Anti-spreco: 11 ingredienti da non buttare

Anti-spreco: 11 ingredienti da non buttare

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Per quanto possiamo cercare di evitarlo, ogni giorno finiamo per gettare nel secchio dell’umido più di un alimento: per esempio bucce, foglie, gusci di crostacei, ossa, torsoli. Eppure, tutti questi (insieme ad altri ancora) sono invece ingredienti da non buttare, ma da riutilizzare invece per numerose ricette anti-spreco. In questo modo possiamo risparmiare sulla spesa, dare il nostro contributo per la tutela dell’ambiente, ma soprattutto preparare piatti davvero gustosi. Vediamo insieme quali ingredienti sarebbe meglio non buttare.

Bucce

Chips di carote

Buttare le bucce di frutta e verdure viene naturale: sembra non servano a nulla, invece sono una fonte di nutrienti e sapore. Le bucce delle patate, delle carote, della zucca e delle mele, per esempio, diventano irresistibili chips. Quelle dell’anguria si possono riutilizzare in modi sorprendenti. Quelle del melone si trasformano in un liquore dolce e profumato.

Ossa

brodo di pollo

Fra gli ingredienti da non buttare ci sono anche le ossa, a loro volta ricche di sostanze benefiche. Il brodo di ossa è un classico della cucina povera che stiamo riscoprendo, proprio in virtù delle sue proprietà nutritive: ad esempio è una magnifica fonte di collagene. Arricchito con verdure, per esempio carote e cipolle, diventa ancora più buono e salutare.

Gusci di crostacei

Vietato buttare i gusci di gamberi, gamberoni, mazzancolle, scampi: il loro sapore intenso non va sprecato! Possiamo usarli per preparare un delicato e squisito fumetto oppure una bisque, raffinata e vellutata. In alternativa ci basta lessarli e filtrare il liquido per ottenere una base versatile da usare per regalare un tocco di gusto a risotti di mare, zuppe di pesce, salse e persino vellutate di verdure.

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Croste di formaggio

Le croste dei formaggi stagionati, come Parmigiano o Grana, possono risultare poco appetibili perché dure o secche. In realtà sono l’ideale per regalare una marcia in più a minestre, risotti, zuppe. Arricchiscono anche la pasta con i legumi e la pasta e patate: si ammorbidiscono durante la cottura, diventando filanti e sfiziose.

Banane molto mature

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta degli ingredienti da non buttare, che diventano protagonisti di ottime ricette anti-spreco. Le banane molto mature, quindi annerite, sono particolarmente dolci e digeribili. E sono anche un jolly in cucina: possiamo utilizzarle per preparare tantissimi dolci, smoothies e frullati, porridge. Possiamo anche friggerle!

Pane raffermo

crostini di pane in friggitrice ad aria

Il pane raffermo diventa pangrattato fatto in casa, perfetto per panature e gratinature. È l’ingrediente principale di numerose ricette: pappa al pomodoro, canederli, crostini e crostoni. Ottima idea è anche tagliarlo a cubetti e “tuffarli” nelle zuppe e nelle minestre. E se non avete mai provato la torta di pane, datele una chance: vi sorprenderà!

Semi di zucca

I semi di zucca possono essere tostati e gustati in semplicità come snack oppure si possono usare per preparare barrette, condire insalate, decorare vellutate. E poi ci sono due ricette di cui innamorarsi: i biscotti pepatelli con semi di zucca e la crema ai semi di zucca.

Scarti delle verdure

Gambi, foglie, cime, punte: gli scarti delle verdure si rivelano preziosi alleati in cucina. Per esempio possiamo pelare i gambi dei carciofi, dei broccoli e dei cavolfiori e consumarli crudi, saltarli in padella o ricavarne creme. Le foglie esterne del cavolo verza o della bietola ci permettono di preparare involtini leggeri e diversi dal solito, i gambi dei cipollotti sostituiscono o affiancano i bulbi nelle frittate e nei soffritti; oppure si tagliano e a rondelle e si aggiungono alle insalate.

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I gambi delle cime di rapa e degli asparagi si trasformano in pesto e vellutate. Non dimentichiamo i tenerumi, cioè le foglie e i germogli delle zucchine Lagenaria Longissima, amatissimi e molto utilizzati in cucina. Da un mix di scarti di verdure (che può comprendere persino la barba dei finocchi) possiamo ricavare una zuppa magnifica oppure un bel brodo.

Scarti della frutta

Le bucce di mela possono diventare stuzzicanti chips e lo stesso vale per le bucce delle pere. Anche torsoli, semi e altre parti dure della frutta reclamano una “seconda vita”. I torsoli di mele o pere, ad esempio, sono ingredienti per composte e marmellate. Le scorze degli agrumi si possono grattugiare e unire a preparazione dolci e salate per dare sapore e profumo, ma si possono anche candire o usare per i liquori fatti in casa.

Acqua di cottura

L’acqua di cottura della pasta e del riso (ma anche quella delle patate) contiene amido e sali minerali, buttarla è un vero peccato. Usiamola invece per procedere con una seconda cottura, per l’ammollo dei legumi, per fare minestroni e zuppe. Inoltre si può utilizzare anche per alcuni impasti di lievitati.

Acqua dei ceci

L’acqua di cottura dei ceci, cioè l’aquafaba, grazie alla sua particolare consistenza, si può montare con le fruste e usare al posto degli albumi, quindi per preparare meringhe, pancake e mousse, per esempio. Non solo: è perfetta anche come addensante per zuppe, vellutate o minestre. Se non ci serve subito, possiamo conservarla in frigo e perfino congelarla.

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