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Conoscete la pizza di scarola? Un rustico tradizionale, tipico soprattutto della cucina campana, con un ripieno ricco e super saporito! È una delle mie pizze rustiche preferite: è perfetta per mille occasioni e possiamo anche prepararla in anticipo e scaldarla prima di portarla in tavola.
Pizza di scarola: un lievitato salato ricco e saporito
L’abbinamento della scarola con l’uvetta e i pinoli è delizioso e molto versatile, e io lo sfrutto anche in questo mio strudel salato. In questa ricetta è il protagonista del ripieno della nostra torta salata, che non prepareremo utilizzando la pasta sfoglia pronta ma, come nella ricetta tradizionale, preparando un impasto da far lievitare prima di cuocerlo. Come sempre in questo tipo di lievitati, ho scelto il Lievito di birra Mastro Fornaio Paneangeli, che garantisce una perfetta lievitazione naturale sia di impasti salati che dolci.
La prima cosa da fare è proprio l’impasto per la base della nostra torta salata di scarola: io ho usato farina 00 e farina manitoba in parti uguali e, dopo averle mescolate con il lievito, le ho incorporate nella ciotola con i liquidi, ossia acqua e olio extravergine d’oliva (più un cucchiaino di sale). Il nostro impasto andrà lavorato sul piano fino ad assorbire tutta la farina e ottenere una panetto liscio, da far lievitare ben coperto e al cado per un paio d’ore.
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Nel frattempo, ci dedichiamo al ricco ripieno facendo appassire la scarola in padella con un soffritto di aglio e alici sott’olio da far sfaldare. Una volta appassita, arricchiamola con olive taggiasche, uvetta e pinoli. Quando l’impasto avrà lievitato, ne stendiamo una parte e la sistemiamo in una teglia per creare la base della pizza rustica, quindi versiamo all’interno il ripieno e copriamo con il secondo disco di impasto. Sigilliamo bene e siamo pronti per la cottura in forno!
Come servirla
La pizza rustica di scarola è una ricetta molto versatile: la possiamo tagliare a spicchi o a cubotti e proporla per un aperitivo in casa o come antipasto per tutti i menu. È perfetta anche per un buffet o una cena in piedi, ma anche come piatto forte di una cena veloce in famiglia: è molto sostanziosa e ci basta accompagnarla con del pane e una bella insalata mista (o un contorno di verdure cotte) per avere un pasto soddisfacente.
Forza, rimbocchiamoci le maniche e prepariamo insieme la mia pizza di scarola: vedrete che andrà a ruba e diventerà una della vostre torte salate preferite!
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- Preparazione
- 30 minuti
- Cottura
- 25 minuti
- Tempo totale
- 55 minuti *
*+2 ore di lievitazione
Ingredienti
per l'impasto
- 500 g farina metà 00 e metà manitoba
- 1 bustina lievito di birra disidratato Lievito di birra Mastro Fornaio Paneangeli
- 2 cucchiaini zucchero
- 270 g acqua a temperatura ambiente
- 30 g olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino sale fino
per il ripieno
- 400 g scarola
- 1 spicchio aglio
- 5 filetti alici sott'olio
- 50 g uvetta
- 80 g olive taggiasche
- 40 g pinoli
- olio d'oliva q.b.
- sale fino q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 8 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Pizza di scarola
In una ciotola capiente mettiamo la farina, aggiungiamo il Lievito di birra Mastro Fornaio Paneangeli e 2 cucchiaini di zucchero per attivare la lievitazione, poi diamo una bella mescolata con le mani.
In un’altra ciotola versiamo l’acqua, l’olio, il cucchiaino di sale e mescoliamo.
Aggiungiamo la farina ai liquidi un po’ alla volta, continuando a mescolare (con le mani o con una forchetta, come preferiamo).
Quando l’impasto prende consistenza, spostiamoci sul piano infarinato e proseguiamo a impastare fino a far assorbire tutta la farina.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo ed elastico, mettiamolo in una ciotola, incidiamolo a croce, copriamo con pellicola e lasciamo lievitare al caldo fino al raddoppio del volume (ci vorranno circa 2 ore).
Nel frattempo, prepariamo il ripieno: tagliamo la scarola già pulita a pezzi dentro una ciotola.
In una padella versiamo un filo d’olio e mettiamo a soffriggere l’aglio tritato.
Aggiungiamo i filetti di alici e facciamoli sfaldare.
Mettiamo in cottura la scarola e aggiustiamo di sale.
Copriamo con il coperchio e lasciamo appassire la scarola, poi diamo una mescolata e facciamo cuocere ancora per 4-5 minuti.
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Intanto mettiamo in ammollo l’uvetta, che ci servirà dopo.
Scopriamo la padella con la scarola per fare asciugare un po’ il fondo di cottura e a questo punto aggiungiamo le olive taggiasche, i pinoli e l’uvetta strizzata. Mescoliamo tutto e lasciamo insaporire ancora per un paio di minuti, poi spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare il ripieno.
Riprendiamo l’impasto lievitato e rilavoriamolo velocemente sul piano infarinato. Dividiamolo quindi in due parti, una un po’ più grande dell’altra, e stendiamo la parte più grande prima con la mani e poi con il mattarello, fino a ottenere un disco dallo spessore di 2-3 mm e dal diametro di circa 35 cm.
Prendiamo una teglia da 32 cm di diametro e ungiamola con dell’olio, poi sistemiamo il disco di impasto dentro, facendolo aderire bene e creando un bordo bello alto.
Versiamo sulla base della nostra torta salata il ripieno e livelliamolo.
Stendiamo l’altra parte di impasto a formare un disco un po’ più piccolo del precedente. Sistemiamolo sopra il ripieno sigillando poi lungo i bordi e piegandoli in modo da creare una decorazione ondulata.
Bucherelliamo la superficie per non far gonfiare troppo l’impasto in cottura, poi spennelliamo con un pochino di olio.
Inforniamo e cuociamo in forno ventilato a 220 °C per 20-25 minuti (con il forno statico aumentiamo di 10 °C la temperatura).
Una volta cotta, lasciamola leggermente intiepidire, poi estraiamola dallo stampo e gustiamo la nostra appetitosa pizza di scarola!
Consigli
Possiamo realizzare la nostra torta salata con scarola anche una versione rettangolare, e per farlo andranno benissimo anche le teglie in alluminio usa e getta.
Con le stesse dosi possiamo preparare dei panzerotti con scarola, ne usciranno 8 e li possiamo cuocere in forno, in friggitrice ad aria oppure friggere in olio ben caldo.
La ricetta è già senza lattosio e senza uova, se la vogliamo in versione senza glutine ci basta sostituire la farina con un mix di farine per lievitati senza glutine nella stessa quantità.
Se ci piacciono, possiamo aggiungere al ripieno anche i capperi dissalati.
Per una versione vegetariana, invece, ci basta eliminare le alici sott’olio dal ripieno.
Conservazione
La pizza di scarola si può conservare in frigo per 2 giorni al massimo, ben coperta da pellicola o dentro un contenitore ermetico. Volendo, la si può anche congelare una volta che sarà del tutto fredda.
La magia nelle tue mani
Un mondo di meravigliose prelibatezze, dolci e salate, tutto da provare.
PENNY
L’Angelica













lorenza68-bgmail-com
Da provare!😋
26 Febbraio 2026 Rispondi