Melone bianco: per salutare l’estate

Melone bianco: per salutare l’estate

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Il melone bianco è un frutto dolce, dissetante, ricco di sostanze che ci fanno bene. Viene chiamato così per via della sua polpa bianca, ma è bene precisare che esistono diverse varietà. Le più comuni sono il melone giallo o gialletto (in questo caso ci si riferisce al colore della buccia) e il melone Dino. Tra quelle più “di nicchia”, quindi meno conosciute, troviamo il melone piel de sapo, lo sugar, il ribatejo e il melone lelis. La sua raccolta si prolunga fino a dicembre, ecco il motivo per cui viene chiamato anche melone invernale. In tutti i casi, la polpa risulta succosa e zuccherina, quasi croccante: una vera delizia.

Come scegliere il melone bianco perfetto

Le regole per riconoscere un melone maturo sono sempre le stesse e quello bianco non fa eccezione. Bisogna usare la vista, il tatto, l’olfatto e anche… l’udito. Il colore della buccia dev’essere brillante e uniforme ed è importante che non sia ammaccato.

Il melone perfetto risulta cedevole al tatto, soprattutto in prossimità del picciolo. Anche qui, d’altra parte, gli eccessi non vanno bene: un melone bianco troppo morbido, potrebbe essere troppo maturo. Annusiamolo: se emana un aroma dolce e deciso, vuole dire che ci siamo. Se invece “sentiamo” poco o niente, significa che non è ancora pronto. “Bussiamo” sulla superficie e tendiamo le orecchie: dobbiamo sentire un suono sordo e pieno.

Proprietà, benefici e curiosità

Il melone bianco è ricchissimo d’acqua, parliamo di una percentuale superiore al 90 per cento. Di conseguenza, oltre a essere dissetante funge da diuretico naturale, depura l’organismo e aiuta a prevenire e contrastare le malattie renali.

Come tutti i meloni, inoltre, rappresenta una magnifica fonte di sali minerali – ferro, calcio, fosforo, potassio – che vengono rapidamente assorbiti dall’organismo in virtù della presenza di sostanze antiossidanti. E poi contiene generose quantità di vitamine, soprattutto A, C e del Gruppo B, quindi rafforza il sistema immunitario, protegge la salute della vista e delle ossa, esercita un’azione antinfiammatoria.

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Melone bianco in cucina: idee fresche e creative

cheesecake alla macedonia di frutta

Il melone bianco si rivela un alleato strategico in cucina, soprattutto nelle giornate più calde di fine estate. Con la sua polpa dolce e succosa, infatti, ci permette di preparare piatti saporiti e freschi. Possiamo usarlo nella preparazione di macedonie e irresistibili dessert: mousse e semifreddi, sorbetti e granite, ghiaccioli e gelati. C’è un’occasione speciale in vista? Allora puntiamo sul tiramisù con melone e yogurt oppure sulla torta mousse al melone.

Il melone bianco è anche l’ingrediente speciale per ricette salate decisamente diverse dalle solite: diventa una perfetta alternativa al cantalupo e al melone retato. Arricchisce e rende più sfiziosa la pasta fredda, è protagonista di cheesecake salate e spiedini da leccarsi i baffi, forma un’accoppiata irresistibile con il salmone affumicato. E può essere il perfetto ingrediente in più per le nostre insalate.

Insalata con melone bianco: ricetta facile e veloce

Le ricette di insalate con melone bianco sono tante, ma ecco un’idea velocissima e gustosa. Considerando 500 g di polpa di melone, ecco gli altri ingredienti con le relative quantità: 400 g di lattuga, 200 g di feta, 50 g di noci, 100 g di rucola. La polpa del melone e la feta devono essere tagliate a cubetti, la lattuga va bene a pezzi non troppo grandi. Mescoliamo tutto in una ciotola e condiamo con olio extravergine di oliva e sale.

Melone bianco e prosciutto: abbinamento perfetto

La classica accoppiata melone e prosciutto crudo funziona anche con il melone bianco. Possiamo semplicemente tagliare il melone a fette e adagiare su ciascuna una fettina di prosciutto, ma è bello anche creare degli spiedini, magari aggiungendo feta e pomodorini, oppure preparare una bella insalata aggiungendo lattuga e rucola.

Smoothie e frullati con melone bianco: dissetanti e sani

Il frullato di melone bianco è buonissimo: se non vogliamo usare il latte e preferiamo l’acqua oppure lo yogurt, possiamo preparare uno smoothie. In ogni caso, si tratta di bevande dissetanti e sane, che consentono di assimilare al meglio le preziose sostanze contenute nel melone bianco.

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Come conservare il melone bianco

Se il melone bianco è ancora intero e intendiamo gustarlo in giornata, o al massimo il giorno dopo, possiamo conservarlo in un luogo fresco e asciutto oppure in frigo. In quest’ultimo caso, la temperatura non dev’essere inferiore ai 5 °C e comunque è bene consumarlo entro 5-6 giorni al massimo.

Se abbiamo già tagliato il melone in due, prima di metterlo in frigo avvolgiamolo nella pellicola per alimenti per rallentarne la maturazione ed evitare la diffusione di odori. Teniamolo lontano dalle pareti dell’elettrodomestico.

Se lo abbiamo tagliato a fette oppure a cubetti, la cosa migliore è sistemarlo in un contenitore di vetro con chiusura ermetica e poi trasferirlo in frigo. Ed ecco pronta una merenda sana e veloce, da gustare però nel giro di un paio di giorni al massimo.

Melone bianco e melone cantalupo: differenze

Non è soltanto una questione di colori e buccia, ci sono altre due differenze sostanziali tra il cantalupo e il melone bianco: il primo è un po’ più dolce, il secondo più croccante. Le caratteristiche nutrizionali, invece, sono pressoché sovrapponibili.

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