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La frittella siciliana è una ricetta tradizionale che ha come ingredienti principali le fave, i piselli e i carciofi: ortaggi tipici della stagione primaverile riuniti in preparazione facile e veloce da servire sia come contorno che come antipasto. Possiamo mangiarla tiepida o anche fredda, ed è un piatto che può accontentare proprio tutti, vegetariani e vegani compresi!
Preparazioni simili alla frittedda (così viene chiamata la ricetta in Sicilia) sono presenti in molte altre regioni italiane, una fra tutte la celebre vignarola romana. Nella stessa Sicilia esistono diverse versioni di questo piatto, alcune delle quali sono in agrodolce, come spesso succede nella cucina sicula.
Frittella siciliana: come prepararla
Noi vi proponiamo una versione molto semplice e versatile, da proporre innanzitutto come contorno primaverile. La preparazione è davvero facilissima: si comincia sgranando le fave (che ci occorrono fresche) e pulendo i carciofi, anche questi freschi, per poi tagliarli a spicchi. Dopo aver tritato la cipolla, la facciamo appassire con un filo d’olio in tegame, e poi uniamo in cottura le nostre verdure: prima i carciofi, poi le fave e infine i piselli (che possiamo usare anche surgelati).

Dopo aver aggiustato di sale e pepe e aver fatto insaporire il tutto per qualche minuto, si aggiunge l’acqua, si copre con il coperchio e si lascia cuocere per circa un quarto d’ora. A fine cottura, dovremo avere una frittedda umida e con le verdure morbide, ma non brodosa.
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Come servirla
Oltre che come contorno, la frittedda siciliana con fave, piselli e carciofi può essere gustata in tanti altri modi. Ad esempio può essere un condimento per un piatto di gnocchi o di pasta, oppure una base per una deliziosa frittata primaverile.
Se la mettiamo su delle belle fette di pane casereccio tostato, e la accompagniamo magari con dei formaggi, diventa un antipasto davvero gustoso.
Forza, bando alle ciance e prepariamo insieme la frittella siciliana. Fateci poi sapere come l’avete servita e in che occasione!
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- Preparazione
- 25 minuti
- Cottura
- 20 minuti
- Tempo totale
- 45 minuti
Ingredienti
- 1 kg fave fresche in baccello
- 4 carciofi
- 500 g piselli freschi o surgelati
- 1 cipolle
- 500 ml acqua calda
- olio d'oliva q.b.
- pepe q.b.
- sale fino q.b.
per servire
- olio d'oliva q.b.
- prezzemolo q.b.
- menta q.b.
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 4 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Frittella siciliana
Iniziamo sgranando le fave. Se sono di dimensioni grandi, possiamo eliminare anche la pellicina esterna per ottenere una consistenza più delicata.
Puliamo i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e tagliando le punte.
Li dividiamo a metà, eliminiamo l’eventuale barbetta interna con un cucchiaino, poi li affettiamo a spicchi non troppo sottili.
Mettiamoli in acqua acidulata con succo di limone per evitare che anneriscano. Puliamo anche i gambi e mettiamoli in ammollo.
Tritiamo finemente la cipolla e la facciamo appassire dolcemente in un tegame o una padella con un filo d’olio di oliva. Se necessario, aggiungiamo un paio di cucchiai d’acqua calda per evitare che la cipolla si scurisca troppo.
Quando la cipolla è ben stufata, uniamo prima i carciofi scolati.
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Mettiamo in cottura le fave, diamo una mescolata e uniamo infine i piselli.
Condiamo con sale e pepe e facciamo insaporire il tutto per circa 5 minuti, mescolando delicatamente.
A questo punto versiamo circa mezzo litro d’acqua calda, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, o comunque finché tutte le verdure sono morbide ma non sfaldate.
Il risultato finale deve essere umido ma non brodoso.
Impiattiamo la nostra frittella siciliana e completiamo con un filo d’olio, qualche fogliolina di prezzemolo e qualcuna di menta fresca.
Consigli
La ricetta tradizionale siciliana della frittedda varia da zona a zona: possiamo provare anche quelle con lattuga o aggiunta di finocchietto selvatico. Possiamo anche arricchire la ricetta con dei cipollotti freschi.
A fine cottura, possiamo profumare il piatto con le erbe che più ci piacciono: oltre al prezzemolo e alla menta, ci stanno benissimo anche il timo, l’origano o la maggiorana.
Conservazione
La frittella siciliana si può conservare in frigorifero per 1-2 giorni, chiusa dentro un contenitore ermetico.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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