LE PIANTE PERFETTE PER LA CAMERA DA LETTO

Sin da piccola ho sempre vissuto in campagna e ogni mattina quando apro la finestra penso di essere davvero fortunata: poter stare a stretto contatto con la natura nella vita di tutti i giorni è un vero regalo. Ma non tutti hanno questa fortuna, anzi, la maggior parte delle persone che conosco vive in città o in paese: anche questo ha certamente i suoi vantaggi, ma non ci permette di vivere la natura pienamente. C’è da dire che in questo caso le piante d’appartamento possono esserci d’aiuto: quando vado a casa delle mie amiche mi piace molto notare del verde nelle stanze, in cucina, in salotto e anche in camera da letto. Eh si, perché contrariamente a quanto si pensa, sono davvero tanti i vantaggi di avere del verde anche nella stanza in cui dormiamo. Sfatiamo insieme qualche falsa credenza!

POCO OSSIGENO? SFATIAMO IL MITO

Cominciamo col dire che questa cosa che le piante ci rubano l’ossigeno mentre dormiamo è una preoccupazione inutile. È vero, le piante di notte rilasciano anidride carbonica, ma questo sarebbe davvero un problema solo se vivessimo in una serra: due o tre piantine d’appartamento non creano nessun problema alla nostra respirazione, anzi, ci aiutano.

Scopriamo come!

RELAX E BUONUMORE

Sapevate che il colore verde e la presenza di piante in casa contribuiscano a migliorare l’umore di chi ci abita? Non si sa bene come, ma pare che riducano lo stress e ci aiutino a rilassarci. Non solo, sembra che avere delle piante in camera da letto sia di grande aiuto contro l’insonnia: noi che abitiamo in campagna lo diciamo da sempre che qui si dorme meglio!

PIANTE CONTRO L’INQUINAMENTO

Ci sono alcuni tipi di piante che funzionano un po’ come delle spugne o dei filtri per l’aria. Sembra strano ma è così: ci sono piante che assorbono le sostanze nocive interne ed esterne, come l’inquinamento atmosferico, alcuni agenti inquinanti di detersivi e vernici e anche il fumo di sigaretta. E se non bastasse, contribuiscono a rendere l’ambiente appena più umido: l’ideale per contrastare la secchezza dei caloriferi in questa stagione.

Ma vediamo insieme quali sono le piante migliori per la nostra camera da letto e come prendercene cura:

Aspetto: è una pianta rampicante abbastanza piccola, con le foglie lucide a forma di cuore che cadono un po’ a cascata.

Cura: Bisogna innaffiarlo spesso, soprattutto quando fa caldo, vaporizzando le gocce sulle foglie attraverso un nebulizzatore. Ha bisogno di stare in un ambiente bello luminoso, ma attenzione perché odia le correnti d’aria!

Benefici: purifica l’aria dalle tossine nocive e aumenta il tasso di umidità nell’ambiente, quindi è l’ideale quando i caloriferi lavorano a pieno regime.

Aspetto: viene chiamata anche pianta del serpente, per la forma e i disegni delle foglie che ricordano proprio questi animali.

Cura: è proprio una pianta da appartamento, perché non ha bisogno di molte cure, basta non esporla direttamente alla luce e ricordarsi di bagnarla una volta al mese d’inverno e una a settimana d’estate.

Benefici: al contrario del pothos, questa pianta è nota come deumidificante, perché durante la notte libera ossigeno, assorbendo il vapore acqueo dall’ambiente. Inoltre agisce da filtro per l’ambiente, riducendo le sostanze che causano irritazioni agli occhi. 

Aspetto: piccole piante dalle foglie carnose e dai fiori splendidi; in natura crescono attaccate agli alberi, quindi hanno bisogno di poco spazio.

Cura: basta non esporla alla luce diretta, quindi tenerla lontana dalle finestre, e crescerà rigogliosa.  

Benefici: le orchidee non sono solo belle, ma anche molto utili, perché purificano l’aria della stanza assorbendo la formaldeide che rilasciano i mobili, una sostanza nociva per le vie respiratorie.

Aspetto: pianta grassa dalle foglie carnose, sicuramente la conoscerete per le creme che si ricavano dalla sua linfa

Cura: come tutte le piante grasse, ama il sole, i climi caldi e va innaffiata solo una volta ogni due settimane.

Benefici: l’aloe vera è una pianta molto utile, perché funziona un po’ da campanello d’allarme per l’ambiente; attenzione, perché se sulle sue foglie compaiono delle macchie vuol dire che la qualità dell’aria è bassa!

Aspetto: le foglie lunghe e lucide e i fiori bianchi rendono questa pianta anche un ottimo elemento di arredamento.

Cura: sono piante molto resistenti: possono sopravvivere anche in ambienti poco luminosi e se ogni tanto ci dimentichiamo di innaffiarle non appassiscono.

Benefici: questa pianta è perfetta per chi abita in città! Infatti ha la capacità di assorbire l’inquinamento esterno che entra in casa e rimane nell’aria, riducendo le infiammazioni respiratorie.

Aspetto: è una piccola pianta dal fusto sottile e dalle grandi foglie tonde, molto graziosa da vedere.

Cura: è una pianta originaria della foresta pluviale, quindi va tenuta all’ombra e bagnata molto spesso.

Benefici: è la pianta ideale per i fumatori, perché è in grado di assorbire le sostanze nocive del fumo di sigaretta che rimangono nell’aria. Ma attenzione! Se siete allergici al lattice questa pianta non fa per voi, perché rischia di scatenarvi delle reazioni fastidiose.

Queste piante sono solo alcune di quelle che vanno bene per la vostra camera da letto: probabilmente ce ne sono tante altre che io non conosco, ma voi magari sì!

Scrivetemele nei commenti, che sono curiosa.

 

Buon pollice verde,

Benedetta 

Articolo scritto da Redazione

Lascia un commento

Discuti di questo articolo con gli altri utenti della community!