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L’ossobuco con piselli è un secondo piatto classico che si prepara con una ricetta alla portata di chiunque. Tenero e avvolgente, conquista per la sua carne morbida e per il sughetto gustoso in cui si amalgamano i profumi di verdure, aromi e vino bianco.
Ricetta ossobuco con piselli
Questa ricetta prevede una cottura lunga e dolce che permette alla carne di diventare tenerissima e di assorbire tutti i sapori del fondo di cottura. Nonostante il tempo richiesto, poco più di due ore, la preparazione è comunque molto facile e, siamo sicuri, il risultato varrà l’attesa!
Dopo aver infarinato e rosolato gli ossibuchi, li lasciamo cuocere con sedano, carota, cipolla e aromi a piacere, aggiungendo brodo poco alla volta per mantenere sempre umida la preparazione. Noi abbiamo fatto l’ossobuco con i piselli aggiungendoli surgelati verso la fine della cottura, così da mantenerli verdi e della giusta consistenza. Il risultato? Un secondo di carne cremoso, rustico ma raffinato, perfetto per portare in tavola un po’ di storia gastronomica italiana.
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Come servirlo
L’ossobuco ai piselli si serve ben caldo, irrorato con il suo fondo di cottura e con i piselli. Per un abbinamento classico, lo possiamo accompagnare con una porzione di purè di patate o con della polenta morbida, così da poter raccogliere tutto il sughetto.
È perfetto per pranzi in famiglia ma anche per occasioni speciali in cui vogliamo portare in tavola un piatto tradizionale.
Che dite di provare insieme questo delizioso ossobuco? Mettiamoci all’opera!
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- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 1 ora e 50 minuti
- Tempo totale
- 2 ore e 10 minuti
Ingredienti
- 4 ossobuco di vitello
- 1 carote
- 1 coste di sedano
- 1 cipolle
- 300 g piselli
- 1 rametto rosmarino
- 1 foglia alloro
- 100 ml vino bianco secco
- farina 00 q.b.
- brodo di carne q.b.
- olio d'oliva q.b.
- pepe q.b.
- sale fino q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Ossobuco con piselli
Incidiamo ogni ossobuco con due o tre tagli lungo la membrana esterna, così da evitare che si arricci durante la cottura.
Infariniamo leggermente la carne e scuotiamo la farina in eccesso.
Scaldiamo l’olio in una padella capiente o in una casseruola dai bordi alti e soffriggiamo il battuto sedano, carota e cipolla insieme al rametto di rosmarino e alla foglia di alloro. Lasciamo soffriggere a fuoco medio per circa 5-6 minuti, finché le verdure risultano morbide e ben insaporite.
Adagiamo gli ossibuchi infarinati nella padella e li facciamo rosolare su entrambi i lati a fiamma viva per sigillarli e formare una leggera crosticina.
Sfumiamo con il vino bianco e lasciamo evaporare completamente la parte alcolica.
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A questo punto versiamo qualche mestolo di brodo caldo, abbassiamo la fiamma e copriamo parzialmente. Proseguiamo la cottura a fuoco dolce per circa 1 ora e 30 minuti, girando gli ossibuchi di tanto in tanto.
Durante la cottura aggiungiamo gradualmente il brodo per mantenere umida la carne e ottenere un fondo di cottura ricco.
Dopo i primi 30 minuti eliminiamo il rosmarino e l’alloro e quando la carne sarà quasi pronta e tenera, aggiungiamo i piselli e continuiamo la cottura per altri 20 minuti.
Regoliamo di sale e pepe a piacere. Se necessario, lasciamo restringere il fondo di cottura per ottenere una salsa più densa.
Serviamo l’ossobuco con piselli ben caldo, con abbondante sughetto e versando sopra i piselli.
Consigli
Una volta cotto l’ossobuco con piselli in umido, possiamo renderlo ancora più cremoso aggiungendo una piccola noce di burro a fine cottura per legare il fondo.
Possiamo anche personalizzare gli aromi. Noi abbiamo usato rosmarino e alloro, ma va bene anche una grattugiata di scorza di limone.
In questa ricetta i piselli fini sono ideali e vanno benissimo sia surgelati che freschi.
Conservazione dell’ossobuco con piselli
L’ossobuco in umido con piselli deve essere conservato in frigorifero, ben chiuso in un contenitore ermetico. Si mantiene ottimo per un paio di giorni, anzi, il giorno dopo sarà ancora più gustoso perché i sapori si saranno amalgamati alla perfezione. Scaldiamolo in padella con un goccio d’acqua o di brodo per riportarli alla giusta consistenza e temperatura.
Possiamo anche congelarlo già porzionato, per averlo pronti all’occorrenza.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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