CASSATA AL FORNO SICILIANA

La Cassata al Forno è un dolce tradizionale della pasticceria siciliana che si prepara soprattutto nel periodo pasquale. A differenza della più conosciuta cassata siciliana, nota per le sue bellissime e barocche decorazioni di frutta candita e pasta reale, quella al forno, pur avendo lo stesso ripieno, è sicuramente di più facile realizzazione ma altrettanto buona! La Cassata al Forno Siciliana è caratterizzata da una deliziosa frolla realizzata con lo strutto che, nella ricetta di oggi, ho impreziosito con una fialetta di Aroma Arancia PANEANGELI e una bustina di Vanillina PANEANGELI. La crema del suo ripieno, come da tradizione, è realizzata con la ricotta di pecora lavorata insieme allo Zucchero al Velo PANEANGELI e resa ancor più golosa da tante Gocce di cioccolato PANEANGELI. Per la decorazione, piuttosto che il classico motivo a losanghe, ho voluto utilizzare uno stencil con un disegno floreale che rimanda subito al clima primaverile. Servite nel vostro pranzo di Pasqua la Cassata al Forno Siciliana che vi propongo oggi ed il successo sarà assicurato!

  • Tempo Preparazione Tempo di preparazione: 30 min
  • Tempo Cottura Tempo di cottura: 50 min
  • Pronto in Pronto in: 1h 20 min
Cassata al Forno Siciliana Tempo Preparazione

INGREDIENTI

Per la frolla:

  • 400 g farina 00
  • 100 g farina di semola di grano duro rimacinata
  • 200 g strutto
  • 200 g Zucchero al Velo PANEANGELI
  • 2 uova
  • 1 fialetta Aroma Arancia PANEANGELI
  • 1 bustina Vanillina PANEANGELI
  • 1 pizzico sale
  • Ungiteglia PANEANGELI

Per il ripieno:

  • 750 g ricotta di pecora
  • 200 g Zucchero al Velo PANEANGELI
  • 50 g Gocce di cioccolato PANEANGELI
  • 1 pizzico cannella in polvere
  • 80 g biscotti secchi sbriciolati

Per la finitura:

  • Zucchero al Velo PANEANGELI q.b. (ho utilizzato la confezione con il tappo setaccio)
  • cannella in polvere q.b.

