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Cremoso, denso di sapore, profumato: l’hummus è un piccolo tesoro della cucina mediorientale che ha conquistato tutto il mondo. Molto più di un antipasto, è un piatto che si presta a essere servito in tanti modi diversi. Ormai lo troviamo nella maggior parte dei supermercati già pronto e confezionato, però prepararlo in casa e con cura è un’altra cosa. Vediamo come fare l’hummus, passo dopo passo.
Cos’è l’hummus

L’hummus è una crema a base di ceci e tahina, una particolare salsa ottenuta dai semi di sesamo tostati e macinati, che aggiunge profondità e struttura a questa e altre preparazioni. Hummus è una parola araba che significa ceci, appunto.
Si tratta di una specialità mediorientale, tra le più amate in tutto il mondo, eppure le sue origini sono ancora oggi incerte e oggetto di contesa. Non esistono infatti fonti storiche che ne identifichino con precisione il luogo o la data di nascita. Alcune delle prime tracce scritte di un piatto somigliante all’hummus si trovano in ricettari medievali del XIII secolo e sono riconducibili a zone che oggi corrispondono all’Egitto e alla Siria. Sono ricette simili, ma non del tutto corrispondenti alla versione che poi ha attraversato i secoli.
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Tra i Paesi che rivendicano la paternità del piatto troviamo anche Libano, Palestina, Marocco, Israele e Turchia. Insomma, stiamo parlando anche di un simbolo culturale condiviso e allo stesso tempo contestato.
Hummus di ceci: ricetta semplice

Come fare l’hummus a casa, quindi? La ricetta è molto semplice e ci “ruba” una decina di minuti al massimo. Oltre ai ceci precotti e alla salsa tahina ci servono succo di limone, paprika, olio di oliva, sale, un po’ d’acqua e una manciata di semi di sesamo per la decorazione finale. Uniamo tutto nel bicchiere del frullatore e frulliamo fino a ottenere un composto omogeneo e vellutato. Poi lo trasferiamo in una ciotola, insaporiamo con un filo d’olio, decoriamo con i semi di sesamo. Lasciamo riposare circa mezz’ora: il tempo giusto affinché i sapori si amalgamino.
Da provare è inoltre la versione arricchita con avocado, ideale per l’estate. Molto sfiziosa anche la variante con pomodori secchi, ma la verità è che l’hummus si presta a numerose personalizzazioni.
Come ottenere un risultato cremoso

Anche le ricette più facili celano insidie, lo sappiamo bene. Nel caso dell’hummus, il rischio è che risulti granuloso, acquoso e poco cremoso oppure, al contrario, troppo denso. Ecco alcuni trucchetti per evitare che ciò accada.
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- Mentre frulliamo, aggiungiamo l’acqua poco alla volta, così possiamo “gestire” la consistenza; se è fredda, anche di frigo, ancora meglio. Per mantenere tutto ben freddo, possiamo usare un cubetto di ghiaccio.
- Possiamo anche frullare in più sessioni, mettendo i liquidi (quindi anche il succo di limone) per ultimi.
- Quando ci sembra pronto, frulliamo l’hummus qualche minuto ancora: calma e pazienza sono tra i segreti di una riuscita perfetta.
- Per un risultato davvero vellutato, possiamo sbucciare i ceci: un lavoro lungo e laborioso, ma che assicura un hummus cremosissimo.
Come usarlo in cucina

L’ideale è mettere l’hummus in ciotoline e portarlo così a tavola. Possiamo gustarlo come antipasto o servirlo per i buffet casalinghi, accompagnandolo con pane tostato, crostini, grissini, crackers, focaccia calda, pita. Possiamo intingere verdure crude o cotte (per esempio carote e sedano) tagliate a bastoncini, oppure usarlo per insaporire falafel, burger e polpettine vegetali. Un’altra ottima idea è aggiungerlo alle farciture di panini, toast, piadine. E ancora, diventa un goloso valore aggiunto nella preparazione di insalate e bowl.
Le varianti più gustose

Il classico hummus di ceci è una delizia, ma questa specialità si presta a numerose reinterpretazioni. Tra le più gustose troviamo quelle realizzate con altri legumi: l’hummus di piselli, fresco e brillante, l’hummus di fagioli, dal sapore ricco e corposo, e l’hummus di lenticchie, delicato e versatile.

Non mancano poi varianti creative e in alcuni casi più leggere. Per esempio l’hummus di barbabietola, coloratissimo e dal gusto intenso e dolce, e l’hummus di zucca, variante autunnale, anch’esso caratterizzato da note delicate.
Paneangeli
PENNY
L’Angelica








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