemente dorata in superficie. Portiamola ben calda in tavola, accompagnata da pane fresco o bruschette.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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