DOSI PER PORZIONI

-
+

PROCEDIMENTO

  1. Mettete in una ciotola capiente le farine, il sale, lo Zucchero al Velo PANEANGELI, Aroma Arancia PANEANGELI e la Vanillina PANEANGELI. Mettete in una ciotola capiente le farine, il sale, lo Zucchero al Velo PANEANGELI, Aroma Arancia PANEANGELI e la Vanillina PANEANGELI.
  2. Formate un cratere nelle polveri, sgusciatevi dentro le uova e aggiungete anche lo strutto morbido a temperatura ambiente. Aiutandovi con una forchetta lavorate lo strutto e le uova incorporando poco alla volta le polveri. Formate un cratere nelle polveri, sgusciatevi dentro le uova e aggiungete anche lo strutto morbido a temperatura ambiente. Aiutandovi con una forchetta lavorate lo strutto e le uova incorporando poco alla volta le polveri.
  3. Continuate ad amalgamare aiutandovi dapprima con una spatola ed infine lavorate a mano tutti gli ingredienti fino a formare un panetto liscio, compatto ed omogeneo. Avvolgete il panetto di frolla con della pellicola da cucina e ponetelo a riposare in frigo per almeno 30 minuti. Continuate ad amalgamare aiutandovi dapprima con una spatola ed infine lavorate a mano tutti gli ingredienti fino a formare un panetto liscio, compatto ed omogeneo. Avvolgete il panetto di frolla con della pellicola da cucina e ponetelo a riposare in frigo per almeno 30 minuti.
  4. Mentre la frolla riposa in frigo occupatevi del ripieno. Passate al setaccio la ricotta fresca di pecora che avrete fatto ben sgocciolare in precedenza. Questo passaggio è fondamentale affinché la ricotta diventi una crema liscia e vellutata. Mentre la frolla riposa in frigo occupatevi del ripieno. Passate al setaccio la ricotta fresca di pecora che avrete fatto ben sgocciolare in precedenza. Questo passaggio è fondamentale affinché la ricotta diventi una crema liscia e vellutata.
  5. Aggiungete alla ricotta setacciata lo Zucchero al Velo PANEANGELI ed un pizzico di cannella in polvere. E' importante non eccedere con la cannella, poiché non serve ad aromatizzare la ricotta quanto piuttosto a smorzare il suo gusto caseario. Lavorate quindi tutti gli ingredienti con lo sbattitore elettrico per almeno 3 - 4 minuti, fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Aggiungete alla ricotta setacciata lo Zucchero al Velo PANEANGELI ed un pizzico di cannella in polvere. E' importante non eccedere con la cannella, poiché non serve ad aromatizzare la ricotta quanto piuttosto a smorzare il suo gusto caseario. Lavorate quindi tutti gli ingredienti con lo sbattitore elettrico per almeno 3 - 4 minuti, fino ad ottenere una crema liscia e vellutata.
  6. Incorporate alla crema di ricotta le Gocce di cioccolato PANEANGELI, stavolta aiutandovi con una spatola. La crema di ricotta è pronta! Incorporate alla crema di ricotta le Gocce di cioccolato PANEANGELI, stavolta aiutandovi con una spatola. La crema di ricotta è pronta!
  7. Spruzzate con l'Ungiteglia PANEANGELI una teglia a cerniera circolare del diametro di 24 cm, avendo cura di ungere per bene anche i bordi. Spruzzate con l'Ungiteglia PANEANGELI una teglia a cerniera circolare del diametro di 24 cm, avendo cura di ungere per bene anche i bordi.
  8. Riprendete dal frigo il panetto di pasta frolla e stendetene i 2/3 su di una spianatoia aiutandovi con della farina di supporto. E' importante stendere la frolla con il mattarello né troppo spessa ma neanche troppo sottile. Rivestite quindi la teglia con la frolla fino ai bordi. Spolverate la base di frolla con metà dei biscotti secchi sbriciolati previsti nella ricetta: i biscotti serviranno ad assorbire l'umidità in eccesso della ricotta permettendo alla frolla di cuocersi per bene. Versate adesso la crema di ricotta preparata in precedenza livellandola con una spatola e spolveratela nuovamente con i restanti biscotti secchi. Riprendete dal frigo il panetto di pasta frolla e stendetene i 2/3 su di una spianatoia aiutandovi con della farina di supporto. E' importante stendere la frolla con il mattarello né troppo spessa ma neanche troppo sottile. Rivestite quindi la teglia con la frolla fino ai bordi. Spolverate la base di frolla con metà dei biscotti secchi sbriciolati previsti nella ricetta: i biscotti serviranno ad assorbire l'umidità in eccesso della ricotta permettendo alla frolla di cuocersi per bene. Versate  adesso la crema di ricotta preparata in precedenza livellandola con una spatola e spolveratela nuovamente con i restanti biscotti secchi.
  9. Stendete la frolla restante ricoprendo interamente la cassata. Abbiate cura di togliere gli eventuali eccessi di frolla e di sigillare per bene i lembi laterali con quelli del "coperchio". Bucherellate abbondantemente il "coperchio" di frolla per agevolare la fuoriuscita dell'umidità prodotta dalla crema di ricotta in cottura. Non abbiate timore di compromettere esteticamente la cassata poiché in realtà avrete bucherellato il suo fondo, infatti la cassata andrà servita capovolta. Cuocete quindi la cassata in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti, avendo cura di posizionarla nella parte più bassa del forno 5 - 10 minuti prima di sfornarla. Stendete la frolla restante ricoprendo interamente la cassata. Abbiate cura di togliere gli eventuali eccessi di frolla e di sigillare per bene i lembi laterali con quelli del "coperchio". Bucherellate abbondantemente il "coperchio" di frolla per agevolare la fuoriuscita dell'umidità prodotta dalla crema di ricotta in cottura. Non abbiate timore di compromettere esteticamente la cassata poiché in realtà avrete bucherellato il suo fondo, infatti la cassata andrà servita capovolta. Cuocete quindi la cassata in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti, avendo cura di posizionarla nella parte più bassa del forno 5 - 10 minuti prima di sfornarla.
  10. Sfornata la cassata fatela completamente raffreddare nel suo stampo. Il mio consiglio è addirittura di farla riposare per 24 ore. Trascorso il tempo di riposo capovolgetela sul piatto di servizio, quindi spolveratela uniformemente con lo Zucchero al Velo PANEANGELI. La decorazione tradizionale della cassata al forno prevede un motivo a losanghe realizzato con della cannella in polvere. Io invece ho voluto creare un motivo floreale aiutandomi con uno stencil. Sfornata la cassata fatela completamente raffreddare nel suo stampo. Il mio consiglio è addirittura di farla riposare per 24 ore. Trascorso il tempo di riposo capovolgetela sul piatto di servizio, quindi spolveratela uniformemente con lo Zucchero al Velo PANEANGELI. La decorazione tradizionale della cassata al forno prevede un motivo a losanghe realizzato con della cannella in polvere. Io invece ho voluto creare un motivo floreale aiutandomi con uno stencil.
  11. Ecco la Cassata al Forno Siciliana servita in tavola! Come vi accennavo lungo la descrizione della ricetta, questo dolce ha il pregio di diventare sempre più buono con il passare dei giorni. Potete quindi conservarla tranquillamente in frigo 2 - 3 giorni. Ecco la Cassata al Forno Siciliana servita in tavola! Come vi accennavo lungo la descrizione della ricetta, questo dolce ha il pregio di diventare sempre più buono con il passare dei giorni. Potete quindi conservarla tranquillamente in frigo 2 - 3 giorni.
Potrebbero interessarti:

Articolo scritto da 55winston55

Lascia un commento

Hai provato la ricetta? Fai sapere a Benedetta come ti è venuta! Hai dubbi? Chiedi e lei ti risponderà!

COMMENTI

Tutti i vostri commenti su CASSATA AL FORNO SICILIANA

  • Paola - 26 marzo 2018 16:34

    Buongiorno Benedetta,
    potrei sapere cosa apporta, o non apporta, la farina di semola di grano duro rimacinata ?
    Grazie.

    Paola

    • 55Winston55
      55Winston55 - 19 aprile 2018 14:58

      Ciao paola, apporterà maggiore gusto ma se vuoi puoi anche mettere solo 500 g. di farina 00 🙂

  • Veronica - 13 marzo 2018 10:54

    Ciao , cosa posso mettere al posto dello strutto ?

    • 55Winston55
      55Winston55 - 19 aprile 2018 14:54

      Ciao veronica, puoi sostituire con pari peso di un olio di oliva leggero 🙂

  • Lidia - 12 marzo 2018 16:02

    Ciao 😊
    Scusa ma i dati per la cottura a che tipo di forno si riferiscono?
    Io ho un combo ventilato, grazie!
    👋

    • 55Winston55
      55Winston55 - 19 aprile 2018 14:56

      Ciao Lidia, si riferiscono al fono statico. Nel caso di forno ventilato abbassa di una decina di gradi la temperatura e mantieni lo stesso tempo di cottura. Ovviamente ogni forno poi differisce dall’altro, quindi rregolati anche in base alla tua esperienza 🙂