Cose da non fare mai in cucina: 7 errori da evitare

Cose da non fare mai in cucina: 7 errori da evitare

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Ricongelare gli alimenti scongelati: questa è certamente una delle cose da non fare mai in cucina, lo sappiamo bene. Ma quali sono gli altri errori che possono nuocere alla nostra sicurezza, anche causando intossicazioni e infezioni alimentari? Tutti adottiamo precauzioni quando si tratta di cibo: ci sono buone condotte, però, che magari ci sfuggono o a cui non prestiamo la giusta attenzione. Vediamo insieme quei “no” che è sempre meglio rispettare.

Scongelare a temperatura ambiente

A proposito di scongelare: farlo a temperatura ambiente è un errore. Vale per qualsiasi tipo di alimento, anche per le portate già pronte, ma soprattutto per carne, pesce e verdure, molto predisposti alle contaminazioni batteriche. Il cibo dovrebbe essere sempre scongelato in frigo, sia per rispettare la catena del freddo, sia perché la temperatura ambiente (23-25 °C) è l’ideale per la proliferazione di microrganismi patogeni. I tempi certamente si allungano, ma è anche vero che così tuteliamo la nostra salute.

Lavare il pollo crudo

Questa è sicuramente una delle cose da non fare in cucina, ma rientra anche tra gli errori più comuni. Non dobbiamo mai lavare il pollo prima di cucinarlo, altrimenti i batteri in esso contenuti finiscono per diffondersi in tutto l’ambiente (ad esempio nel lavello stesso) e venire a contatto con gli altri alimenti.

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Lavare le uova crude

Avere l’abitudine di lavare le uova prima di consumarle o di conservarle in frigo, altera la loro cuticola protettiva. In questo modo diventa più facile per i batteri raggiungere la parte interna, che senza il lavaggio sarebbe più protetta.

Cibo cotto fuori dal frigo per oltre 2 ore

Vi anticipiamo: no, questo non è un errore a priori e non vale per tutti gli alimenti cotti, ma solo per quelli facilmente deperibili, per esempio carne e pesce, uova, riso e pasta, verdure, zuppe, salse e sughi. Se la temperatura esterna è superiore ai 30 °C, quindi fa parecchio caldo, i batteri rimasti nel cibo si moltiplicano molto velocemente e possono causare un’intossicazione alimentare.

Mettere insieme cibi crudi e cotti

Anche in questo caso è necessario specificare. Determinati alimenti che possono contenere agenti patogeni – per esempio carne, pesce, uova crude, verdura non lavata – è meglio che non entrino in contatto con cibi già cotti, perché c’è il rischio di contaminazione. Teniamo tutto ben separato, anche in frigo.

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Usare lo stesso tagliere

Qui torniamo alla distinzione tra cibi crudi e cotti, con particolare attenzione a carne, pesce e verdure. Quando li tagliamo, è importante non usare poi lo stesso tagliere per diversi alimenti, siano essi cotti o crudi: il rischio di “trasferimento” dei batteri è in agguato. Utilizziamone un altro oppure laviamo accuratamente il nostro tagliere prima di passare agli altri prodotti. Vale anche per i coltelli e altri utensili. In alternativa, ecco un trucco furbo: tagliamo prima gli alimenti già pronti per il consumo, poi la carne e le verdure crude.

Utensili di metallo e padelle antiaderenti

È consigliabile non usare forchette, coltelli e spatole di metallo nelle padelle antiaderenti: minacciano di graffiare il rivestimento. In tal caso, non solo la padella perde la sua funzionalità, ma quelle particelle possono finire nel cibo.

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Redazione

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