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L‘erbazzone è una torta salata deliziosa tipica dell’Emilia-Romagna, soprattutto di Reggio Emilia. Per prepararlo noi abbiamo usato una pasta matta come base e una farcitura di bietole insaporite con un soffritto di lardo e cipollotti.
Anche noto come scarpazzone, questo piatto è perfetto come antipasto o come piatto unico, ma anche per l’aperitivo, e può essere gustato sia caldo che freddo.
Erbazzone: ricetta facile e sfiziosa
Per questa torta salata con verdure si parte dalla pasta matta: impastiamola mescolando farina, sale, strutto, olio e acqua e lasciamola riposare coperta mentre ci dedichiamo al ripieno, sbollentando le bietole per una ventina di minuti e poi insaporendole in padella con lardo e cipollotto.
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Pronto il ripieno, possiamo stendere la pasta matta ricavando una base e alcuni rettangoli di pasta per la copertura. Assembliamo quindi la nostra torta salata sistemando la base in una teglia quadrata o rettangolare, versando sopra il ripieno e coprendo con il resto della pasta matta. Spennelliamo la superficie con dell’olio, bucherelliamo con una forchetta e via in forno per circa 50 minuti a 180 °C. Una volta cotta, lasciamola intiepidire prima di porzionarla e gustarla.

Come servirlo
Possiamo proporre questo piatto in tanti modi: è un ottimo antipasto in un menù di terra, oppure un piatto unico da gustare accompagnato magari da un’insalata di pomodori o da un contorno di verdure. Si presta benissimo anche per arricchire un aperitivo casalingo.
Curiosi di provare l’erbazzone? Allora prepariamolo insieme e poi fateci sapere nei commenti come vi è venuto!
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- Preparazione
- 45 minuti
- Cottura
- 50 minuti
- Tempo totale
- 1 ora e 35 minuti
Ingredienti
Per la pasta matta
- 200 g farina 00
- 1 noce strutto
- 30 g olio extravergine di oliva
- 100 g acqua tiepida
- sale fino q.b.
Per il ripieno
- 1 kg bietole
- 3 cipollotti
- 40 g lardo
- sale fino q.b.
per spennellare
- olio extravergine di oliva q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 8 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Erbazzone
In una ciotola mettiamo la farina, la noce di strutto, l’olio, l’acqua tiepida e un pizzico di sale. Iniziamo a impastare con le mani.
Trasferiamo l’impasto sul piano da lavoro e continuiamo a lavorarlo fino a ottenere un panetto liscio ed elastico, aggiungendo poca farina solo se necessario.
Rimettiamo l’impasto nella ciotola, copriamo e lasciamo riposare mentre prepariamo il ripieno.
Puliamo le bietole eliminando la parte finale delle coste, poi le tagliamo grossolanamente.
Cuociamole in acqua bollente salata per circa 20 minuti, finché risultano morbide. Poi scoliamole in una ciotola.
Tritiamo finemente i cipollotti.
Strizziamo molto bene le bietole e tritiamo finemente anche queste.
In una padella mettiamo il lardo e lo lasciamo sciogliere dolcemente.
Aggiungiamo i cipollotti e li facciamo rosolare per qualche minuto.
Uniamo le bietole tritate e lasciamo insaporire bene.
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Riprendiamo l’impasto e lo dividiamo in due parti, una leggermente più grande dell’altra.
Stendiamo la parte più grande in una sfoglia sottile dalla forma rettangolare con il mattarello.
Sistemiamola in una teglia quadrata da 25×25 cm rivestita di carta forno, lasciando leggermente sbordare la pasta.
Distribuiamo il ripieno in modo uniforme e livelliamolo.
Stendiamo la seconda parte di impasto e ricaviamo due o più sfoglie rettangolari.
Sistemiamole sopra il ripieno creando poi le classiche “cuciture” dell’erbazzone.
Ripieghiamo e sigilliamo bene i bordi, spennelliamo la superficie con dell’olio e bucherelliamo con una forchetta.
Inforniamo e cuociamo a 180 °C in forno ventilato per circa 50 minuti, o fino a doratura uniforme.
Una volta pronto lasciamolo intiepidire, poi tagliamolo in quadrotti.
Ecco il nostro erbazzone pronto da portare in tavola!
Consigli
Strizzare molto bene le bietole è fondamentale per evitare che il ripieno rilasci acqua in cottura, quindi facciamolo con cura.
Se vogliamo una superficie ancora più rustica e saporita, possiamo aggiungere un pizzico di sale grosso prima di infornare.
L’erbazzone fatto in casa si può preparare anche con la pasta brisée o con la pasta sfoglia, che possiamo fare in casa o comprare già pronta al supermercato per accelerare i tempi.
Se non troviamo le biete, possiamo usare spinaci, cicoria o un mix delle nostre erbette di campo preferite. L’importante è ripassarle in padella con un soffritto gustoso per insaporirle.
Questa torta salata con bietole è ancora più buona dopo qualche ora di riposo: i sapori si assestano e il ripieno risulta più compatto.
Conservazione
L’erbazzone si conserva in frigorifero per 2–3 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Può essere scaldato in forno o in friggitrice ad aria per qualche minuto prima di servirlo.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








Paola
Grazie Benedetta. Ho seguito la ricetta alla lettera (ho usato la pasta sfoglia del supermercato) ed era davvero buonissimo! Tutta la famiglia ha apprezzato!
26 Giugno 2024 Rispondi