Pubblicità
Il riso pilaf è un piatto di origine mediorientale: “pilaf” deriva dal turco “pilaov” che significa riso bollito. Da anni ormai è diventato un piatto comune anche nella nostra cucina e si usa solitamente come contorno per accompagnare secondi piatti di carne ma non solo.
Al contrario del classico riso bollito, il pilaf è cotto per assorbimento in una pentola con coperchio e durante la cottura non va mai scoperto o mescolato. Con questo metodo si ottengono dei chicchi ben separati e il riso non risulterà appiccicoso e cremoso.
Riso pilaf ricetta: come prepararlo
La ricetta del riso pilaf si prepara con pochi e semplici passaggi. La prima cosa da fare è far sciogliere in un tegame il burro e poi rosolare per 5 minuti la cipolla a pezzettini. Una volta appassita, uniamo il riso basmati e tostiamolo per qualche minuto. Aggiungiamo quindi l’acqua e il sale, diamo una mescolata e mettiamo il coperchio. Da questo momento cuociamo a fuoco basso e con il coperchio senza mai aprire.
A fine cottura dobbiamo lasciar riposare il riso nella pentola, sempre chiusa, per una decina di minuti, e poi possiamo sgranarlo con una forchetta per separare bene i chicchi. Ed ecco che è pronto da portare in tavola e gustare come preferiamo.
Pubblicità

Come servire
Il riso alla pilaf è perfetto come accompagnamento per piatti di carne come il gulash o altri tipi di spezzatino, il pollo al curry o il tikka masala, ma anche per piatti vegetariani a base di verdure o legumi. Lo si può mettere su un piatto da portata e adagiare sopra o di fianco il secondo.
Ottimo anche come sostituto del pane, si presta a contornare anche piatti più semplici, come del pesce alla griglia o delle verdure stufate.
Forza, prepariamo insieme questa ricetta semplicissima e versatile e poi fateci sapere come l’avete servita!
Potrebbero interessarti anche:
Pubblicità
- Preparazione
- 5 minuti
- Cottura
- 20 minuti
- Tempo totale
- 25 minuti *
*+ 10 minuti di riposo
Ingredienti
- 300 g riso basmati
- 600 ml acqua
- 1 cipolle
- burro q.b.
- sale fino q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
Pubblicità
Preparazione
Come fare: Riso pilaf
Tagliamo la cipolla a fettine e poi a dadini abbastanza piccoli.
Sciogliamo il burro in una pentola e aggiungiamo la cipolla. Mescoliamo e rosoliamo per 5 minuti.
Aggiungiamo il riso basmati, diamo una mescolata e facciamolo tostare per 2-3 minuti.
Uniamo l’acqua a temperatura ambiente e il sale.
Pubblicità
Mettiamo il coperchio e cuociamo a fuoco basso per 15 minuti, senza mai aprire il coperchio e mescolare.
Completata la cottura, togliamo la pentola dal fuoco e facciamo riposare il riso per 10 minuti circa.
Sgraniamo bene il riso con una forchetta.
Mettiamo il nostro riso pilaf in una ciotola ed è pronto da servire!
Consigli
Consigliamo di fare attenzione alla quantità di sale: dato che il riso cuoce per assorbimento e non va scolato, assorbe tutto il sale che mettiamo, quindi meglio andarci cauti.
A piacere possiamo sostituire l’acqua con il brodo vegetale per avere un riso ancora più saporito.
Conservazione
Il riso pilaf si può conservare in frigorifero per 2 giorni al massimo, chiuso in un contenitore ermetico per alimenti.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica









Claudio Oscar
Nel 1990 feci il mio primo viaggio in Oriente. Quanto riso ho mangiato! E feci ritorno a casa con una meravigliosa pentola per cuocere il riso basmati, allora introvabile in Italia. Solo più tardi scoprii che era un sistema per avere il riso pilaf. Dopo oltre trent’anni è perfettamente funzionante e cuoce ottimi risi orientali. Si, perchè nel frattempo ho imparato che si possono preparare soffritti, speziare, aggiungere a metà cottura, insomma un mondo nuovo dal vecchissimo mondo orientale. Ottima la sua ricetta, semplice e pratica, e buona.
1 Giugno 2026 Rispondi