Come cucinare le seppie: consigli per pulirle e cuocerle

Come cucinare le seppie: consigli per pulirle e cuocerle

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Ottime per preparare tantissime ricette di secondi piatti, ma anche sughi e insalate di mare, le seppie sono molluschi tipici del nostro mar Mediterraneo. Sono facili da riconoscere, perché hanno il corpo allungato e largo e otto tentacoli. E hanno anche la famosa sacca di inchiostro nero, che in cucina si usa per preparare gustose paste e risotti!

Le seppie sono ideali da acquistare fresche nel periodo che va tra la primavera e l’autunno inoltrato. Basta rivolgersi al proprio pescivendolo di fiducia, come io faccio con Emidio, per portare in tavola delle belle seppie fresche!

Durante il resto dell’anno, invece, possiamo comprarle comunque, perché le troviamo facilmente nel banco dei surgelati. E possiamo preparare dei buonissimi piatti. Oggi vediamo come cucinare le seppie e i consigli per pulirle e per cuocerle.

Come cucinare le seppie fresche

Prima ancora di essere cucinate, le seppie fresche vanno pulite! Se, come me, non siete tanto esperti di pulizia del pesce, possiamo chiedere al nostro pescivendolo di farcele trovare già pulite. In alternativa, invece, dobbiamo procedere così.

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Laviamo con cura le seppie sotto l’acqua corrente, tenendole con la testa all’ingiù. Infiliamo le dita per eliminare l’osso, tirandolo verso di noi. Quindi, aiutandoci con le forbici stacchiamo la testa e tiriamo via le interiora.

Mi raccomando: non rompiamo la sacca dell’inchiostro se abbiamo intenzione di usarla! E lavoriamo sempre indossando dei guanti. Stacchiamo, infine, la pelle, che verrà via facilmente; sempre con le forbici togliamo occhi e becco. Infine sciacquiamo tutto per bene sotto l’acqua corrente.

Come cucinare le seppie surgelate

Le seppie surgelate sono molto più pratiche e veloci! Sono già belle pulite e possono essere utilizzate per le nostre ricette appena tirate fuori dal congelatore! Questo le rende perfette per preparare ricette con le seppie anche all’ultimo minuto.

Inoltre, il fatto che le seppie siano congelate aiuta le loro carni a essere meno dure: il congelamento, infatti, intenerisce i tessuti della seppia, che quando viene poi cucinata risulta più morbida.

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Tempi di cottura

Che siano fresche oppure congelate, i tempi di cottura delle seppie sono molto importanti. Di solito, infatti, devono essere o molto brevi o molto lunghi, per evitare che le seppie risultino dure oppure gommose!

Parlando di seppie fresche, sulla griglia oppure in padella sono sufficienti pochissimi minuti. Per la cottura in umido, invece, io calcolo circa 15 minuti di cottura, con le seppie tagliate a pezzettoni. Mentre in forno ci vuole circa mezz’ora, seguendo la ricetta che mi ha dato proprio Emidio!

Ricette con le seppie

seppie in umido con piselli

Tra le tante ricette che si possono fare con le seppie, quelle che preparo più spesso sono proprio le seppie in umido con i piselli. Semplicissime e veloci, necessitano di pochissimi ingredienti e sono un’ottima idea per un pranzo o una cena di pesce per tutti i giorni, ma anche per le occasioni particolari.

La ricetta delle seppie ripiene al forno, invece, è perfetta per portare in tavola un secondo facile da preparare, ma di quelli che ci fanno guadagnare l’applauso degli ospiti! È, infatti, ideale come piatto forte per un bel pranzetto in famiglia, oppure con amici e parenti, a base di pesce.

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Commenti (2)

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  • Lucia

    Sempre perfette , chiare, semplici le tue ricette, Benedetta , piene di brio e simpatia proprio come te!

    4 Agosto 2022 Rispondi

  • Wilma

    Ma quanti anni sono che ci allieti con ricette e sorrisi. Grazie. BENEDETTA.
    Anche il tuo accento marchigiano mi piace!

    2 Agosto 2022 Rispondi

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Benedetta Rossi

Come cucinare le seppie: consigli per pulirle e cuocerle

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