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È arrivato nei supermercati italiani pochissimi anni fa, catturando subito l’attenzione generale. A suscitare curiosità è stato innanzitutto il suo nome: melone Dino. In pochi hanno resistito alla tentazione di comprarlo e già al primo assaggio ne sono rimasti conquistati, perché è dolcissimo, fresco, molto dissetante. Si sta diffondendo a spron battuto lungo tutto lo Stivale, le richieste aumentano da Nord a Sud: un successo meritato.
Cos’è il melone Dino e quali sono le sue caratteristiche

Il melone Dino si chiama così perché somiglia all’uovo di dinosauro immaginario. Di dimensioni contenute, ha una forma tondeggiante e la buccia liscia chiara, bianco avorio con striature verdi. La polpa è invece bianca oppure verde chiaro, soda, croccante e zuccherina. Si rivela ricco di magnesio, acido folico, potassio, vitamine A e C.
Le sementi del melone Dino sono state messe a punto in Corea e poi cedute in esclusiva all’azienda brasiliana Agricola Famosa, che è riuscita a ottenere abbondanti produzioni e quindi ad avviare le esportazioni in tutto il mondo.
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Nel 2012 questo frutto un po’ buffo è approdato sul mercato britannico, dove è chiamato snowball melon (e in effetti ricorda anche una palla di neve). L’anno successivo ha debuttato in Olanda e da allora la sua diffusione sul mercato europeo è stata praticamente inarrestabile. Per quanto riguarda l’Italia, a produrre il melone Dino è l’azienda Agricola Don Camillo, in Puglia e in Emilia Romagna.
Quando è di stagione il melone Dino e come sceglierlo

La sua stagione va da giugno a settembre, in alcuni casi anche un po’ oltre, quindi abbiamo abbondante tempo a disposizione per gustarlo. Si conserva in frigorifero fino a 10 giorni, però dobbiamo ricordare di non appoggiarlo alle pareti del frigo stesso per evitare che marcisca. Individuare un melone Dino maturo al punto giusto è facile, basta guardare le striature: se da verdi stanno diventando quasi gialle (o comunque si stanno schiarendo), vuol dire che ci siamo.
Idee per un antipasto estivo con melone Dino
Servire il melone Dino come antipasto estivo è un’ottima idea, sia per la sua dolcezza che per il suo potere dissetante. Possiamo puntare sul classico abbinamento con il prosciutto crudo, ma sta bene anche con la bresaola. Qualcosa di più originale? Spiedini di melone Dino, feta, mozzarelline, prosciutto e pomodorini: un mix sfizioso.
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Ricette semplici e veloci con melone Dino

Andando oltre l’antipasto, vediamo qualche altra ricetta facile e veloce con il melone Dino. Possiamo usarlo per preparare una bella insalata o una versione di pasta fredda diversa dalle solite. Oppure le mini cheesecake salate base di taralli sbriciolati: originali, scenografiche, perfette per l’antipasto ma anche per l’aperitivo o un pranzetto veloce.
Senza trascurare le ricette dolci con il melone Dino, possiamo preparare una mousse alla ricotta (usandolo al posto del cantalupo, in questo caso) oppure una di quelle granite che ci rimettono al mondo nelle giornate più calde; in alternativa un bel sorbetto rinfrescante.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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