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La pastiera napoletana è un classico della pasticceria campana, uno dei dolci tradizionali più antichi e amati! Nella mia versione ho cercato di rispettare l’anima di questa torta rustica a base di pasta frolla, grano cotto e ricotta.
Il grano cotto è il vero protagonista, quello che dà alla pastiera il suo sapore unico e inconfondibile. Una volta imparato bene il procedimento, vi assicuro che non smetterete più di prepararla… e magari ne farete qualcuna in più da regalare ad amici e parenti!
Pastiera napoletana: come prepararla
Cominciamo dal grano: versiamo il grano cotto in un pentolino insieme al latte, un cucchiaino di cannella e un pezzetto di buccia di limone. Portiamo sul fuoco e cuociamo mescolando fino a quando il latte non si sarà completamente assorbito. Passiamo poi alla pasta frolla senza burro: rompiamo le uova in una ciotola, aggiungiamo lo zucchero, l’olio di semi e il lievito, quindi incorporiamo la farina poco alla volta fino a ottenere un impasto che non si attacca alle mani.
Per il ripieno, amalgamiamo il grano con la ricotta e lo zucchero, aggiungiamo i tuorli e infine gli albumi montati a neve, incorporandoli delicatamente con un cucchiaio per non smontarli. Profumiamo con l’aroma millefiori e, se ci piace, aggiungiamo anche un po’ di cedro candito a pezzetti.
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Stendiamo quindi due terzi della frolla in una tortiera, versiamo il ripieno, poi realizziamo con la frolla rimasta le classiche striscioline a griglia. Inforniamo a 170 °C per i primi 50 minuti, poi abbassiamo a 160 °C per gli ultimi 15 minuti e la nostra deliziosa pastiera è pronta!

Come servirla
La pastiera napoletana si può anche gustare ancora tiepida, ma il mio consiglio è di aspettare che si raffreddi completamente per assaporarla davvero al meglio. Fredda il giorno dopo, poi, è semplicemente da leccarsi i baffi! Portatela in tavola intera, così farà la sua bella figura con quella superficie dorata e le striscioline di frolla che la rendono subito riconoscibile.
È il dolce pasquale per eccellenza, perfetto per concludere il pranzo di Pasqua o di Pasquetta, ma così buona e profumata che farebbe bella figura in qualsiasi occasione. Una volta imparata la ricetta, preparatene qualcuna in più da confezionare e regalare ad amici e parenti.
Provate anche voi a realizzare questo dolce tradizionale partenopeo e fatemi sapere come è andata!
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- Preparazione
- 30 minuti
- Cottura
- 1 ora e 20 minuti
- Tempo totale
- 1 ora e 50 minuti
Ingredienti
Per il grano cotto
- 250 g grano cotto
- 200 ml latte
- 1 cucchiaino cannella
- ½ limoni per la scorza
Per la pasta frolla
- 2 uova
- 100 g zucchero
- 100 ml olio di semi di girasole
- 8 g lievito vanigliato
- 350 g farina 00
Per il ripieno
- 250 g ricotta
- 250 g zucchero
- 3 uova
- 20 ml aroma millefiori
Dosi calcolate sulla ricetta originale (per 6 persone)
Gli utensili di Benedetta
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Preparazione
Come fare: Pastiera napoletana
In un pentolino versiamo il grano unendo il latte, un cucchiaino di cannella e un pezzetto di buccia di limone. Mescoliamo bene il composto e portiamolo sul fuoco.
Il grano andrà cotto fino a quando il latte non si sarà assorbito: ci vorranno circa 15 minuti. Una volta cotto, spegniamo il fuoco e togliamo la scorza di limone.
Versiamo il grano in una ciotola capiente e teniamolo da parte.
Passiamo ora alla preparazione della frolla senza burro. In una ciotola rompiamo le uova, aggiungiamo lo zucchero, l’olio di semi e mezza bustina di lievito. Mescoliamo incorporando la farina poco per volta.
Continuiamo a impastare sul piano di lavoro e aggiungiamo la farina rimanente. L’impasto è pronto quando non si attacca più alle mani.
Riprendiamo il grano e aggiungiamoci la ricotta. Amalgamiamo bene il tutto, poi uniamo lo zucchero.
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In un’altra ciotola separiamo i tuorli dagli albumi: mescoliamo i tuorli con il grano e montiamo a neve i bianchi. Poco per volta, incorporiamo i bianchi al grano mescolando con un cucchiaio. Infine, aggiungiamo l’aroma millefiori.
In alternativa
- Possiamo sostituire l’aroma millefiori con una fialetta di aroma fiori d’arancio.
Il ripieno della pastiera è pronto. Secondo i nostri gusti possiamo decidere se aggiungere il cedro candito tagliato a pezzetti.
Prepariamoci adesso a cuocere la pastiera ungendo e infarinando una teglia rotonda dal diametro di 26 cm. Prendiamo due terzi della pasta frolla, stendiamola con il mattarello e sistemiamola nella tortiera. Tagliamo i bordi in eccesso con un coltello, quindi versiamo il nostro ripieno di crema e grano.
Stendiamo il resto della pasta e ricaviamo delle striscioline per realizzare una guarnizione a crostata.
Inforniamo in forno statico caldo a 170 °C per i primi 50 minuti e a 160 °C per gli ultimi 15 minuti.
A fine cottura la pastiera sarà dorata in superficie, fragrante e profumata. Aspettate che si raffreddi per poterla gustare in tutta la sua bontà!
Consigli
Realizzare la pastiera in casa non è difficile come si potrebbe pensare: basta seguire il procedimento passo passo e il risultato sarà garantito! Un primo accorgimento riguarda il grano: se la sua consistenza granulosa non ci convince del tutto, possiamo frullarne una parte con un mixer a immersione prima di aggiungerlo alla ricotta, così il ripieno risulterà più cremoso e il sapore più delicato.
Per la pasta frolla, ricordiamoci di incorporare la farina gradualmente e di lavorare l’impasto sul piano fino a quando non risulterà liscio e non appiccicoso.
Per profumare il nostro dolce, l’aroma millefiori è la scelta migliore ma una fialetta di aroma fiori d’arancio è una variante validissima.
Il cedro candito è facoltativo, ma di certo aggiungere alla pastiera un gusto e profumo ancora più ricchi!
Conservazione
La pastiera napoletana è uno di quei dolci che migliorano con il passare dei giorni, quindi vale davvero la pena prepararla in anticipo! Si conserva benissimo a temperatura ambiente, coperta da pellicola o sotto una campana per dolci, per 4-5 giorni. In estate o in ambienti molto caldi, è meglio però metterla in frigorifero ben coperta con pellicola, dove si mantiene fino a una settimana. Prima di servirla dal frigo, tiriamola fuori almeno mezz’ora prima per farla stemperare.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica














coronabry354gmail-com
ciao Benedetta e grazie x le tue ricette❤️
26 Aprile 2026 Rispondi