Pubblicità
Ascolta la ricetta
Tra le ricette tipiche pasquali che si preparano dalle mie parti, la pizza di Pasqua al formaggio è tra le più gustose e amate. Chiamata in dialetto pizza de cacio, è un lievitato salato soffice e saporito, che nell’aspetto ricorda un panettone perché viene cotto in forno in uno stampo molto simile.
La pizza al formaggio marchigiana dà il meglio di sé tagliata a fette e accompagnata da un bel tagliere di salumi, ma è squisita anche gustata da sola! Prepararla non è difficile e basterà rispettare i tempi di lievitazione per ottenere una pizza di formaggio sofficissima e deliziosa.
Pizza di Pasqua: la ricetta facile per farla a casa
Per la pizza di Pasqua al formaggio, nelle Marche ogni famiglia ha la sua ricetta collaudata e tramandata di generazione in generazione, più o meno ricca di ingredienti. Io vi propongo la mia, quella che ho sempre preparato fin da quando ero ragazzina insieme alle altre donne della famiglia.
Si comincia dalla preparazione dell’impasto, per il quale ci occorrono farina 00 e farina manitoba in parti uguali, lievito di birra secco, latte, uova, olio d’oliva, sale. E poi, naturalmente, i formaggi: grana e pecorino grattugiati. Il procedimento è semplice: prima mescoliamo le polveri in una ciotola, poi in un’altra mettiamo i liquidi, le uova e i formaggi, e infine incorporiamo le polveri nei liquidi mescoliamo inizialmente con una forchetta.
Pubblicità

Una volta che l’impasto avrà preso consistenza, ci spostiamo sul piano infarinato e continuiamo a impastare energicamente a mano, fino a ottenere un panetto omogeneo ed elastico, che faremo lievitare coperto in una ciotola fino a raddoppiare il suo volume.
A questo punto dobbiamo rilavorare velocemente l’impasto lievitato, poi metterlo nello stampo apposito e procedere con la seconda lievitazione di una mezz’ora o poco più. Trascorso il tempo, siamo pronti per cuocere la pizza de cacio in forno per 35 minuti a 180 °C, e vedrete che profumino invitante si spanderà per la casa!
Come servirla
Una volta cotta e intiepidita, sformiamo la nostra pizza di Pasqua e poi tagliamola a fette: è perfetta per il menu del pranzo pasquale, come antipasto da gustare insieme a salumi e formaggi oppure a verdure grigliate o sott’olio. Io le abbino sempre i prodotti tipici della mia zona: ciauscolo, fegatino, lardellato… una vera delizia!
Un altro modo di gustarla è portarla con noi nel cesto da picnic per le gite fuori porta di Pasquetta, ci basta tenerla all’interno di sacchetti in plastica o quelli in carta che usiamo per il pane.
Pronti a vedere insieme nel dettaglio come preparare la mia pizza di Pasqua al formaggio? Cominciamo subito e se la provate fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate!
Pubblicità
Potrebbero interessarti anche:
- Preparazione
- 20 minuti
- Cottura
- 35 minuti
- Tempo totale
- 55 minuti *
*+2 ore e 40 minuti di lievitazione
Ingredienti
- 500 g farina metà 00 e metà manitoba
- 7 g lievito di birra disidratato
- 2 cucchiaini zucchero
- 250 g latte tiepido
- 2 uova
- 75 g olio extravergine di oliva
- 150 g grana grattugiato
- 80 g formaggio pecorino grattugiato
- 2 cucchiaini sale fino
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 10 persone)
Gli utensili di Benedetta
Pubblicità
Preparazione
Come fare: Pizza di Pasqua
In una ciotola capiente versiamo la farina, il lievito, i due cucchiaini di zucchero per attivare la lievitazione, e diamo una mescolata con le mani.
In un’altra ciotola versiamo il latte tiepido, aggiungiamo le uova e l’olio e con una forchetta iniziamo a mescolare.
Aggiungiamo grana e pecorino grattugiati ed il sale, e diamo una mescolata.
A questo punto iniziamo a incorporare la farina ai liquidi, poca alla volta, inizialmente aiutandoci con la forchetta.
Quando l’impasto diventa più consistente e sodo, spostiamolo sulla spianatoia infarinata e continuiamo a lavorarlo a mano, incorporando a poco a poco tutta la farina rimasta.
Ottenuta una consistenza morbida, elastica e omogenea, formiamo un panetto e mettiamolo in una ciotola infarinata sul fondo. Pratichiamo il classico taglio a croce sopra, copriamo con la pellicola e lasciamolo lievitare per 2 ore o comunque fino al raddoppio del volume.
Pillola furba
- Per agevolare la lievitazione, mettiamolo nel forno spento con la lucina accesa.
Trascorso il tempo, riprendiamo l’impasto lievitato e mettiamolo sul piano infarinato.
Pubblicità
Lavoriamolo allargandolo leggermente e poi formando delle pieghe dall’esterno verso il centro.
Formiamo nuovamente un panetto, arrotondandolo bene con le mani.
Mettiamo l’impasto nello stampo di cottura: possiamo usare una teglia circolare dai bordi alti dal diametro di 20 cm (unta e infarinata), oppure uno stampo da panettone, di quelli in carta, da mezzo kg.
Copriamolo con pellicola e facciamo lievitare al caldo per altri 30-40 minuti.
Ultimata la seconda lievitazione, togliamo la pellicola e inforniamo in forno preriscaldato ventilato a 170 °C per 35 minuti (nel caso di forno statico regoliamolo a 180 °C sempre per 35 minuti).
Una volta cotta, lasciamola intiepidire, quindi estraiamo dallo stampo la nostra pizza di Pasqua al formaggio e gustiamola a piacere accompagnata dai nostri salumi e formaggi preferiti!
Consigli
Se vogliamo renderla ancora più saporita e se ci piace, possiamo aggiungere all’impasto della pizza al formaggio marchigiana un po’ di pepe nero.
Un altro modo per arricchirla è aggiungere cubetti di emmental o un altro formaggio filante. Volendo, si possono usare anche cubetti di salame o prosciutto cotto.
Se ci occorre una pizza di Pasqua senza glutine, al posto della farina possiamo usare, nella stessa quantità, con un mix di farine senza glutine specifica per lievitati.
Se preferiamo, per preparare l’impasto possiamo usare la planetaria.
Per un risultato finale più dorato, prima di infornare possiamo spennellarla con del tuorlo d’uovo.
Conservazione
Conserviamo la pizza di Pasqua all’interno delle buste di carta del pane, oppure nei sacchetti in plastica per alimenti, e si manterrà soffice e fragrante per 2-3 giorni.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica









s2qhs72dgyprivaterelay-appleid-com
una ricetta perfetta! buonissima
9 Aprile 2026 Rispondi