LINEA ORIGINE COOP: LA SALSA DI POMODORO

Quando andiamo a fare la spesa, la cosa che ci chiediamo sempre è: cosa portiamo davvero sulla tavola? Come annunciavo nello scorso articolo, ho iniziato una collaborazione con Coop proprio per avere una risposta sicura a questa domanda e condividerla con voi. Coop, infatti, ha la Linea Origine Coop che include una serie di prodotti a tracciabilità totale e filiera controllata tra i quali quello di cui voglio parlarvi oggi: la Salsa di Pomodoro.

 

ORIGINE COOP: LA SALSA DI POMODORO.

 Non esagero se dico che una delle basi della cucina italiana è il pomodoro, io stessa lo uso moltissimo nelle mie ricette e sapere da dove arriva, come è stato coltivato e in quali condizioni è davvero importante. La Linea Origine Coop ci permette proprio questo: conoscere la storia di ogni singolo prodotto in ogni momento della filiera produttiva vale a dire che, nel caso della Salsa di Pomodoro Origine, sappiamo in quali campi siano stati coltivati i pomodori e come, il metodo di raccolta, la lavorazione e la tipologia di produzione. Insomma, è tutto chiaro dalla piantina fino alla nostra tavola. Questo percorso così trasparente si chiama tracciabilità totale. Inoltre, due Enti di Controllo accreditati e indipendenti, Bureau Veritas Italia e CSQA, certificano che l’intero di sistema di controllo Coop sia serio e affidabile su tutti i propri prodotti.

DISTINGUIAMO TRA SALSA, PASSATA E CONCENTRATO.

Il pomodoro entra in casa mia sotto diverse forme: lo uso fresco, dal mio orto, oppure come salsa, concentrato e passata. È importante capire la differenza perché per ogni ricetta bisogna usarne una specifica. La salsa ha una cottura molto lunga e spesso si aggiungono degli odori, il basilico soprattutto. Il concentrato ha una lavorazione simile a quella della passata ma poi, a seconda della concentrazione da ottenere, si eliminano le parti acquose. È molto denso e indicato per ragù, spezzatini e bolliti.

La  passata è quella più liquida, i pomodori sono completamente triturati e mantengono la loro acqua; sono già cotti quindi potete solo scaldarla.

È dolce e cremosa e io la uso soprattutto nei primi, tipo l’amatriciana.

Mi raccomando, fate attenzione alla conservazione e ricordate che la data di scadenza sulla confezione si riferisce sempre al prodotto integro, non aperto. Se vi capita di usarne solo un po’ e di mettere il resto in frigo, considerate che può durare al massimo 2/3 giorni. Poi può fare la muffa e allora dovete buttarla.

 

PASSATA DI POMODORO ORIGINE COOP: TRACCIATA, ITALIANA E SOSTENIBILE.

 E della Passata di pomodoro Origine Coop cosa possiamo sapere? Che Coop, come abbiamo detto prima, la controlla lungo tutta la filiera produttiva, dal campo alla vendita, si assicura che le aziende coinvolte utilizzino metodi di coltivazione rispettosi dell’ambiente e effettua controlli aggiuntivi sui diritti dei lavoratori. In più, è italiana al 100% e ha residui chimici di molto inferiori a quelli stabiliti dalla legge. Conoscenza, sicurezza e qualità, non mi resta che aprire un vasetto e ricettare subito un bel primo piatto.

Intanto vi lascio una curiosità sul pomodoro e vi anticipo che nel prossimo articolo parleremo dell’Olio Extra Vergine d’oliva Origine Coop, non mancate!

I primi pomodori, arrivati in Europa dal Perù nel 1400, erano piccoli e gialli. Qualcuno li chiamò “Mele auree” da cui il più semplice “Pomo d’oro” e poi “pomodoro”.

Articolo scritto da Redazione

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