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Vediamo insieme come condire i culurgiones e quali sono gli abbinamenti migliori. Specialità sarda e in particolare dell’Ogliastra, regione che coincide con la parte centro-orientale dell’isola, i culurgiones sono uno speciale tipo di pasta ripiena. Ricordano i ravioli e presentano una chiusura a spiga che contribuisce a caratterizzarli. L’impasto è fatto con acqua, farina, semola di grano duro e olio di oliva e la loro farcitura di solito comprende patate, pecorino, menta fresca e aglio, ma può variare a seconda della zona e anche delle tradizioni familiari.
Il condimento classico per i culurgiones sardi

Se vogliamo restare fedeli alla tradizione, per condire i culurgiones sardi abbiamo due possibilità: in bianco oppure al sugo. Nel primo caso ci basta far sciogliere in padella un po’ di burro, aromatizzarlo con qualche foglia di salvia e concludere con una dose generosa di pecorino grattugiato. C’è chi, al posto del burro, preferisce l’olio extravergine di oliva, un’opzione molto diffusa a Lanusei, per esempio.
Nel secondo caso, invece, l’ideale sarebbe usare una bella passata di pomodoro fatta in casa e il pecorino grattugiato, coronando il tutto con il basilico fresco, se ci piace.
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Idee creative per condire i culurgiones

Vediamo quali sono i modi più originali e creativi per condire i culurgiones ogliastrini. In Sardegna a volte li ripassano in padella con olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio (o di più, a seconda della quantità) e un ciuffo intero di prezzemolo. Dopo averli disposti sul piatto, si conclude con la bottarga grattugiata!

I culurgiones stanno bene anche con il classico ragù di salsiccia, per un risultato più sostanzioso. Per i culurgiones in bianco un’idea gustosa può prevedere di sostituire il pecorino grattugiato con la ricotta salata. Per un pizzico di creatività in più, possiamo usare la crema di pecorino e aromatizzarla con zafferano o pepe rosa.
Errori da evitare nel condire i culurgiones
Sono tanti i possibili modi per condire i culurgiones sardi e non esistono errori a priori. Dobbiamo prestare attenzione soltanto a una cosa: non condirli con ingredienti che coprano il sapore del ripieno.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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