Cos’è la granola

Cos’è la granola

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Se è vero che gli americani vanno matti per la cucina italiana, dobbiamo ammettere che noi italiani ci siamo lasciati conquistare da svariate sfiziosità a stelle e strisce. Pensiamo ai pancakes, ai donuts, al pulled pork, al banana bread e alla granola, sempre più diffusa e apprezzata, specialmente al momento della colazione, soprattutto da chi ama fare il pieno di energia con cibi salutari. Vediamo allora insieme cos’è la granola.

Cos’è la granola

Granola di Natale

La granola è un mix di fiocchi d’avena, miele, frutta secca e disidratata. La sua storia comincia nel 1863, quando un medico di nome James Caleb Jackson decise di introdurre una miscela di cereali a base di farina di frumento integrale Graham nella sua casa di cura a New York. Prima di allora, nessuno aveva mai pensato di consumare i cereali a colazione. Il dottor Jackson chiamò granula la sua invenzione che, però, non riscosse particolari consensi.

Qualche anno più tardi il dottor John Harvey Kellogg, anche lui nutrizionista nonché grande sostenitore dell’alimentazione 100% naturale, fece un altro esperimento. Per i suoi pazienti preparò una sorta di biscotti a base di farina d’avena, farina di frumento e farina di mais, cotti due volte in forno e poi ridotti a pezzetti, da ammollare nel latte. Anche Kellogg scelse il termine granula per la sua invenzione e Jackson non la prese affatto bene, tanto che nel 1881 minacciò di fargli causa. Kellogg risolse il problema cambiando una sola vocale, quindi optando per granola.

I primi tempi la granola catturò l’attenzione generale, poiché erano in tanti a consumarla, ma poi passò di moda, praticamente scomparendo dai circuiti commerciali. Tornò in auge negli anni Sessanta, quando Layton Gentry mise a punto la ricetta moderna aggiungendo frutta secca e semi oleosi e arrivando a definirsi l’inventore della granola. In ogni caso, riuscì a costruire un notevole business: da allora, il successo della granola non è più venuto meno.

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Differenza tra muesli e granola

Che differenza c’è tra granola e muesli? Sono entrambi alimenti sani, nutrienti e gustosi, ricchi di fibre, proteine, carboidrati, sali minerali; perfetti per la prima colazione ma anche per un semplice break durante la giornata. Sostanzialmente gli ingredienti si equivalgono, ma per il resto ci sono differenze importanti.

  • Nel caso della granola si aggiungono olio (di cocco, per esempio) e dolcificanti: il miele in primis, ma valide alternative sono lo sciroppo d’acero e anche lo zucchero. Hanno un ruolo ben preciso, cioè fare da collante. Servono affinché il composto risulti ben amalgamato e legato.
  • La granola viene tostata, il muesli no. La tostatura consente di ottenere quella croccantezza che ne rappresenta la caratteristica principale. Tutto questo significa che il muesli è più semplice, più basic, più leggero e ha un sapore più delicato. La granola è decisamente più golosa, ma contiene anche maggiori quantità di zuccheri e grassi.
  • La granola si consuma a freddo, nel senso che aggiungiamo il latte o lo yogurt solo all’ultimo; nel caso del muesli, invece, possiamo scegliere tra un servizio freddo o caldo e dobbiamo aspettare un po’, affinché si reidrati.

La granola fatta in casa

In commercio ci sono proposte di granola per tutti i gusti: anche le versioni con cioccolato, con semi oleosi, grano saraceno, frutti di bosco, quinoa, farro, riso e varianti leggere, per esempio senza zucchero, né miele o altri dolcificanti.

Se vogliamo preparare la granola in casa, possiamo scegliere ogni singolo ingrediente e decidere quanto debba essere ricca. La ricetta della granola è facilissima: la variante con uvetta e farina di cocco è davvero deliziosa, ma possiamo prepararla anche con cioccolato e purea di mele o senza glutine. Per concludere, la granola in friggitrice ad aria: con riso soffiato, fiocchi di riso e semi di zucca, è semplicissima da realizzare!

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