Rooibos: la tisana senza teina dal gusto unico

Rooibos: la tisana senza teina dal gusto unico

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Il rooibos è chiamato anche tè rosso africano, ma in realtà questa definizione è fuorviante perché non contiene teina e neppure caffeina. Si tratta di una bevanda che arriva da lontano e sta conquistando tutti, in virtù di un gusto unico e dei benefici che derivano dal suo consumo.

Che cos’è il rooibos e da dove proviene

Il tè rooibos non è tè vero e proprio poiché si ottiene lasciando in infusione le foglie essiccate dell’Aspalathus linearis, una pianta sudafricana appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Per essere più precisi, cresce esclusivamente nella regione montuosa dei Cederberg, a nord di Città del Capo.

Nella lingua locale rooibos significa “cespuglio rosso”, e questo nome è stato scelto proprio per richiamare il colore della pianta. Caratterizzato da riflessi ramati e da un profumo delicato quanto inebriante, il rooibos ha un sapore ottimo: morbido, piuttosto dolce, fruttato. Ricorda un po’ l’albicocca e nel finale ha note di miele selvatico.

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Benefici e proprietà del rooibos

Il rooibos senza teina e caffeina, nonché con un contenuto minimo di tannini, non ha alcun effetto stimolante o eccitante. Questo significa che possiamo gustarlo in qualsiasi momento della giornata e anche prepararlo per le persone più anziane, le donne in gravidanza e i bambini. Se lo beviamo di sera, arriva persino a conciliare il sonno o comunque favorisce il rilassamento.

È ricco di sali minerali come ferro, calcio, magnesio, potassio e zinco, e rappresenta anche una preziosa fonte di sostanze antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi. Facilita la digestione e viene usato per alleviare coliche e crampi. Secondo alcuni studi, aiuta a ridurre il cosiddetto “colesterolo cattivo”, giova all’apparato cardiovascolare e ha effetti positivi sul metabolismo degli zuccheri.

Come preparare la tisana rooibos a casa

Preparare l’infuso di rooibos è facilissimo ed è buono sia caldo che freddo. Inoltre possiamo anche evitare di usare zucchero o altri dolcificanti, perché è già dolce di suo. Se ci piace, possiamo “allungarlo” con un po’ di latte (anche vegetale) oppure renderlo speziato tramite l’aggiunta di cannella, zenzero, chiodi di garofano o vaniglia.

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Portiamo l’acqua a ebollizione: consideriamo 200 ml di acqua per una tazza. Aggiungiamo un cucchiaino raso di rooibos in foglie (oppure una bustina). Lasciamo in infusione 5-10 minuti: più si prolunga il tempo, più diventa aromatico e corposo. Filtriamo e gustiamo.

Rooibos: differenze con tè verde e tè nero

Passiamo alle differenze tra rooibos, tè verde e tè nero.

  • Tanto per cominciare il rooibos non è un vero tè, poiché non deriva dalla Camellia sinensis ma da un’altra pianta, cioè l’Aspalathus linearis.
  • Non contiene caffeina, né teina ed è poverissimo di tannini.
  • Non ha effetti energizzanti.
  • Il suo sapore, inoltre, rispetto alle altre due bevande è meno astringente.
  • Mentre il tè verde e il tè nero ci regalano una bella dose di carica e vitalità, aiutandoci anche a restare concentrati durante la giornata, il rooibos è una bevanda rilassante.

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Redazione

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